Violenza e coscienza

È tutta questione di… avidità. Poche parole per raccontare l’inizio dell’orrore di Stefano Cucchi. Un pestaggio cominciato deliberatamente e proseguito con altrettante coscienza e volontà. Uno schiaffo, un calcio, con la punta della scarpa assestato all’altezza dell’ano, e una spinta gettano a terra Stefano, che viene raggiunto prima da una botta alla testa, e poi da un calcio in faccia. Di queste efferatezze il carabiniere Francesco Tedesco, coimputato nel processo denominato “Inchiesta bis”, ha accusato due suoi colleghi, anch’essi imputati nel medesimo procedimento penale. Tralasciamo ogni considerazione circa il fatto che la narrazione è avvenuta a distanza di nove anni […]

  

Finiremo così?

È tutta questione di… miseria. Da qualche giorno, noi italiani abbiano un motivo importante per sentirci una spanna (ed anche più) avanti rispetto alla tanto amata genialità nord europea. Con una sua recentissima pronuncia, la Corte Suprema Britannica ha stabilito che è sufficiente la convergenza di intenti tra equipe medica e familiari di un paziente, per interrompere anche la somministrazione delle sostanze nutritive che lo tengono in vita. Non c’è che dire! Un capolavoro ornamentale del diritto e dell’etica che, sotto le mentite spoglie della tutela della qualità della vita del malato, consente anche (o soprattutto?) di fare cassa allo Stato. […]

  

Il minestrone Bonafede

È tutta questione di… ignoranza. Prescrizione, prescrizione… Si sta parlando molto della riforma di questo istituto, e che il M5S vuole introdurre. Quale migliore occasione per informarsi presso la fonte diretta, se non seguire la puntata di “Agorà” (la trasmissione che va in onda su RAI 1) del 18 luglio, durante la quale  il ministro della Giustizia era invitato a parlare? In effetti, Bonafede è intervenuto (al minuto 26:16) della puntata, parlando proprio di prescrizione, e ha detto che ci si può permettere “che i reati cadano in prescrizione come lo yogurt”. Ho proseguito nella visione della trasmissione, ma quella […]

  

Libero di parlare

È tutta questione di… interessi non universali. Quante battaglie per conquistare la libertà. Una libertà forse apparente, ma certamente non quella mentale. Ogni uomo vorrebbe sentirsi libero, e nel mio piccolo, con le mie scelte, posso dire di esserci sostanzialmente riuscito, così da poter parlare di questo argomento senza avere scheletri nell’armadio. Consapevole dei fatti da sempre e, nello stesso tempo amareggiato per non aver mai potuto fare qualcosa per cambiare lo status quo. Ecco la notizia. “Caro Alessandro, tu sei bravo. Vali.” “Grazie professore”. “Ma, vedi, per entrare in Università bisogna trovare la porta giusta. E si tratta di […]

  

Parenti assassini

È tutta questione di… sacralità. No, nei confronti di queste cose, di queste atrocità e zozzure umane non riesco ad essere equilibrato. Non voglio essere equilibrato, anche perché so che la magistratura non sarà nelle condizioni di fare giustizia. E se dovesse riuscire a farla sarà l’eccezione che conferma la regola. E  qualcuna, da qualche parte e in qualche evento pubblico, ha persino detto che alcuni individui, di altre culture, non sanno che da noi “non si usa” stuprare le donne per strada. Qui non si tratta di stupro, ma la cosa è equivalente, scandalosamente identica, per gravità e crudeltà. […]

  

Carabinieri da barzelletta

È tutta questione di… prendersi in giro. Quale italiano sensato può permettersi di non stimare l’Arma dei Carabinieri! E poi, con tutte le puntate di Don Matteo, ci hanno riempito la testa circa il fatto che le Forze dell’Ordine sono sempre dalla parte della giustizia, dell’onestà e della correttezza. Ma, a leggere questa notizia, viene davvero da ridere. Se non da piangere per  la nostra situazione come italiani e per l’Arma stessa. E’ possibile che vi siano persone che, in divisa, arrivino a dire che sono stati quasi costretti, e magari per bontà misericordiosa verso due alcoliste e drogate americane, […]

  

Meglio morti

È tutta questione di…. onestà. Nel leggere questo articolo, mi convinco del fatto che lo Stato deve essere sempre migliore della mafia, altrimenti si ripete la storia: la mafia arriva dove lo Stato è assente. Ora, il carcere di Parma ha carenze strutturali, e tali da non poter garantire le necessarie cure, anche quando il mafioso andasse a riceverle in ospedale. E questo concetto lo capisco poco. Molto poco, anche se è quello che ci viene raccontato dai media. Come uomo di Fede non posso accettare la morte di un essere umano per mano di un suo simile, tantomeno posso […]

  

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