Davide Mancini, cantautore valdostano, è tornato con un nuovo lavoro “Effimeri, erranti e vagabondi”, un album concettuale che esplora il disagio emotivo e spirituale dell’uomo contemporaneo, attraversato da tensioni e conflittualità, in una realtà sempre più complessa. Un percorso che parla di senso di smarrimento e fragilità con otto brani (quattro in italiano e quattro in dialetto valdostano) in cui l’identità moderna si mischia alle radici territoriali.Sono brani nati da un interrogativo semplice e diretto che, però, non ha una risposta facile. Come vivere serenamente in un tempo così caotico? «Ho cercato di scavare verso l’invisibile», spiega a Il Giornale […]