La Sagrada Familia non è più una costruzione abusiva

Meglio tardi che mai. Lo si dice anche in spagnolo. Era quasi un secolo e mezzo che l’imponente e incompleta opera capolavoro di Antonì Gaudì non aveva un permesso regolare di costruzione, ma i lavori andavano avanti dal 1882.  La costruzione della Sagrada Familia di Barcellona è iniziata 137 anni fa, ma la basilica, simbolo di Barcellona, ha ottenuto i permessi di costruzione soltanto oggi. Il consiglio comunale ha assegnato la licenza al comitato incaricato di terminare la costruzione del tempio cattolico: lo ha riferito ai giornalisti Janet Sanz, responsabile della pianificazione urbana. Personalmente, questa scoperta l’avevo fatta io nel […]

  

Barcellona: giustizia per Sota, i poliziotti a processo

Ricordate la vicenda dello scorso inverno successa a Barcellona e terminata tragicamente con l’uccisione a sangue freddo di una cagnolona innocua e  mansueta di nome Sota da parte di un poliziotto? Un magistrato del Juzgado de Instrucción número 4 di Barcellona ha citato in giudizio l’agente della Guardia Urbana, e il suo collega, che spararono con un colpo alla testa il cane e compagno di un giovane senzatetto lettone. Entrambi gli agenti dovranno dichiarare il prossimo 1 luglio. La Corte ha anche citato Tauri Ruusalu, il proprietario del cane, che ha denunciato i fatti, per il 26 giugno per ratificare […]

  

Quando morire è un diritto

La terribile vicenda di Noa Pothoven, la ragazza di diciassette anni olandese che ha scelto di porre fine alla sua giovane vita con un suicidio approvato dalla famiglia, lasciandosi morire di fame e di sete davanti ai genitori, perché il Governo dei Paesi Bassi glielo impediva, ricorda un’altra vicenda spagnola, quella di Ramon Sampedro. Sampedro era un pescatore galiziano che, nel 1968 a venticinque anni, subì la frattura del collo a seguito di un tuffo in un tratto di fondale basso. Un errore fatale che lo paralizzò. Per ventinove anni rimase un vegetale inchiodato in un letto, incapace di muovere un […]

  

Vietate l’ingresso in discoteca agli italiani

Le immagini da Cadice in cui, a torto o a ragione, sono stati coinvolti quattro studenti italiani tra i 22 e i 29 anni, in una rissa che ha lasciato per terra, in condizioni gravissime, un loro coetaneo spagnolo, sono molto chiare. Anche se non sono complete e non mostrano ciò che è successo prima, in quel tempo in cui era più facile comprendere chi avesse innescato tutta quella violenza assurda. Si vede chiaramente Emilio Di Puorto, 29 anni, studente napoletano di Giurisprudenza, scagliare un calcione alla testa dello spagnolo che giace a terra. Un’azione da condannare, senza alcun dubbio […]

  

Le lacrime di Ada

Si è commossa, come una bambina, versando calde lacrime per non essere stata scelta come sindaca per il secondo mandato. Ada Colau, la prima alcalde nella storia di Barcellona non ce la ha fatta, benché una campagna stampa furioso, dispendiosa d’energie e molto social. La sua lista coalizione Barcelona en comù che metteva assieme un po’ di tutto ciò che c’è a sinistra, dai verdi, alla Sinistra Comunista,alle varie liste civiche è stata schiacciata con una vittoria di misura dal vecchio leader della Sinistra Repubblicana Catalana, Ernest Maragall, classe 1943, già ministro e sotto nostro più volte alla Generalitat (il […]

  

Anche gli spagnoli denunciano la scortesia di alcuni tassisti italiani

Molti miei amici spagnoli viaggiano molto spesso in Italia per lavoro. E, ahi loro, usufruiscono dei taxi, inanellando una serie costante di fregature, (resti sbagliati utilizzando monete fuori uso – la vecchia peseta da 50 va forte perché sembra due euros), e scortesie da manuale del cafone. Che sia ben chiaro che non tuti i nostri tassisti sono così, ma molti purtroppo sì. Sppaimo che i tassisti italiani sono una categoria particolarmente allergica alle tasse, infatti odiano accettare carte e bancomat per non dovere rilanciare attestati di soldi incassati. S’inventano la solita infantile litania del “è rotto”, “è finito il […]

  

Asciuga le lacrime al toro moribondo e poi lo uccide. La vergogna perversa del torero

È giunta l’ora di urlare “Basta!”, anzi “Basta Ya” alla spagnola per una vergogna spagnola che da troppo tempo deturpa l’immagine di questo Paese. La corrida, la lotta tra un toro maltrattato, innervosito, ferito e drogato con uomini armati di spade e lance  all’interno di un’arena col pubblico ormai in fuga, a cui non interessa più, se non a qualche cinico nostalgico e a una manciata di turisti idioti, è una vergogna mondiale a cui bisogna porre una fine. La Catalogna, le Isola Baleari e alcune province spagnole hanno già approvato da tempo  leggi e ora è vietata, ma il […]

  

In Spagna ci sono più cani domestici che quindicenni

Per i sociologi è la testimonianza che, soprattutto nelle grandi città, esistono molte persone che vivono da sole e che si fanno un po’ di compagnia accogliendo un cane o un gatto nelle loro case. Alla fine del 2018 sono stati censiti 13 milioni di animali domestici, mentre i quindicenni iscritti all’anagrafe sono molti di meno. Un fatto triste e pericoloso per quel fenomeno della Spagna che si va spopolando. Quindi regolarmente registrati, ci sono 13 milioni di animali addomesticati, pari a 40 per cento in più rispetto al 2014. Un aumento sorprendente.  Di questi 13 milioni di amici a […]

  

Podemos vuole le case vuote delle banche

Lorena Cabrerizo, deputata eletta di Podemos, il movimento nato nel 2013 dalla rivolta degli Indignados del maggio 2012,  lo scorso giovedì, durante un dibattito in Parlamento a Madrid, ha lanciato una proposta: “Espropriare tutti gli appartamenti che le banche spagnole hanno ripreso nel loro portafoglio dalle famiglie che non hanno più pagato le rate del mutuo per restituirli a chi ha preso la casa”. Parliamo di 200 mila appartamenti che tra il 2010 e 2015 sono finiti in quello che, gli economisti, chiamano il “il fondo degli avvoltoi””. La deputata Capraio appartiene alla corrente “anticapitalismo” di Podemos, ha chiarito che il […]

  

Elezioni spagnole: il peso del voto femminile

A quattro giorni dalle elezioni legislative, la Spagna si fa i conti in tasca, aiutata dalle previsioni, e scopre, senza sorprendersi, che il suo quadro politico è fermo allo scorso autunno: un fragile castello di numeri precari per una maggioranza targata Socialisti (Psoe), in rialzo, ma di molto sotto la maggioranza assoluta (170 seggi), in balia del rischio di cadere al primo alito, anche se con otto punti di vantaggio sull’opposizione dei Popolari (PP).  Il Psoe del premier uscente Pedro Sánchez, infatti, è il favorito, rispetto alle legislative anticipate del 2016, con il 28 per cento, potrebbe ottenere tra i […]

  

Il blog di Roberto Pellegrino © 2026
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>