Il «pasticciaccio» delle Coop

++ MPS: BANKITALIA, TAR NON SOSPENDE PROCEDURA MONTI BOND ++Coop 01

Di recente sul Giornale vi abbiamo descritto la pericolosa situazione dei 9 miliardi di risparmi affidati dai soci delle Coop alle proprie mutue con il prestito sociale. In materia la Banca d’Italia non ha poteri di vigilanza perché le cooperative sono soggette alla supervisione del ministero dello sviluppo economico. Da un punto di vista finanziario, osserva Fabio Accinelli, esperto di diritto dei mercati, «è interessante porre l’accento sul fatto che i tassi pagati dalle Coop agli associati sono di molto inferiori ai rischi reali che essi corrono» e che «se le Coop potessero emettere un prestito obbligazionario sul mercato, i tassi che esse dovrebbero pagare sarebbero di almeno due o […]

  

«Più turismo, meno disoccupazione»

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Il settore del turismo conta per il 10% del Pil e dell’occupazione nell’Unione Europea ma, secondo il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, è possibile promuoverne un’ulteriore crescita concentrando risorse ad hoc a livello comunitario su questo comparto. «Nei prossimi dieci anni, il numero di viaggiatori internazionali raddoppierà grazie a un nuovo ceto medio, con forte capacità di spesa, proveniente soprattutto dall’Asia», ha spiegato Tajani aprendo la conferenza di alto livello sulla strategia europea per il Turismo a Bruxelles e aggiungendo che «da qui al 2025 possiamo avere il doppio dei turisti anche in Europa, superando il miliardo di arrivi […]

  

La guerra (persa) al contante

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Nella settimana che si è appena conclusa sono circolate indiscrezioni circa una sanatoria sul contante correlata alla prossima legge di Bilancio. Si tratterebbe di una nuova tipologia di voluntary disclosure sul denaro cartaceo pensata, specificatamente, per far emergere l’evaso facendo pagare un forfait sul contante con l’aggiunta di un quid legato all’acquisto di titoli di Stato. Questo acquisto obbligatorio di titoli andrebbe a compensare, almeno in parte, il fatto che la Banca centrale europea si sta apprestando a ridurre ulteriormente ed in modo sensibile gli acquisti di bond dei paesi dell’Eurozona. Si tratta, quindi, di una “collaborazione volontaria” che consentirà, di […]

  

Padoan dimentica le imprese

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La Nota di aggiornamento al Def, approvata sabato da Palazzo Chigi, avrebbe potuto rappresentare un’ottima occasione per definire i contorni di alcune misure del Piano «Industria 4.0», varato con la legge di Bilancio 2017. Le strategie imprenditoriali a medio-lungo termine nell’ambito della ricerca dipendono (anche) dagli incentivi disposti a livello normativo. Quindi, sono inevitabilmente destinati ad alimentare perplessità i ritardi che caratterizzano l’emanazione di provvedimenti più volte annunciati a livello istituzionale ma di cui tuttora professionisti ed imprese non conoscono neppure il testo o, peggio, la portata. È quanto sta accadendo ad esempio con i competence center, una innovativa forma di partenariato pubblico-privato […]

  

La Dunkirk di Mario Draghi

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Alla più grande ritirata della storia militare, celebrata da Christopher Nolan in Dunkirk ne sta per seguire un’altra in ambito economico-finanziario: quella di Mario Draghi dal Quantitative Easing, visto che i suoi colleghi delle grandi banche centrali mondiali hanno già dato il segnale di chamade. Joseph V. Amato, presidente e Chief Investment Officer Equities di Neuberger Berman ha ricordato che «tra i bilanci di Federal Reserve, Bce, Banca d’Inghilterra e Banca del Giappone, ci sono più di 13mila miliardi di dollari di liquidità in circolazione, un valore che sembra destinato a essere riassorbito». Se a questo si aggiunge che il Fondo monetario internazionale […]

  

Perché le previsioni economiche fanno flop

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Nel novembre 2008 la regina d’Inghilterra fece ai professori della London School of Economics una semplice domanda: «Come mai non avete previsto la crisi?». Il silenzio in sala non fu ben augurante. Nessun professore aveva scritto una riga che potesse anche solo lontanamente presagire il crollo finanziario. Il caso fece cronaca e rimbalzò sui giornali di mezzo mondo. Da li in poi però le cose non sono andate molto meglio. Prendiamo ad esempio l’Italia. Le stime di crescita indicate dai centri studi dei ministeri economici tra il 2008 ed il 2014 evidenziano uno scarto del 14,3 per cento. Si registra una […]

  

Tim, vittima della guerra Italia-Francia

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Al finanziere francese Vincent Bolloré, non è bastata la guerra aperta con il gruppo Mediaset per il suo tentativo di scalata al gruppo milanese. Il governo, infatti, ha avviato formalmente l’iter per valutare l’esercizio del golden power sull’asset strategico di Tim, ossia la rete, intesa come Sparkle, la società che gestisce sia il network in rame che i cavi in fibra su cui transitano i dati sensibili della sicurezza nazionale. Pressata dalla Consob a fare chiarezza sugli assetti di controllo e di comando, Tim ha formalizzato, di riflesso, l’inizio dell’attività e coordinamento da parte di Vivendi per mezzo di Arnaud de Puyfontaine, ad del […]

  

Intesa. E basta!

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Dopo l’ok della Camera della scorsa settimana, la commissione Finanze del Senato ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità del decreto per il salvataggio di Popolare Vicenza e Veneto Banca, che dal 26 giugno scorso sono diventate una costola di Intesa Sanpaolo guidata dal Ceo Carlo Messina (nella foto sopra). Nonostante sia passato quasi un mese molti si interrogano sull’opportunità dell’intervento pubblico. A questo proposito martedì scorso il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha ribadito quale sarebbe stato l’effetto della liquidazione atomistica delle banche venete: «una stretta creditizia da 22 miliardi con impatto su 55mila imprese e conseguenti ricadute occupazionali», inoltre […]

  

«La Francia ci ha rotto!»

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  Oggi lasciamo la parola a Fabrizio Amadori, esperto di comunicazione e di pubbliche relazioni, per parlare di un tema che ci tocca tutti da vicino: lo stato delle relazioni con la Francia e l’invasione di migranti sulle nostre coste, resa ancor più insostenibile dalla scarsa collaborazione degli altri Paesi europei nei ricollocamenti, in primis dei nostri cugini d’Oltralpe. Ovviamente, sul banco degli imputati c’è il neopresidente Emmanuel Macron. «La Francia prima bombarda (con Sarkozy) e poi scappa: l’ondata di profughi è dovuta soprattutto al crollo del regime di Gheddafi», esordisce Amadori indicando nei francesi «i primi responsabili, e il […]

  

L’Europa distrugge le banche

Berlaymont (LaPresse)Monti-Napolitano (LaPresse)Vegas 02 (LaPresse)MREL-TLAC (Prometeia)

Le sofferenze nette delle banche italiane ad aprile 2017 ammontavano a 77,2 miliardi di euro, in flessione rispetto ai 77,8 miliardi di marzo e agli 86,8 miliardi di dicembre 2016. Rispetto al picco di 89 miliardi toccato a novembre 2015, si registra una riduzione delle sofferenze nette di oltre il 13 per cento. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a 4,42% (era 4,89% a fine 2016 e 0,86% prima della crisi). I dati elaborati dall’Abi mostrano che la situazione degli Npl è in leggero miglioramento, ma le crisi di Mps, di Popolare Vicenza, di Veneto Banca e di […]

  

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