Giacomo, Guliano e Marco, la meglio gioventù per cambiare davvero le cose
Ho preso in prestito il titolo di un bellissimo film di Marco Tullio Giordana per raccontare un altrettanto bellissima storia che, questa vota, mi tocca personalmente. A Parabiago, dove risiedo dal 2001, pur vivendo ormai in Spagna dal 2004, alle elezioni per scegliere il nuovo sindaco e la sua giunta, è successa una cosa straordinaria, e tanto attesa, che mi ha ridato quella fiducia, ma soprattutto quell’entusiasmo che, gradualmente, ho perso nel corso degli anni.
Giacomo Sartori, candidato di Progetto Civico, coalizione civica promossa, senza simboli di partito, da Alleanza Verdi e Sinistra, Azione, Italia Viva, Partito Democratico e riParabiago ha conquistato lo scranno più alto di questo centro quasi 20 mila persone a nord-ovest di Milano, interrompendo venticinque anni di continuità del centrodestra. Giacomo, classe 1990, ha vinto perché incarna tutto ciò che deve essere la politica: completamente al servizio del cittadino con una grande capacità di ascolto e di attenzione e di soluzione.

Giacomo Sartori, 35 anni, HR manager, è il nuovo sindaco di Parabiago eletto con un Progetto Civico.
Giacomo e i suo collaboratori che formeranno la nuova giunta comunale, hanno presentato in campagna elettorale un piano chiaro, dettagliato e completo, che io ho letto, apprezzato e condiviso. Non solo mi ha colpito la forza e l’entusiasmo di Giacomo e della sua squadra, formata da Giuliano Rancilio e Marco Asa, (e molti altri), persone straordinarie, preparate e di talento, ma le parole stesse che Giacomo ha usato, da neo sindaco, nella sala del consiglio comunale, che, permettetemi, mi hanno ricordato il medesimo discorso che fece Nelson Mandela, all’indomani della sua elezione a Presidente del Sudafrica. Giacomo, infatti, ha parlato detto che on c’è e non ci sarò tempo per le recriminazioni, con le divisioni e, quindi, con l’odio, verso chi ha amministrato in precedenza, ma ci sarà solo il tempo per costruire, per migliorare, per ascoltare, per confrontarsi e per essere vicino ai bisogni della gente. Giacomo ha parlato con la statura di un grande politico, pur avendo 35 anni ed essendo in consiglio soltanto dal 2024. Ha parlato con un’onestà intellettuale che disarma e coinvolge e, soprattutto, ha usato una gentilezza innata e un entusiasmo trascinante che ho avvertito anche in Giuliano e Marco e tutti gli altri candidati di questo Progetto Civico.

In primo piano Giuliano Rancilio, ingegnere e manager nel campo delle energie alternative, con la coalizione di Progetto Civico
Come Giuliano, ingegnere, manager del settore delle energie alternative, che mi ha entusiasmato raccontandomi di tutte le concretezze e potenzialità dell’energia solare. (Vivo in un Paese che si è distinto negli ultimi trent’anni per una piano energetico che ha messo in primo piano il sole e il vento e da cui dovremmo soltanto imparare).
Bravi ragazzi, brava tutta la squadra e bravi chi vi ha scelto e votato. Siete la meglio gioventù di Parabiago che cambia le cose, che lavora sodo, che non guarda indietro rimescolando il rancore ma che vuole rappresentare tutti indistintamente. E quasi mi fate rimpiangere di non avervi conosciuto prima.
Cambiate le cose, a Parabiago, diventate uno splendido esempio da seguire e imitare per gli altri comuni. Riavvicinate i giovani alla cosa pubblica, come state facendo, fateli innamorare della buona politica, riaccendete, come state facendo, l’entusiasmo in modo che nessuno si senta escluso ma si senta degno e partecipe della vita pubblica di una comunità. Buon tutto. Un vostro concittadino che vi guarda dalla Spagna.
