Il negozio non vive senza il digitale

L’edizione 2016 del Total Retail Survey di PricewaterhouseCoopers (PwC) mette in evidenza come il sempre maggiore successo dell’e-commerce e dell’m-commerce non abbia svilito i canali di vendita diretta tradizionali come i negozi. Al contrario, sono i commercianti stessi che devono evolvere per resistere verso forme di contatto digitale oltreché fisico con la propria clientela. Per garantire una migliore esperienza all’interno del punto vendita diventa importante offrire promozioni in tempo reale e personalizzate sul singolo cliente (43%), offrire la possibilità di controllare velocemente la disponibilità online o in altri store (37%) e servirsi di personale di vendita con una profonda conoscenza […]

  

Auto, ti amo!

L’auto si conferma il principale mezzo di trasporto utilizzato dagli italiani. Infatti nel 2014 l’auto è stata utilizzata per il 59,8% degli spostamenti effettuati nel nostro Paese. Al secondo posto della graduatoria dei mezzi di trasporto preferiti si colloca l’aereo (17,7%). Seguono il treno (10,7%), il pullman (4,3%), la nave (3%) e il camper (2,2%). Secondo l’elaborazione Federpneus (Associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici) su dati Istat, emerge inoltre che l’auto è il mezzo più usato dagli italiani sia per i viaggi di vacanza (63,7%) che per quelli di lavoro (34,7%). Vi è inoltre un’altra considerazione interessante che deriva dall’esame […]

  

Un Fondo per amico

Lo stato di necessità impone scelte che la ragione non avallerebbe. Troppo importante salvare il sistema bancario italiano dalla crisi reputazionale susseguente all’entrata in vigore del bail in per sottilizzare sulle modalità attraverso le quali l’obiettivo verrà raggiunto. Delle perplessità liberali sul Fondo Atlante vi abbiamo detto tutto e forse anche di più. Un po’ di meno abbiamo detto di Quaestio, la Sgr che si incaricherà di gestire il Fondo. La società è controllata al 100% da Quaestio Holding SA, una lussemburghese partecipata a sua volta da: Fondazione Cariplo (37.65%) Locke S.r.l. (22%) Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei […]

  

I gay fanno bene ai profitti

La questione del rispetto nei confronti della minoranza LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) è puntuale occasione per strumentalizzazioni politiche di varia natura. Sta alla coscienza (nonché alle intime convinzioni, anche religiose) di ognuno di noi valutare la legittimità o meno delle richieste che questa comunità muove da tempo. Un discorso diverso, invece, è valutare la portata economica del rispetto e della tolleranza in ambito aziendale. Grazie a un recente studio di Credit Suisse tutto questo è possibile.  Innanzitutto, va detto che solo in Occidente i diritti LGBT sono riconosciuti anche se non universalmente (Paesi in verde, inclusa anche l’Italia […]

  

L’Atlante dei Liberali

Delle criticità connesse all’istituzione del Fondo Atlante vi abbiamo parlato pochi giorni fa. Nel frattempo, qualche dettaglio si è aggiunto al quadro d’insieme che avevamo presentato e, soprattutto, si sono levate molte voci critiche contro questa «operazione di sistema» che vede tra i propri registi il governo e Bankitalia (per una volta unanimi), le grandi banche a partire da Intesa Sanpaolo e UniCredit (che però non supereranno la soglia del 20% per evitare che una partecipazione qualificata comprometta la patrimonializzazione a fronte di un calo di Cet1 stimato in 30 punti base) e le Fondazioni bancarie guidate dall’Acri presieduta da Giuseppe […]

  

La putaine de la République

Il nostro 500simo post lo abbiamo voluto intitolare come il best-seller di Christine Deviers-Joncour, ex capo delle relazioni pubbliche di Elf-Aquitaine, che fu ingaggiata dalla società Csf Thomson per indurre il proprio amante, il ministro degli Esteri Roland Dumas, ad adoperarsi per accelerare la vendita a Taiwan di sei fregate. Un magistrato donna, Eva Joly, scoprì il sistema di commissioni occulte percepite da Christine che sarà successivamente condannata a 18 mesi di prigione. Nel suo libro ella racconta non solo le feste nella sua grande casa parigina nella quale ospitava la Francia che conta, ma anche tutte le sue relazioni pericolose con […]

  

Le sofferenze di Atlante

Giornata di acquisti sui titoli bancari in Borsa: Mps, UniCredit, Intesa, Bper, Ubi e Banco hanno tutte il vento in poppa. La Borsa si è convinta che, grazie all’istituzione del Fondo Atlante da parte di Quaestio Sgr, il sistema bancario potrà liberarsi più facilmente delle sofferenze e anche gli aumenti di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca saranno garantiti. Ma è possibile che un fondo con una dotazione di 6 miliardi, seppur benedetto dal ministro dell’Economia Padoan e dal presidente del Consiglio Renzi, riesca a risolvere tutti questi problemi in un batter d’occhio? Cerchiamo di ragionare partendo dalle […]

  

Soldi come se piovesse

In queste ore televisione e giornali vi stanno descrivendo con entusiasmo i prodigi che potrà compiere il Fondo Atlante: reggere il sistema bancario partecipando agli aumenti di capitale di Banca Popolare di Vicenza (singolare il ruolo di UniCredit che è capofila del consorzio di garanzia e socio forte assieme a Intesa, capofila per Veneto Banca, di Atlante) e Veneto Banca (che il mercato avrebbe disertato) e alleviare, acquistandole, le sofferenze di Mps, del Banco Popolare e di qualsiasi altro istituto si trovi in difficoltà.  Questa soluzione di sistema, molto politica, è un’ammissione implicita di impotenza: impotenza rispetto al bail in che […]

  

«Il deposito delle scorie si deve fare»

La foto che vedete qui sopra è il Centro di stoccaggio di rifiuti nucleari de l’Aube, in piena Champagne, regione francese nota per il suo vino spumante. L’arrivo del deposito nazionale all’inizio degli anni ’90 fu uno choc per questa piccola comunità di 2.800 abitanti sparsi in 21 Comuni. «Il fatto che l’Agenzia nazionale per le scorie nucleari, cioè lo Stato, si facesse garante verso la popolazione ha contribuito a tranquillizzare la cittadinanza inizialmente molto contraria», ha spiegato Françoise Donizet, sindaco di Ville-aux-Bois. Anche in Francia (58 centrali nucleari che funzionano a ciclo continuo) imperversano le stesse paure che esistono nel […]

  

Costi e benefici delle norme antimafia

Le amministrazioni pubbliche ricorrono sempre più spesso alla prassi di inserire nei bandi di gara l’obbligo per gli operatori economici di accettare preventivamente determinate clausole per la prevenzione, il controllo ed il contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa, nonché per la verifica della sicurezza e della regolarità dei luoghi di lavoro. Sono i cosiddetti protocolli di legalità. Il contrasto al fenomeno mafioso ha dei costi e non sono di lieve entità. La Legge Obiettivo, infatti, stabiliva un rimborso dei costi antimafia attraverso l’affidamento al General Contractor, ma per gli appalti non è previsto nulla di tutto questo. «La richiesta di appalti di […]

  

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