Libero di parlare

È tutta questione di… interessi non universali. Quante battaglie per conquistare la libertà. Una libertà forse apparente, ma certamente non quella mentale. Ogni uomo vorrebbe sentirsi libero, e nel mio piccolo, con le mie scelte, posso dire di esserci sostanzialmente riuscito, così da poter parlare di questo argomento senza avere scheletri nell’armadio. Consapevole dei fatti da sempre e, nello stesso tempo amareggiato per non aver mai potuto fare qualcosa per cambiare lo status quo. Ecco la notizia. “Caro Alessandro, tu sei bravo. Vali.” “Grazie professore”. “Ma, vedi, per entrare in Università bisogna trovare la porta giusta. E si tratta di […]

  

Pedofilo

È tutta questione di… vacuità. A volte le parole si sprecano. Si utilizzano per comunicare e purtroppo anche per formulare calunnie. Parlare male del prossimo è una pessima abitudine, ma finché si tratta di commenti da bar, come si suole dire, oppure chiacchiere da parrucchiere, il rischio è una lite tra coniugi o tra amiche di quartiere. Gente comune, senza nessuna pretesa di farsi pubblicità. Tutto inizia lì, e tutti finisce lì, il più delle volte. Eppure, quando definiamo e giudichiamo il prossimo, e questo anche in ambiti privati o familiari, la scelta delle parole è importante. Diventa importantissimo se […]

  

Giovani meravigliosi italiani

È tutta questione di… verità. L’articolo della settimana scorsa è stato di altro tenore, rispetto al titolo di questo, con il quale iniziamo una settimana. Sì, perché penso sia giusto raccontare anche un’altra faccia della medaglia giovanile italiana, pur sapendo che è la medaglia che porto al collo io. E poi, i Vostri commenti mi hanno indotto ad una più approfondita riflessione, che voglio proporvi qui. Da tempo ho la fortuna di lavorare con il Michele Massimo Casula e Monica Merafina, colleghi ed amici con i quali si è pensato di portare avanti questa idea: www.notude.it. Nei nostri seminari e […]

  

Una famiglia perbene…

È tutta questione di… verità. Sì, è decisamente un bel libro, perché ci racconta il passato come fosse presente, forse perché si tratta di un passato che si ripete continuamente. Sotto i nostri occhi, anche se non vogliamo vedere. Un storia molto dura, che appartiene a tutto l’Occidente, dove la tortura, la crudeltà, la miseria intellettuale non sono semplici comportamenti, ma modi di pensare, concezioni del mondo. Anzi, direi che sono una vera e propria visione del mondo. Una visione che non termina con la fine della schiavitù nera, ma continua con la miseria di questa nostra democrazia. Una società […]

  

#popolostaisereno

È tutta questione di… verità. Bene, ha vinto il no e abbiamo perso tutti. Eh, sì, perché questa è la reale situazione e mi spiego meglio. Secondo me, il popolo, ossia tutti noi, esclusi i parlamentari, i dirigenti dalle prebende d’oro, gli imprenditori collusi e concussi, insomma una grande fetta del popolo italiano e che popolo non è, hanno perso. In effetti, ha vinto la Costituzione, non certo coloro che la rappresentano politicamente, perché il popolo si è espresso rispetto ad essa, non certo rispetto ai politici. Inoltre, ora dobbiamo attendere che cosa farà il padre del meraviglioso “Mattarellum”, e […]

  

Quando la bellezza è donna

È tutta questione di… bellezza. Si discute da millenni sulla bellezza, e ognuno di noi con questo termine si riferisce a qualcosa di particolarmente importante, significativo e pregnante. Eh, sì… perché la bellezza non è solo un concetto, un ideale artistico, ma è soprattutto un riferimento esistenziale che può diventare progetto di vita, anelito vitale senza del quale le brutture di questo mondo non troverebbero posto. Ogni cosa può essere trasformata dalla bellezza, dall’ambiente e dalle persone che la inseguono, come è il caso della cara amica Tiziana Leopizzi. Lascio che andiate a leggere l’intervista che ha appena rilasciato, mentre […]

  

Drogati a 12 anni… e lo schermo piatto

È tutta questione di… verità. Un caro amico, durante una delle mie ultime chiacchierate in terra di Sicilia, Eugenio Brillo, sosteneva che l’attuale generazione in crescita, per intenderci quella dei 10-12 anni, può essere definita dello schermo piatto. Leggete questo articolo e vi renderete conto della veridicità dell’argomento. Abbandono, solitudine, superficialità, noia, sfiducia ed assenza di progettazione nella fatica del lavoro. Questi sono i termini con i quali i colleghi esperti definiscono la situazione mentale dei nostri nipoti, perché oramai i figli sono da tempo inseriti, tranne qualche rara eccezione, in questo processo mentale. Anzi, se non vanno incontro a […]

  

Tradire fa bene…

È tutta questione di… verità. Senza il tradimento non esiste verità, e questa affermazione è antropologicamente vera, direi persino, teologicamente efficace. Senza Giuda, non avremmo compreso che nell’essenza umana esiste il desiderio di vendere persino chi diciamo di considerare amico fraterno, per trenta denari. In effetti, il termine tradimento, deriva dal latino tradere, e significa portare qualcosa  o qualcuno da un posto ad un altro, come trasportare e consegnare. E nella lingua francese il termine significa essenzialmente svelare, scoprire, dimostrare. E il tradimento trasporta la verità più recondita della nostra intimità, dall’interno all’esterno, facendo chiarezza su quegli aspetti che desideriamo […]

  

Orrore quotidiano, ordinario…

È tutta questione di… verità. Oggi voglio ricordare questo grande uomo, una grande persona, che ha superato tutte le differenze e ci insegna a che cosa è importante prestare attenzione. Si tratta di Imre Kertész, premio Nobel per la letteratura nel 2002. L’orrore non fa rumore, è ormai ordinaria amministrazione e ci accompagna quotidianamente. Al punto tale che, essendoci assiduo compagno, lo accettiamo silenziosamente, diventando anche noi, come lui, altrettanto silenziosi. Eppure, questo ordinario orrore non è muto, perché sono tante, troppe, le persone che in questo mondo gridano a gran voce tutto il terrore che vivono, loro malgrado e […]

  

Chi dovrebbe pensare alla nostra vita?

È tutta questione di… verità. Nel leggere questa notizia mi sono sorte spontanee alcune considerazioni. Non penso di vivere in un mondo in cui qualcuno sia il delegato ottimale in grado di provvedere alla qualità della vita del singolo individuo. Penso, invece, che vi siano persone, dotate di una certa sensibilità e intelligenza, consapevoli che molte persone non si trovino nelle condizioni esistenziali e mentali di pensare, serenamente, a loro stesse. Se così non fosse, non avremmo istituito, nel corso della storia occidentale della cultura, una serie di infinite istituzioni, governative e non governative, che assolvono proprio a questo compito. […]

  

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