Sánchez vuole un nuovo compromesso storico come nel 1977

Quando la curva dei contagi sembra vicina allo stabilizzarsi, il presidente del Governo Pedro Sánchez vuole un grande accordo tra i partiti dell’opposizione e con quelli autonomisti per ricostruire l’economia della Spagna, dopo la fine dell’emergenza sanitaria Covid-19. Il capo dei socialisti iberici cerca un  grande accordo di unità nazionale, una sorta di “compromesso storico” nel quale tutti i partiti del Congresso possano lavorare assieme per risollevare l’economia. La Spagna assiste inerme da due settimane alla perdita di migliaia di posti di lavoro e di prodotto interno lordo. Super già il milione a cifra dei senza lavoro, per lo più appartenenti al settore turistico, […]

  

In Spagna il virus è una vera fabbrica di disoccupati

La chiusura forzata delle attività produttive, per tentare di fermare la violenta epidemia di coronavirus, è destinata a ridurre pesantemente la crescita del Pil spagnolo per almeno tre trimestri, ma – quel che è peggio – potrebbe produrre più di due milioni di disoccupati, a tredici anni dalla grande crisi finanziari che lasciò il Paese con quasi sette ù milioni di disoccupati. Ad oggi si contano oltre 900mila senza lavoro in più Spagna a seguito del congelamento delle attività produttive non necessarie. Le scelte prese dal Governo di Pedro Sánchez hanno bisogno di tempo per aiutare gli spagnoli e la Spagna, come […]

  

La Spagna verso la legalizzazione dall’eutanasia

Nella giornata di oggi al Congresso Madrid  è iniziata la discussione per esaminare la proposta di legge per regolare il diritto all’eutanasia per i malati terminali. La proposta di legge era stata depositata già dalle scorse legislature dal Partito Socialista. È la terza volta che il Parlamento spagnolo affronta questa tema molto delicato, ma sembra che sia l’esecutivo di Pedro Sánchez che le varie associazioni che si battono da anni per il diritto alla “morte dolce” siano ottimisti e affermano con convinzione che entro il 2020 l’eutanasia sarà legale in Spagna. Così facendo, la Spagna si unirebbe ai pochi paesi […]

  

È nato e ha giurato il Governo di Pedro Sánchez

La Spagna ha finalmente il suo nuovo Governo: i 22 ministri di Pedro Sánchez hanno giurato davanti alla Carta Costituzionale e in presenza di re Felipe VI. Sono 11 donne e 11 uomini, secondo l’apparente eguaglianza spagnola. Ci sono ben quattro vice premier che sono anche ministri, tra cui Pablo Iglesias, fondatore di Podemos che è a capo del dicastero dei Diritti Sociali. Per sua moglie Irene Montero, psicologa, ministra più giovane a 31 anni, il ministero dell’Uguaglianza. A capo dell’Economia, una donna, a capo del ministero per la Transizione Ecologica un’altra donna. E a capo del ministero del Lavoro, […]

  

L’arcivescovo di Oviedo chiede alla Madonna di Covadonga di “salvare la Spagna”

L’arcivescovo di Oviedo, monsignore Jesús Sanz Montes, il giorno dopo l’investitura a premier di Pedro Sánchez, ha chiesto alla Madonna di Covadonga, patrona delle Asturie, di aiutare gli spagnoli  a “salvare la Spagna” dal Governo comunista. Il monsignore ha avanzato questa richiesta postandola con  Twitter, spiegando che con un esecutivo così “l’incertezza disegna l’attuale orizzonte del Paese”, aggiungendo che:  “Noi tutti sappiamo che dopo il temporale e tante nuvole, il sole torna a sorgere e a restituire lue e colore a quanta goffaggine, bugie e vanità ci avevano rapito”. “Chiedo a Dio  e alla Madonna di salvarci e di salvare la Spagna”, conclude l’Arcivescovo in […]

  

Due voti salvano il premier Sánchez e gli permettono il primo governo di coalizione di sinistra

Pedro Sánchez ce l’ha fatta. Al secondo turno. Martedì pomeriggio, dopo che sabato scorso era arrivata una fumata nera per la sua investitura a premier, è  riuscito a strappare un solo voto in più (167 sì) rispetto ai 166 del primo turno di votazione, da quel mosaico di partitini minori nazionalisti, regionali e comunisti che assieme al sostegno di Podemos e alla fondamentale astensione della Sinistra Repubblicana Catalana e indipendentista (Erc) e dei nazionalisti baschi di Bildu, gli permetteranno nei prossimi giorni di varare il suo primo governo da eletto, primo governo di coalizione e di sinistra nella storia della […]

  

A Madrid si corre per formare il Governo prima dell’Epifania

A Madrid si corre senza pausa per arrivare alla votazione al Congreso per l’investitura a premier di Pedro Sánchez ora che è arrivato il via libera anche della Sinistra Repubblicana Catalana (ERC) , ultimo scoglio che sbarrava il cammino ai Socialisti e Podemos. Dopo quasi un anno senza un governo pienamente in funzione, un nuovo esecutivo potrebbe insediarsi fra il 2 ed il 5 gennaio, quindi prima dell’Epifania e nel pieno delle celebrazioni per i Re Magi, molto sentite in Spagna. Poche ore fa c’è stato anche un’intesa tra PSOE e PNV (il Partito Nazionalista Basco), che rende più facile le […]

  

La Spagna avrà un Governo (forse) dopo Natale

Se qualcuno pensava che ci sarebbe stata un’accelerazione per formare il Governo a Madrid, dopo la ripetizione elettorale di novembre, casca male. Gli spagnoli prima di vedere un nuovo, tanto anelato, esecutivo, dovranno aspettare almeno il 2020. Da febbraio l’ultimo esecutivo di Pedro Sánchez va avanti ad interim, in pratica per inerzia, gestendo l’indispensabile. Ma è dal 2018 che in Spagna c’è un bloqueo politico dovuto al fatto che la legge elettorale proporzionale non è più adatta per gestire il Paese dopo il crollo definitivo del bipartitismo che dal 1978 garantiva la rapida elezione di un governo.   L’11 novembre, […]

  

Spagna, la nascita del nuovo Governo è ostaggio dei comunisti catalani

A Madrid si sono insediate Las Cortes Generales, ovvero il Congreso formato dalla Cámara Alta (Senado/Senato) e la Cámara Baja (el Congreso de los diputados/Parlamento) in base ai risultati delle elezioni dello scorso 10 novembre. È così iniziata la XIV legislatura di Spagna. La XIII – chi segue queste pagine filo diretto co la Spagna lo sa – , era durata poco più di cento giorni, dopo il ribaltone dell’esecutivo passato dalle mani del Partido Popular a quelle dei Socialisti di Pedro Sánchez, poi votato con il maggior numero dei voti ad aprile, ma incapace di dare a quella legislatura un […]

  

L’incognita dei Comunisti catalani nella formazione del Governo spagnolo

A otto giorni dalle ultime elezioni dello scorso 10 novembre, e a una settimana del caloroso abbraccio tra i due leader politici, Pedro Sánchez, segretario generale del PSOE e Pablo Iglesias, presidente di Unidos Podemos, che ha sancito un prezioso pre-accordo, la Spagna naviga ancora in mare alto per arrivare entro la fine dell’anno alla formazione di un esecutivo, progressista di centro-sinistra con l’appoggio degli ex Indignati. E benché con ripetizione elettorale si sia fatto un significativo passo avanti rispetto ad aprile, quando i due partiti della sinistra non si accordarono su nulla, a oggi permangono numerosi ostacoli per arrivare al […]

  

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