Dopo quindici anni, la ferita di Atocha è ancora aperta

Quindici anni fa l’esplosione di Atocha e della storia hanno segnato la mia vita di corrispondente. Ero ritornato in Spagna da una sola settimana, dopo una pausa a Milano di un paio di mesi e mi ritrovai nell’inferno del terrorismo islamista. Quella mattina ero a Barcellona, 600 km più a nord-est, io con il collega fotografo ci buttammo in strada, con la radio accesa e un Paese immobile e sconvolto che non credeva che avessero colpito con tanta crudeltà il suo cuore pulsante, Madrid, la Capital. Treni fermi, aerei a terra, scuole chiuse e tanta paura e impotenza. Arrivare a […]

  

Caracas è una città in ginocchio

Ho lasciato le comodità di Madrid, per raggiungere l’inferno di Caracas, città in ginocchio ostaggio della mancanza di corrente elettrica. Sono entrato in Venezuela dalla Colombia,  seguendo le ong e le onlus spagnole, come giornalista e aiuto infermiere. Da oggi scriverò dalla zona nord della capitale venezuelana, spaccata in due da una vera e propria guerra civile, coi negozi degli alimentari svuotati, il traffico dimezzato, la rabbia che serpeggia, lappatura che morde ovunque, in attesa di una resa. E della corrente che non torna. L’alba è accolta come fossimo ominidi primordiali che si inchinano alla luce del dio sole. Al terzo giorno di seguito […]

  

Il ruolo di Madrid nella crisi del Venezuela

Anche se con un Governo da rifare e le due Camere del Congreso che procedono a regime lento, la Spagna ha avuto e sta avendo un ruolo attivo nella crisi del Venezuela. Se l’Italia, benché i suoi sei milioni di italovenezuelani, ha preferito defilarsi, con poche e confuse dichiarazioni, Madrid ha dettato la linea dell’Unione europea. La voce spagnola si è sentita nelle stanze della diplomazia. L’ormai ex premier Sánchez a Bruxelles assieme al ministro degli Esteri Josep Borrell ha chiesto da subito il riconoscimento di Juan Guaidó. La diplomazia iberica, benché non tuti i Paesi della Ue fossero d’accordo, […]

  

Podemos, Steven Forti: “Maggiore trasversalità e slegarsi da Izquierda Unida”

Nella settimana che Unidos Podemos, il partito politico nato dalle ceneri degli Indignados, festeggiava le sue cinque candeline, Íñigo Errejón, il numero due del fondatore Pablo Iglesias, ha mandato all’aria i piani per le prossime legislative, amministrative comunali regionali ed europee. Nascondendo la sua volontà a UP, Errejón ha negoziato con Manuela Carmena (UP), sindaca di Madrid, un ticket con lei per entrare nella sua formazione. In pratica Carmena al Comune per altri quattro anni e lui governatore della Comunitad de Madrid.  Ma per non essere sepolto dalle critiche e dallo sdegno, Errejón ha promesso che lavorerà affinché tutto Podemos […]

  

La Spagna pretende i suoi dobloni d’oro sparsi per i mari

Sarà sicuramente la più grande mappa del tesoro del mondo. La Spagna ha ricostruito una mappa per localizzare la posizione delle sue navi affondate dal 1492 al 1898, allegandola a un elenco di beni preziosi che i suoi galeoni portavano, pari a 5 miliardi di euro. E si calcola che sono oltre seicento i galeoni con i colori della Corona di Spagna affondati tra Gibilterra e le zone meridionali e settentrionali dell’Oceano Atlantico. Migliaia di dobloni d’oro, di preziosi (perle grosse come chicchi d’uva, smeraldi e rubini) e quanto altro possa essersi conservato dalla furia dell’acqua.  Così tramite i ministero […]

  

Cantiamogliela al Venezuela di Maduro

Il britannico Richard Branson, fondatore della Virgin e organizzatore del Venezuela Live Aid, è giunto a Cucuta, la città colombiana al confine con il Venezuela, per controllare gli ultimi dettagli dell’evento musicale, dove tra poco si esibiranno una trentina di artisti latino-americani con l’obiettivo di raccogliere fondi per gli aiuti umanitari da destinare alla popolazione venezuelana. «Grazie per essere venuti oggi, è incredibile vedere così tante persone qui. Abbiamo bisogno di aiutare coloro che non hanno le medicine e per fortuna questo concerto può iniziare a dare un contributo per fermare la sofferenza”, ha detto Branson, che attraverso la manifestazione […]

  

Spagna, la volatilità del voto

Con le elezioni anticipate del 28 aprile, terminerà il breve esecutivo del socialista Sánchez. Sarà il primo Governo nato da una mozione di censura. Sono passati quasi quattro anni, da quando la Spagna nel 2015 salutò quasi quattro o decenni di alternanza tra PP e Psoe. Dopo le iniziale difficoltà, i partiti populisti nati dal basso, organizzati nel ventre del Web, sono riusciti a tradursi da movimenti di Indignati a forze politiche, battezzate prime alle Europee e poi alle legislative nazionali, erodendo voti ai due anziani schieramenti, ai Socialisti e ai Popolari. E in questo clima di volatilità elettorale si […]

  

Spagna, il bipartitismo è ormai un de profundis

La Spagna ha perso il vizio del suo storico e granitico bipartitismo. È da quando si sono affacciati sulla scena politica iberica i partiti populisti, quelli nati dal basso, nel ventre multimediale delle chat e dei social, che manca una stabilità politica che garantisca quattro anni di legislatura senza ribaltoni. L’arrivo sul proscenio di Unidos Podemos (UP), il movimento di ex Indignados diventati un partito di sinistra, contro le multinazionali e le banche, guidato dal professor di diritto della Complutense di Madrid Pablo Iglesias, codino da tanghero e jeans e camicia in Parlamento. Poi, dalla parte opposta, gli ex Indignados […]

  

Pedro Sánchez una meteora socialista

Rischia di essere ricordato come una meteora del Governo socialista, nato dal ribaltone del 2018, durato meno di otto mesi. Pedro Sánchez, “Pedro el chulo”, “il bel Pedro” per la sua prestanza fisica e bellezza,  46 anni, venuto al mondo in un anno bisestile, giorno 29 febbraio, è di pura razza socialista madrilena, quella di Gonzales, per intenderci. Ma questo lignaggio non l’ha salvato dalla scoppola ricevuta ieri dai traditori catalani, i ribelli secessionisti che vogliono la Catalogna una repubblica indipendente dalla Spagna. Quim Torra, attuale presidente catalano, con l’eminenza grigia della Generalitat, l’autoesiliatosi Carlos Puigdemont da Bruxelles, hanno posto […]

  

La Spagna processa i 12 ribelli della Catalogna

È iniziato oggi, tra mille polemiche, il processo più importante, difficile e inedito in quarant’anni di giovane democracía spagnola. Sul banco del Tribunale Supremo di Spagna ci sono i dodici indipendentisti catalani, tra ex ministri ed ex consiglieri della Generalitat governata dal fuggitivo Carles Puigdemont, che è il grande assente e che non può essere giudicato in contumacia, (poiché la prassi non è ammessa dal codice penale spagnolo) dal collegio di sette togati coordinati dal presidente Manuel Marchena. I dodici ribelli, tra cui l’ex vicepresidente della Catalogna Oriol Junqueras e l’ex presidente del Parlamento Carme Forcadel, che si sono già […]

  

Il blog di Roberto Pellegrino © 2026
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>