Sánchez vuole un nuovo compromesso storico come nel 1977

Quando la curva dei contagi sembra vicina allo stabilizzarsi, il presidente del Governo Pedro Sánchez vuole un grande accordo tra i partiti dell’opposizione e con quelli autonomisti per ricostruire l’economia della Spagna, dopo la fine dell’emergenza sanitaria Covid-19. Il capo dei socialisti iberici cerca un  grande accordo di unità nazionale, una sorta di “compromesso storico” nel quale tutti i partiti del Congresso possano lavorare assieme per risollevare l’economia. La Spagna assiste inerme da due settimane alla perdita di migliaia di posti di lavoro e di prodotto interno lordo. Super già il milione a cifra dei senza lavoro, per lo più appartenenti al settore turistico, […]

  

Qui Madrid: c’è un morto ogni quarto d’ora

La vita sospesa per chi vive in quarantena, senza azzardare inutili spostamenti, potrebbe salvare vite. Il coronavirus ne ha mangiate quasi 800 in sette giorni, soltanto nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 170 persone. Ora in tutta la Spagna ogni 15,7 minuti il virus che viene da molto lontano miete una nuova vittima. Il Paese è passato da un allegro menefreghismo a una profonda preoccupazione e paura per il futuro buio come la gola di un lupo. Entro una settimana tutti gli hotel di Spagna devono chiudere. Le vacanze sono finite. O forse, nemmeno iniziate. Si vive in trincea guardando le strade […]

  

Spagna, decostruire le coste dopo i folli anni della cementificazione

Il passaggio della “Tempesta Gloria” con la sua forza distruttiva, mai vista prima,  a base di vénti a 120 km/h, bombe d’acqua e onde altissime sulla costa meridionale della Spagna, ha invitato gli spagnoli a una riflessione: bisogna assolutamente rivedere i piani edilizi dei litorali, che, in parole più semplici, significa: basta costruire a due metri dalla battigia. Gloria ha ucciso 13 spagnoli e devastato spiagge, abitazioni, ristoranti, hotel e qualsiasi costruzione legale o illegale che si trovava sulla costa. I danni superano i 100 milioni di euro. Il parere del Collegio dei Geologi di Spagna(ICOG) è severo: ora è […]

  

L’Uruguay stanco di nove anni di sinistra, va alle urne

Urne aperte oggi in Uruguay per il secondo turno delle elezioni presidenziali. A differenza di Bolivia, Brasile, Chile e Colombia dove la tensione è altissima da varie settimane, dopo che si sono verificati colpi di Stato e tentativi di ribellione e rivolta, finiti nel sangue, nel piccolo stato del Cono Sur regna la tranquillità. Il quotidiano statunitense New York Times racconta un fatto singolare: una decina di giorni fa, per caso alcuni sostenitori di due partiti opposti si sono incrociati nel Parque del Prado, nel centro di Montevideo, correva un po’ di tensione, come in tutte le altre province, quando i due […]

  

Il Portogallo continua a tenersi a sinistra

Il premier uscente dei Socialisti Portoghesi (PS) António Costa, classe 1961, portati piuttosto male, ce l’ha fatta per la seconda volta, vincendo le elezioni di domenica scorsa 6 ottobre. Ha vinto, ma contrariamente alle previsioni e ai primi exit pool, non ha ottenuto la maggioranza assoluta, ma la minima con il 36,7% delle preferenze pari a 95 seggi su 230 del Parlamento. Il Partito Socialista Democratico, con una linea politica di centrodestra e al governo fino al 2015, si è piazzato al secondo posto con il 28,1% (70 seggi), mentre le previsioni lo davano 10 punti percentuali sotto i Socialisti […]

  

Spagna, intenzione di voto: Socialisti al primo posto col 41,3%

Gi stessi socialisti che non riescono a trovare un’alleanza possibile con Podemos, secondo l’ultimo sondaggio de El País e Sociological Research Center (CIS) sarebbero ancora in vetta alle preferenze se gli spagnoli andassero oggi alle urne. I Socialisti, incapaci dopo novanta giorni di dare un nuovo governo al Paese, otterrebbero, secondo l’intenzione di voto, il 41,3% delle preferenze. Al secondo posto, ma con un rilevante distacco, il Partido Popular di Pablo Casado con il 13,7%, tallonato da Podemos con il 13,1%. Al 12,3% Ciudadanos che subirebbero una forte battuta d’arresto rispetto al precedente sondaggio di giugno. Il sondaggio include l’intenzione […]

  

Spagna, 19 milioni di occupati. È record.

Arrivano buone notizie per l’occupazione in Spagna: al 31 dicembre 2018 gli occupati erano oltre 19 milioni, un dato record, il più alto dalla fine della crisi economica che ha ridotto in mutande il Paese del Cervantes. Nell’anno appena passato, ci sono stati 210.484 disoccupati in meno rispetto al 2017 e i nuovi impiegati sono cresciuti a 563.965. In totale i lavoratori attivi in Spagna sono attualmente 19,024 milioni (su una popolazione di 46,5 milioni), la cifra più alta dal 2007. I dati sono del Ministerio de Trabajo, Migraciones e Seguridad Social. La Spagna continua a crescere ad un ritmo […]

  

Reddito di cittadinanza alla spagnola

Il reddito di cittadinanza in Spagna esiste da una quindicina d’anni. Si chiama diversamente da regione a regione. E varia anche nella sua applicazione. L’Istituto del reddito di cittadinanza, controllato da Madrid, è gestito da ogni singola Comunidades di Spagna che ne ha assunto la facoltà di riconoscere e disciplinare l’applicazione ed erogazione della misura sociale. A Madrid, come più a sud in Andalusia, lo chiamano “Reddito minimo di inserimento”, Renta Mínima de Inserción. In Catalogna è detto “Il reddito garantito di cittadinanza”, Renta garantizada de ciudadanía e in Galizia “Reddito di integrazione sociale”. Nei Paesi Baschi suona diversamente: “Reddito […]

  

Il blog di Roberto Pellegrino © 2021
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