Sesso di ruolo

È tutta questione di… scheletri nell’armadio. Di per sé non c’è nulla di sconvolgente. Davvero si può pensare che l’attrazione sessuale, che non ha genere, possa essere bandita dai comportamenti umani? Solo qualche struttura umana particolarmente coinvolta da questa attrazione può permettersi il compito di allontanare i propri adepti da qualcosa che quotidianamente irretisce qualsiasi individuo della nostra specie. Si dovrebbe, forse, capire come gestire e veicolare questa naturalissima questione. E forse potremmo giungere a fare a meno di festini in ville, uccisioni per ricatti, registrazioni nascoste e investigazioni spettacolari. È mai possibile che il sesso sia considerato a questo […]

  

Dodici anni, giù dalla finestra

È tutta questione di… miseria. Qualcosa dovremmo pur chiederci, di fronte a notizie come questa. Mi sembra ovvio che non stiano funzionando almeno due cose, in questa nostra società italiana: scuola e famiglia. Rendiamoci anche conto che queste due istituzioni sociali e culturali sono portatrici, a quest’età specialmente (anche se lo rimangono a lungo oltre i dodici anni), di quei valori e punti di riferimento con i quali i nostri giovani crescono. Nessuno di noi può fare a meno dei consigli, regole e percorsi proposti da una famiglia, anche quando questa sia mutilata, monogenitoriale, oppure in apparenza perfettamente integrata nell’ipocrisia […]

  

Cristo fashion

È tutta questione di… miseria. Ora abbiamo anche la possibilità di travestire on line Gesù Cristo. È arduo il tentativo di definire, oltre l’ovvia blasfemia, queste alzate di ingegno dell’epoca contemporanea, perché le cause potrebbero, come penso effettivamente siano, trovarsi in molte situazioni. Fatto sta, che questa ulteriore trovata contribuisce a produrre la convinzione che tutto quello che fino ad ora è stato considerato sacro è invece simile al resto degli oggetti e dei significati del mondo consumistico. Non voglio soffermarmi sul concetto di sacro, sul suo significato etimologico e la funzione culturale, perché la cosa richiederebbe tempo e spazio, […]

  

Caduta Libera

È tutta questione di… solitudine. Questa notizia è davvero meravigliosa, anche se è triste vedere a quali livelli di ipocrisia stiamo sempre più scendendo. Ed è ovvio che si tratti di una discesa, e forse solo ora sempre più evidente, perché penso che le cose non siano affatto cambiate rispetto a quando avevamo un’altra classe politica. In fondo, forse ora sta venendo alla luce la vera natura degli esseri umani ebbri di ideologia elettorale nei loro abiti esteriori, e profondamente bigotti e tristi nelle loro relazioni personali affettive. In effetti, io che vivo in Toscana, ma al confine con la […]

  

Ecco perché sto male

È tutta questione di… solitudine. Ho riflettuto qualche giorno, prima di decidermi a scrivere. Non sapevo come dirlo, ma sapevo che avevo qualche cosa da dire e che dovevo dirla. Era necessario che comunicassi tutta quella angoscia che stavo provando e che avevo già conosciuto nella mia vita, quando sono stato colpito da profondi dolori e lutti personali. Certe cose, specialmente le più personali, quelle che rimangono chiuse e buie in noi per molti anni, anche decine di anni, prima o poi esplodono con una forza dirompente, a volte persino incontrollabile. Il cervello recepisce, elabora, ma lo fa sempre all’interno […]

  

Sterilizziamo i drogati

È tutta questione di… tristezza. Nel leggere questa notizia non possiamo che provare un sentimento diffuso di tristezza, come appunto scrivo, anche se è confuso ad altri sentimenti, che forse molto spesso non abbiamo il coraggio di riconoscere ed esprimere. Specialmente in questi casi. Eppure, proprio per quel bambino, mi sento anche io in dovere di dire ciò che la notizia ha suscitato nella mia mente: ripugnanza, ribrezzo e schifo per quello che resta di questi miseri esseri umani, decisamente lontani dal ruolo di genitori. Purtroppo, in questo sistema solare e per tutta la nostra specie umana, è impossibile crescere […]

  

Padre Pio e la tristezza atea…

È tutta questione di… tristezza. Quando si ama una persona la si vuole accanto, si desidera condividere con lei molto tempo della nostra vita. Il quotidiano, anzi, acquista un sapore diverso se ce la vediamo accanto, anche nel silenzio, non importa. Tutto diventa più bello, più importante e diverso, anche se nulla cambia effettivamente attorno a noi. È vero, non cambia proprio nulla. Ma quello che muta è ciò che si sente dentro, nell’invisibilità di quell’amore che ognuno di noi desidera per tutta la vita, come se la vita stessa fosse solo una questione di amore. E lo è, carissimi […]

  

Alla deriva esistenziale? Beh, forse lo vogliamo noi…

È tutta questione di… tristezza. Nel leggere questa notizia, oltre che alla dimensione scientifica della rivelazione, il mio pensiero va, ovviamente, a coloro che si affidano a questa pratica drogante. Sì, perché prima ancora di ragionare sulla questione della droga, penso sia importante fermare la nostra attenzione su ciò che viene prima della droga, ossia su quali possono essere i pensieri che inducono alcuni esseri umani a dedicare parte della propria vita, quando non tutta, ad una alterazione del proprio stato di coscienza. Gli stati della nostra coscienza, che in realtà non sono veri e propri stati, perché cambiano continuamente […]

  

E se al governo ci fossero i meteorologi?

È tutta questione di… scheletri nell’armadio. Il mio professore di Antropologia Culturale, che ha introdotto l’Antropologia cognitiva in Italia, Gavino Musio, era solito ricordarci che gli atteggiamenti mentali (ossia le disposizioni culturali ad affrontare la realtà del mondo) sono assai lenti nel modificarsi e possono cambiare solo in un lasso di tempo che si aggira intorno ai quattrocento anni. Allora, mettiamoci l’animo in pace, perché il Secondo Rinascimento Italiano deve ancora iniziare e questa volta deve partire dal basso, senza volermi riferire al basso dei grillini, che invece rappresentano il sottoterra culturale nel quale è sprofondata la nostra nazione. Poco […]

  

Porno e decaduta, c’è ancora speranza per la provincia italiana?

È tutta questione di… schifezza. Lei, 45 anni, impiegata nel settore turistico e ben conosciuta in città, ora rovinata per sempre. Loro, 4 uomini (alcuni sposati), dentro un Suv, con il signore al posto di guida che filma 1′ e 6” di orgia. Tutto questo accade a La Spezia, espressione di una fra le tante province italiane nelle quali ogni forma di cultura, di alfabetizzazione e di miglioramento educativo è lasciato ai margini, da anni di deficienza popolare che ovviamente elegge i propri adeguati amministratori comunali. È inutile fare l’Expo 2015, con il giro delle tangenti milionarie e gli stand […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
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