Spagna, un futuro di paesini abitati solo da pensionati

Il 25 per cento di 1.851 comuni spagnoli ha come residenti un maggior numero di pensionati rispetto alla forza attiva che lavora. Mentre in un terzo di 2129 comuni, il rapporto è di un lavoratore per ogni pensionato. Anche se la maggior parte di questi comuni sono piccoli centri dove sono rimasti soltanto gli anziani e i pensionati, sono dati che fanno parecchio riflettere. In Spagna la realtà di andare verso un futuro di un Paese invecchiato con il problema dello spopolamento di alcune regioni è una vera minaccia. Le nascite sono assenti e non compensano le morti. E il […]

  

Spagna, la volatilità del voto

Con le elezioni anticipate del 28 aprile, terminerà il breve esecutivo del socialista Sánchez. Sarà il primo Governo nato da una mozione di censura. Sono passati quasi quattro anni, da quando la Spagna nel 2015 salutò quasi quattro o decenni di alternanza tra PP e Psoe. Dopo le iniziale difficoltà, i partiti populisti nati dal basso, organizzati nel ventre del Web, sono riusciti a tradursi da movimenti di Indignati a forze politiche, battezzate prime alle Europee e poi alle legislative nazionali, erodendo voti ai due anziani schieramenti, ai Socialisti e ai Popolari. E in questo clima di volatilità elettorale si […]

  

Spagna, il bipartitismo è ormai un de profundis

La Spagna ha perso il vizio del suo storico e granitico bipartitismo. È da quando si sono affacciati sulla scena politica iberica i partiti populisti, quelli nati dal basso, nel ventre multimediale delle chat e dei social, che manca una stabilità politica che garantisca quattro anni di legislatura senza ribaltoni. L’arrivo sul proscenio di Unidos Podemos (UP), il movimento di ex Indignados diventati un partito di sinistra, contro le multinazionali e le banche, guidato dal professor di diritto della Complutense di Madrid Pablo Iglesias, codino da tanghero e jeans e camicia in Parlamento. Poi, dalla parte opposta, gli ex Indignados […]

  

Pedro Sánchez una meteora socialista

Rischia di essere ricordato come una meteora del Governo socialista, nato dal ribaltone del 2018, durato meno di otto mesi. Pedro Sánchez, “Pedro el chulo”, “il bel Pedro” per la sua prestanza fisica e bellezza,  46 anni, venuto al mondo in un anno bisestile, giorno 29 febbraio, è di pura razza socialista madrilena, quella di Gonzales, per intenderci. Ma questo lignaggio non l’ha salvato dalla scoppola ricevuta ieri dai traditori catalani, i ribelli secessionisti che vogliono la Catalogna una repubblica indipendente dalla Spagna. Quim Torra, attuale presidente catalano, con l’eminenza grigia della Generalitat, l’autoesiliatosi Carlos Puigdemont da Bruxelles, hanno posto […]

  

La Spagna vuole liberarsi di Franco e dei suoi simboli

Sono a centinaia i Comuni in Spagna che non stanno rispettando la Legge sulla Memoria storica del 2007. Nel decreto, firmato da re Juan Carlos I, e scritto dai Socialisti dell’esecutivo di Zapatero, si ordina di eliminare dalle vie, le piazze e gli edifici pubblici di Spagna tutti i simboli del franchismo. Nei giorni scorsi 656 amministrazioni che risultano inadempienti sono state invitate a procedere: sono numerose le vie strade che riportano ancora i nomi di alti funzionari della dittatura. Il premier Sánchez lo scorso giugno è ritornato al Governo e ha accelerato le rimozioni, col chiaro intento di riabilitare […]

  

Quegli scomodi legami tra Podemos e Chavez

Ora che il Venezuela è nel caos politico e sociale più profondo e, dopo, che il Governo del socialista Pedro Sánchez, ha ufficializzato l’appoggio a Guaido, anche Podemos, come i Grillini hanno preferito appoggiare il vecchio regime del caudillo Hugo Chavez, portato avanti dal delfino, ex autista, Maduro. Tuttavia se Di Maio e compagni hanno le idee molto confuse sulle questioni venezuelane, Podemos di Pablo Iglesias da sempre ha mostrato una particolare simpatia per i difensori della rivoluzione bolivariana. I legami tra i grillini spagnoli e il Venezuela, sono iniziati fin dai tempi di Chavez. Loro lo negano, ma pare […]

  

Reddito di cittadinanza alla spagnola

Il reddito di cittadinanza in Spagna esiste da una quindicina d’anni. Si chiama diversamente da regione a regione. E varia anche nella sua applicazione. L’Istituto del reddito di cittadinanza, controllato da Madrid, è gestito da ogni singola Comunidades di Spagna che ne ha assunto la facoltà di riconoscere e disciplinare l’applicazione ed erogazione della misura sociale. A Madrid, come più a sud in Andalusia, lo chiamano “Reddito minimo di inserimento”, Renta Mínima de Inserción. In Catalogna è detto “Il reddito garantito di cittadinanza”, Renta garantizada de ciudadanía e in Galizia “Reddito di integrazione sociale”. Nei Paesi Baschi suona diversamente: “Reddito […]

  

Madrid o muerte! Per una partita

Il primo paradosso è che   è diventata «La Copa Conquistadores» perché si gioca nelle terra dei Conquistadores, la Madre Patria dalla quale le colonie del continente sudamericano impiegarono anni per affrancarsi e per diventare legittimi stati. Il grande match del fútbol, la finale di quella che è la Champion dell’America del Sud (istituita nel 1960), si gioca questa sera al Bernabeu di Madrid. È stato necessario porre qualche decina di migliaio di chilometri tra le due agguerritissime tifoserie del Boca e del River, per non trasformare un evento calcistico, in una guerra con vittime e feriti. Una settimana fa a Buenos Aires, […]

  

Trump dichiara guerra alle olive spagnole

Pare che il 40% degli americani tra i 20 e i 55 anni non sappia indicare, consultando il mappamondo, la posizione esatta della Spagna. Mentre il 25% crede che sia in Sudamerica. Questo piccola mancanza, comunque, non allontana i gringos dall’apprezzare le specialità spagnole, soprattutto prosciutto (jamon), olio extravergine (aceite extra virgen) e olive (acetunas). Si è accorto di quanto siano buone le olive negras spagnole anche il presidente Donald Trump. Voci di corridoio, ben confermate, raccontano che durante una cena ufficiale alla Casa Bianca, offerta in onore dell’ambasciatore di Panama, The Donald abbia apprezzato il cocktail di olive nere e […]

  

Storia di un monopattino assassino

Il fattaccio è successo la scorsa estate. Ora è ritornato a galla con doppio clamore. Tanto che il baccano ha raggiunto un volume talmente alto che è stata scritta e approvata una legge in meno di un giorno. A furore di popolo. Ma riavvolgiamo il nastro. Ad agosto una signora anziana di 92 anni mentre percorre la rambla (viale alberato con controviale) di Carme de Esplugues de Llobregat, un comune a pochi passi da Barcellona, viene investita e gettata a terra da un ragazzino in monopattino. Il giovane andava a 30 km/h, la massima velocità consentita a questi trabiccoli elettrici. […]

  

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