Improvvisati del Teknival clandestino, imparate dalla Love Parade a divertirvi e a chiedere “per favore”

Federico di Vita, collaboratore di Esquire, scrive che al rave di Vitebo o meglio, come scrive lui Teknival in un campo secco tra Lazio e Toscana si è tenuto, non un assembramento non autorizzato di giovani, esagerato dalla stampa bigotta, ma “…un Free Party o meglio ancora un Teknival, ovvero una sorta di festival dedicato alla musica Free Tekno, che fiorisce grazie al convergere in un punto preciso di una serie di crew, cioè di gruppi che portano con sé muri di casse, dj set, luci, teloni e proiettori per creare, ciascuno per conto suo, uno spazio in cui ballare, […]

  

Il ventre molle delle autorità italiane davanti ai drogati del rave

Quello che è successo e sta ancora succedendo a Viterbo, in un’oasi naturale in Spagna, terra del proibito proibire, non sarebbe mai accaduto. Diciamolo subito: in qualsiasi discoteca di Ibiza gira più anfetamina e cocaina di ogni luogo terraqueo, ma è un luogo di divertimento, di musica e di danza, non è una spiaggia libera e, comunque, i controlli sono molti, c’è soltanto una “tolleranza” dei padroni del music club, ma poi, la Policia, all’uscita della disco, fermano centinaia di giovani e vai con denunce e arresti. Tuttavia l’obbrobrio umano di un rave, organizzato in un bel posto, senza rispettare […]

  

Spagna, il lockdown era incostituzionale, pioggia di ricorsi e risarcimenti

Il premier Pedro Sánchez e il suo Governo socialista hanno sbagliato a imporre agli spagnoli il lockdown: la Corte costituzionale di Madrid lo ha definito “incostituzionale come strumento giuridico utilizzato dall’esecutivo”. La sentenza della Corte ha avuto il favore di sei voti favorevoli e cinque contrari e ora potrebbe innescare una ondata di ricorsi e richieste danni da chi ha subito multe per essere sceso in strada durante il coprifuoco o, soprattutto, agli esercenti colti con i loro locali di ristorazione o di vendita aperti durante il divieto nazionale. Oltre un milione di spagnoli è stato multato e la sentenza […]

  

In Spagna i professori a scuola in gonna

Tutto era iniziato nel novembre dell’anno scorso, quando Mikel Gomez, studente sedicenne, di un istituto tecnico superiore di Valladolid si era presentato in classe con una gonna, al posto dei pantaloni. Alla fine della prima ora di elezione, Mikel venne convocato dal preside della scuola. Davanti a lui, Mikel sostenne che con quel suo gesto voleva combattere gli stereotipi sulla differenza di genere e quindi di vestirsi. Come le donne portano i pantaloni, perché gli uomini (a parte i clan nobili scozzesi) non indossano la gonna? Mikel fu sospeso per due settimane, ma è stato promosso e fine giugno. Per […]

  

Addio a Josep Almudéver Mateu, ultimo volontario delle Brigate Internazionali

Se ne è andato a un secolo di vita più un anno. Josep Almudéver Mateu era l’ultimo volontario delle Brigate Internazionali ancora in vita. Classe 1919 era venuto al mondo da genitori valenciani a Marsiglia e aveva trascorso la sua infanzia tra Csablanca, in Marocco, e Alcàsser, nella Comunità Valenciana. È stato l’ultimo protagonista e testimone della sanguinosa guerra fratricida, 1936-39, Josep si arruolò giovanissimo nelle unità militari volontarie che sostenevano la Repubblica, dopo il tentativo di golpe fallito di Francisco Franco. La Spagna perde l’ultimo soldato e testimone della Guerra Civile a cui si poteva ancora rivolgere qualche domanda […]

  

La Catalogna riapre, rispettando le regole, mentre sei comunità rifiutano le restrizioni

La Catalogna, forte della sua vocazione ai servizi di ospitalità verso i turisti da un secolo, riapre le porte ai vacanzieri stranieri che vogliono visitarla quest’estate. Dimenticandola brutta estate del 2020, schiacciata dall’emergenza della pandemia, Barcellona e tutta la Comunità della Catalogna, stanno riaprendo i servizi di hotelleria e viaggiano già a un regime consistente: soltanto nella città di Antoni Gaudí son già 151 gli hotel operativi con quasi 35 mila posti letto disponibili che equivalgono al 85 per cento del totale. Numeri che fanno molto ben sperare l’Ente del Turismo Catalano, consultabile all’indirizzo web.gencat.cat. Il turismo in Spagna vale […]

  

Il Marocco minaccia di aprire nuovamente il rubinetto dei migranti

A una decina di giorni dall’emorragia di migranti che hanno raggiunto la spiaggia nord di Ceuta, spinti dalla polizia marocchina che li letteralmente gettati in mare, donne, bambini e neonati, le autorità di Rabat hanno minacciato Madrid di inondare nuovamente l’enclave spagnola di clandestini.Sarebbe l’ennesima ripicca dei marocchini contro il Governo del socialista Pedro Sánchez che trattiene, in stato di fermo, in un ospedale di Saragozza, Brahim Ghali, comandante del Fronte Polisario per la liberazione del Sahara Occidentale che, Rabat, considera un sanguinario terrorista. Anche Madrid vuole processare Ghali e lo scontro diplomatico ha coinvolto anche i reali di Spagna […]

  

Spagna, tassa di successione più alta che in Italia

In Italia si sta discutendo in Parlamento della famigerata tassa di successione. Il Partito Democratico, guidato da poche settimane da Enrico Letta, ha proposto di aumentare le aliquote per i più ricchiI del Paese che sono l’1% della popolazione, un dato probabilmente lontano dalla verità, considerato lato tasso di evasione fiscale. Il denaro proveniente da questa tassa andrà a finanziare un aiuto concreto per avviare i diciottenni al lavoro a continuare gli studi. In Europa l’Italia si differenzia per avere una tassa di successione con aliquota molto bassa, rispetto ad esempio alla Francia, Germania e Regno Unito, ed anche rispetto […]

  

A Madrid trionfa la destra e sprofonda Podemos

Lo chiamano “l’Uragano Isabel”, ma non preoccupa l’incolumità di Madrid con il suo bel clima caldo secco. È stato un ciclone incontenibile il trionfo della quarantaduenne Isabel Díaz Ayuso, la governatrice uscente della Comunità di Madrid che ha avuto quasi un plebiscito: la metà dei 136 seggi oltre a quelli Vox con cui ha la maggioranza assoluta sopra i socialisti, gli eco-socialisti e i brandelli dei grillini spagnoli, rimasti pure orfani della loro guida e fondatore, Pablo Iglesias. Con il 44% dei voti, 65 seggi, diventati 79 con l’alleanza con l’ispano-cubana Rocío Monasterio, l’asso nella manica di Santiago Abascal, il […]

  

In Spagna le leggi più severe contro l’omofobia

In Spagna, sull’onda progressista e zapateriana, sin dal 2004 esistono norme specifiche contro l’omofobia. Il Codigo Penal punisce, con provvedimenti più o meno severi, alcuni reati se commessi con discriminazioni basate sull’«orientamento sessuale» o sul «genere» della vittima. Tra questi i reati di incitamento all’odio e alla violenza o la diffusione consapevole di informazioni false e ingiuriose, come avverte l’Art. 510.L’Art. 511 punisce con una multa e, nei casi più gravi, con il carcere, un funzionario pubblico che nega una prestazione a un cittadino sulla base del suo «orientamento sessuale» o per «ragioni di genere». Rischia anche l’interdizione dal suo […]

  

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