La magistratura spagnola indaga i decessi per il virus nelle case di riposo

Il Covid-19 in Spagna ha causato oltre 26 mila morti, soprattutto nelle case di riposo per anziani. È questa fascia d’età che ha sofferto e subito la sorte peggiore in questa tremenda epidemia che ci tiene stretti nella sua morsa da quasi tre mesi. In molte strutture i primi soccorsi, soprattutto quelli arrivati con molto ritardo, hanno trovato ottantenni morti nei loro letti o agonizzanti. Abbandonati dal personale di cura della casa di riposo che, davanti a un’epidemia così violenta e veloce, si sono fatti cogliere dal panico e dalla paura e se la sono data a gambe levate. Non […]

  

È nato e ha giurato il Governo di Pedro Sánchez

La Spagna ha finalmente il suo nuovo Governo: i 22 ministri di Pedro Sánchez hanno giurato davanti alla Carta Costituzionale e in presenza di re Felipe VI. Sono 11 donne e 11 uomini, secondo l’apparente eguaglianza spagnola. Ci sono ben quattro vice premier che sono anche ministri, tra cui Pablo Iglesias, fondatore di Podemos che è a capo del dicastero dei Diritti Sociali. Per sua moglie Irene Montero, psicologa, ministra più giovane a 31 anni, il ministero dell’Uguaglianza. A capo dell’Economia, una donna, a capo del ministero per la Transizione Ecologica un’altra donna. E a capo del ministero del Lavoro, […]

  

In Catalogna torna alta la tensione

Sono giorni di altissima tensione sociale e politica in Catalogna. Dopo l’attesissimo  clasico, tra Barcelona F.C. e Real Madrid, di mercoledì sera, è stato accompagnato, fuori dal Camp Nou, prima e dopo da una furiosa guerriglia urbana tra integralisti indipendentisti, ultrà del Barcelona, polizia e tifosi del Real.   Uno spettacolo sempre più vergognoso, animato da rancori politici, razzismo, antiche divisioni e violente rivalità. Novanta minuti che hanno  accompagnato il match tra le prime due squadre in testa alla Lega a pari punti. Una partita nervosa e noiosa, con gli occhi e le paure a quanto accadeva fuori dallo stadio di Barcellona, […]

  

Ed elezioni saranno. Per la quarta volta.

La Spagna continua a guardarsi indietro, mitizzando l’età dell’oro del granitico bipartitismo iberico, quando trenta minuti dopo la chiusura delle urne era già chiaro chi avesse vinto e chi no. Dopo le proteste degli Indignados, confluito nel primo partito populista Podemos, seguito due anni dopo da Ciudadanos, più anziano di formazione, ma sempre sotto lo sbarramento, la democracía nata nel 1978, ha visto soltanto ingovernabilità, instabilità  e sovente, molti tentativi di disgregazione dell’unità nazionale con le spinte delle forze centripete catalane e basche. Uno, due, tre…e forse anche quattro tentativi di formare un esecutivo che potesse camminare con le sue […]

  

Giustizia per Niccolò

Se avete avuto a che fare, purtroppo, con la Giustizia Italiana per un torto subito, meglio che non vi capiti mai di trovarvi in un tribunale spagnolo. A una Paese molto moderno, liberale e contemporaneo, spesso si accompagna un sistema giudiziario farraginoso e lento, complesso e miope. Ne è testimone il caso di Niccolò Ciatti, il nostro connazionale ventenne che due anni fa a Lloret de mar, il mostruoso divertimentificio travestito da città balneare sulla Costa Brava spagnola, fu picchiato a morte in una discoteca da tre ragazzi ceceni residenti in Francia. L’aggressione venne filmato dagli occhi elettronici delle telecamere: […]

  

Pedro Sánchez una meteora socialista

Rischia di essere ricordato come una meteora del Governo socialista, nato dal ribaltone del 2018, durato meno di otto mesi. Pedro Sánchez, “Pedro el chulo”, “il bel Pedro” per la sua prestanza fisica e bellezza,  46 anni, venuto al mondo in un anno bisestile, giorno 29 febbraio, è di pura razza socialista madrilena, quella di Gonzales, per intenderci. Ma questo lignaggio non l’ha salvato dalla scoppola ricevuta ieri dai traditori catalani, i ribelli secessionisti che vogliono la Catalogna una repubblica indipendente dalla Spagna. Quim Torra, attuale presidente catalano, con l’eminenza grigia della Generalitat, l’autoesiliatosi Carlos Puigdemont da Bruxelles, hanno posto […]

  

I repubblicani rossi catalani minacciano Madrid

Nuove scintille tra Madrid e Barcellona sulla “Cuestion Catalá”. All’indomani della rottura dei negoziati di tre giorni tra il Gobierno spagnolo e il Governo catalano, Esquerra Republicana (Erc), la sinistra catalana, in Parlamento ha deposto un emendamento alla totalità della legge di Bilancio dello Stato per il 2019, annunciato anche dal PdeCat (il patito del fuggitivo Carlos Puigdemont). SE entro il 13 febbraio, questo maxi emendamento non verrà ritirato, allora Era l’inizio dell’esame della Finanziaria 2019 in aula previsto per quella data, all’indomani dell’inizio all’Audencia Nacional (il Supremo di Spagna) del processo ai dodici leader indipendentisti detenuti accusati di disobbedienza, […]

  

Dura lex sed lex a Barcellona

Quattro anni e dieci mesi di carcere per avere rubato un panino al prosciutto. È quanto il Tribunale di Barcellona chiede per un vagabondo che lo scorso marzo è entrato in una panetteria brandendo un lattina tagliata a coltello per farsi dare un panino da tre euro. L’aver puntato un grossolano coltello al commesso per il Codice Penale spagnolo è un atto di violenza e implica una pena più severa. altrimenti se la sarebbe cavata con una denuncia a piede libero, ha spiegato alla stampa l’avvocato d’ufficio che difende il senzatetto. L’accusato, un uomo definito ad alto rischio d’esclusione sociale, […]

  

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