Bonsai #32: Economia PopCorn

La crescita italiana è tornata nella penombra di un pil tremulo quanto la fiamma di una candela che sta per esaurirsi. Per non parlare della fiducia di consumatori e imprese italiane crollate ad agosto (rispettivamente a quota 109,2 e 99,4). Il tutto mentre il governo di Matteo Renzi prepara la manovra correttiva per rimediare allo sforamento dei limiti europei sul deficit-pil e Piazza Affari si prepara a digerire il maxi aumento del Monte dei Paschi, su cui per anni si sono appoggiate le amministrazioni toscane grazie ai sostegni al territorio della Fondazione Monte Paschi, un tempo liquida e padrona della […]

  

Lombardia a tutta #startup

Siete «under 35» con in testa un’idea meravigliosa? Oppure cinquantenni che vogliono reinserirsi nel mondo del lavoro tramite l’autoimpiego. Regione Lombardia ha la risposta giusta: è stata infatti recentemente pubblicato il bando della linea «Intraprendo», uno strumento di finanza agevolata finalizzato ad incentivare e favorire la nascita di nuove imprese, privilegiando i progetti innovativi e ad alto contenuto tecnologico. I beneficiari sono identificabili in micro, piccole e medie imprese (Mpmi) iscritte nel Registro Imprese ed attive da non più di 24 mesi e in aspiranti imprenditori che provvedano entro i 90 giorni dall’accettazione della domanda (decreto di concessione del contributo) ad iscrivere l’attività nel Registro […]

  

La nostra eredità

Da poco più di una settimana abbiamo perso un amico, un collega, un maestro: Gian Battista Bozzo, per tutti Lello. Il nostro Massimiliano Scafi ne ha già tratteggiato, con la sua penna piena di colori, un ottimo ritratto. Quello che noi possiamo fare con il nostro piccolissimo blog è, invece, cercare di recuperare, sia pure in maniera sommaria, la sua eredità culturale. Per farlo, abbiamo pensato di chiedere un breve ricordo a Giulio Tremonti, già ministro dell’Economia e delle Finanze, che Lello ha sempre seguito come imparziale testimone sia a Via XX Settembre che nei meeting del Fondo Monetario Internazionale. […]

  

#Brexit, banche senza salvagente

Ora che Angela Merkel ha detto ufficialmente no a una revisione della normativa comunitaria del bail in dopo la Brexit, per le banche italiane c’è da aspettarsi un periodo difficile.  Gli istituti di credito, afferma l’analista di Swissquote Yann Quelenn, sono «le vere vittime della Brexit». Sbaglia chi, in primo luogo la cancelliera, pensa che nell’occhio del ciclone ci siano solo Italia e Gran Bretagna perché anche colossi del calibro di Deutsche Bank e Commerzbank sono stati colpiti dalle vendite, anche se la prima vittima è stata UniCredit che ha sofferto sia per la Brexit sia per l’incertezza causata dalla mancanza di una […]

  

#Brexit, l’Italia vince se guarda a Est

Dopo la Brexit, l’Italia ha buone probabilità di attrarre aziende ed istituzioni europee al momento basate a Londra, come ad esempio l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) che dovrà trovare una nuova sede in un Paese dell’Unione. Il forte tessuto industriale farmaceutico, secondo la società di consulenza Frost & Sullivan, mette l’Italia tra i Paesi meglio posizionati per offrire all’Ema un territorio ottimale dove poter collaborare con industria, ospedali d’eccellenza e start-up innovative. La presenza in Italia dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (l’Efsa che ha sede a Parma) potrebbe altresì aiutare ad attrarre l’Ema, dal momento che a livello globale emerge un chiaro […]

  

Comandare è fottere

Politica e management non sono poi così diversi. La differenza sta nelle dimensioni dell’azienda e forse nemmeno in quelle visto che una grande multinazionale come Eni possiede un fatturato praticamente comparabile con il Pil di una media nazione (oltre 100 miliardi di euro). Forse la politica è talvolta più «democratica» dell’economia perché il capo lo scelgono gli stakeholder, cioè tutti gli elettori che partecipano al voto, mentre il capo di una grande azienda se la proprietà non è diffusa lo sceglie l’azionista di maggioranza. Situazione simile a quella del nostro premier Matteo Renzi che è arrivato a Palazzo Chigi in […]

  

I soci privati del mattone di Stato

Il Sistema direzionale orientale – Sdo, il suo acronimo – probabilmente dice poco a chi abita fuori dal Grande raccordo anulare, ma è l’immagine del fallimento cinquantennale delle politiche urbanistiche della Capitale. Se l’obiettivo iniziale era decongestionare il Centro, portando nella periferia di Pietralata alcuni ministeri oppure degli uffici comunali, a oggi non c’è nulla di tutto questo, nemmeno le iniziative per la riqualificazione della periferia. C’è solo un’immensa area edificabile, proprietà di Cdp Immobiliare, al cui interno vi sono i soliti scavi archeologici. Eppure nel 2006 imprenditori immobiliari ed edili di primo piano come la famiglia Ligresti (gli ex […]

  

Formazione, il motore dell’impresa

Il modello produttivo contemporaneo non è più legato come un tempo allo svolgimento ripetitivo di funzioni sempre uguali, ma è soprattutto valorizzazione (ed entro un certo limite condivisione) delle conoscenze. Insomma, siamo passati dal task working al knowledge working. Il sociologo Angelo Pasquarella su Wall & Street ha spesso condiviso queste tesi innovative spiegando che in uno scenario economico sempre più legato a servizi e manifatture ad alto valore aggiunto, in cui le persone sono il vero fattore critico di successo, è lecito domandarsi se i modelli formativi nati negli anni Cinquanta, cresciuti in ambiti di organizzazioni strutturate e fondati su […]

  

Romani stufi di vivere nella fogna

L’aspetto che gli italiani apprezzano maggiormente  delle loro città sono i monumenti e gli angoli nascosti tra i quartieri.  I più orgogliosi sono i romani, che però forse proprio per questo non ne possono più di vivere in una città alla quale la giunta di Ignazio Marino ha permesso di assomigliare a un immondezzaio a cielo aperto. Gli sforzi del commissario prefettizio Francesco Paolo Tronca in questi ultimi sei mesi sono serviti a poco. Il pattume abbandonato per giorni vicino alle abitazioni, le buche nel manto stradale tanto profonde da essere un pericolo per la circolazione e da lasciare semi-scoperta la rete fognaria, non sono tratti […]

  

Il negozio non vive senza il digitale

L’edizione 2016 del Total Retail Survey di PricewaterhouseCoopers (PwC) mette in evidenza come il sempre maggiore successo dell’e-commerce e dell’m-commerce non abbia svilito i canali di vendita diretta tradizionali come i negozi. Al contrario, sono i commercianti stessi che devono evolvere per resistere verso forme di contatto digitale oltreché fisico con la propria clientela. Per garantire una migliore esperienza all’interno del punto vendita diventa importante offrire promozioni in tempo reale e personalizzate sul singolo cliente (43%), offrire la possibilità di controllare velocemente la disponibilità online o in altri store (37%) e servirsi di personale di vendita con una profonda conoscenza […]

  

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