Un aneddoto racconta che un giorno d’estate, un uomo di mezza età, corpulento e non particolarmente alto, in jeans a camicia di lino bianca aperta sul petto, e calzature ordinarie, visibilmente trafelato e madido di sudore, è entrato in una concessionaria Porsche del centro di Madrid. L’uomo si avvicina a una splendida e fiammante Carrera e inizia a osservarla con attenzione, la accarezza con la stessa cura a cui si affidano le cose belle e uniche, sfiorando l’acciaio liscio e lucente con le sue mani non di certo da pianista. Gira attorno al veicolo tedesco, lo guarda con ammirazione e […]