Sea Watch, questa volta la Spagna tace

Il ministro degli Interni Salvini segue la sua politica di respingimento così come da anni la Spagna applica, nel silenzio del’Europa, la stessa norma, anche in modo più severo e senza strappi (come, invece, avviene in Italia). Ada Colau, la sindaca progressista, appoggiata da Podemos e dai comunisti catalani, però stavolta è rimasta in silenzio davanti al rifiuto italiano alla Sea Watch di sbarcare i migranti raccolti davanti alla Libia. Nemmeno Madrid ha commentato. Silenzio sulla questione. Non come un anno fa esatto, quando le navi Aquarius e Open Arms furono accolte nei porti di Barcellona e Valencia. Ma un […]

  

È possibile una federazione Spagna-Portogallo?

Secondo l’ultimo sondaggio del Barómetro de Opinión Hispano-Luso del Centro de Análisis Social de la Universidad de Salamanca il 39,9% dei portoghesi e il 30,3% degli spagnoli sono favorevoli a una federazione tra i due Paesi, un’idea vagheggiata da secoli (l’ultimo a proporla, qualche mese fa, è stato lo scrittore Premio Nobel José Saramago) e che però trova contrario il 30% degli intervistati di Spagna e Portogallo. 
Secondo i risultati spagnoli e portoghesi, pur condividendo oltre 1200 km di frontiera si conoscono poco e tra i due sono i primi piuttosto indifferenti all’esistenza degli altri. Ad esempio, il 54,2% dei […]

  

La Spagna scopre le sue “terre rare” e fa concorrenza a Pechino

rare

Dopo oro, diamanti e petrolio, la nuova ricchezza che vine dal ventre del terreno sono le “terre rare” (rare earth metals, ndr), che custodiscono gli ingredienti principali e indispensabili non solo per smartphone, ma per tutta la tecnologia digitale 3.0. Sono 17 elementi chimici più richiesti dall’industria mondiale e si sono trovati Castilla-La Mancha, la grande regione nel cuore della Spagna che ora potrebbe abbandonare la sua vocazione per l’agricoltura e il vino per far posto all’estrazione delle terre rare in particolare di scandio, ittrio e i lantanoidi, nomi poco conosciuti, ma indispensabili per i microchip dei nuovi iPhone o […]

  

Che ne sarà della “Rocca” con la Brexit?

La Rocca

La Brexit coinvolge anche quella che gli spagnoli chiama “La Rocca”, Gibilterra, il territorio d’Oltremare britannico (ceduto da Madrid a Londra nel 1713), la cui sovranità è oggetto di contesa con Madrid: gli abitanti di Gibilterra hanno votato al 95,9% contro la Brexit nel 2016. Sulla «Rocca», una sorta di piccola Svizzera interdipendente con l’Andalusia – che la circonda e con la quale ha un giro d’affari di oltre 700 milioni di euro di scambi – Regno Unito e Spagna hanno già raggiunto un accordo. Si tratta di uno speciale protocollo sulle future relazioni, in cui si dice che lo […]

  

Il divorzio express a Madrid corre su quattro ruote

Divorcio

Un camion Iveco, un furgoncino Citroën C15 e una leggendario Seat 600 che è la versione della nostra Bianchina. I tre veicoli hanno ognuno monta una struttura usata per reclamizzare solitamente ala svendita massiccia di mobili, ma in questo caso, reclamizzano qualcosa di differente:   “Se il camion del divorzio ti appare, sarà forse che questa occasione lo merita”. E ancora: : “Divorzio per 150 euro a coniuge. La vita è breve, vivi solo una volta, quindi decidi tu come farlo “. E infine: “Insieme o separati … ma felici”. L’idea è venuta in mente all’avvocato di Leganés (Madrid) Alberto García […]

  

Colau ce l’ha fatta: sindaco a Barcellona per secondo mandato

Ada Colau ce l’ha fatta. Nonostante il calo di consensi dovuto alla crisi interna all’alleato Podemos, la sindaca di Barcellona è stata rieletta grazie ad un accordo governativo con il Partito socialista della Catalogna (PSC) e all’appoggio di Manuel Valls, l’ex premier francese che ha origini catalane. L’elezione a sindaca sabato 15 giugno è stata quindi possibile grazie ai 10 consiglieri ottenuti dal suo gruppo, uniti agli 8 dei socialisti, più i 3 della lista di Manuel Valls. Lo scorso 28 maggio era stato letto con una differenza di meno di 5 mila voti Ernest Maragall per la Sinistra Repubblicana […]

  

Il calcetto tra colleghi rientra nelle ore di lavoro. Con ferie e infortuni.

Calz

Questa sentenza su mondo del lavoro destinata a far discutere e a cambiare il modo di intendere il riposo e le ore trascorse in ufficio. Il Tribunale supremo di Madrid, chiamato a esprimersi davanti a una causa di lavoro, ha stabilito che il tempo trascorso alle partite di calcetto giocate con i colleghi e i clienti, fanno parte dell’orario di lavoro, e quindi un infortunio subito durante il gioco va considerato esattamente come un “incidente sul lavoro”. È questo che afferma una sentenza della sezione di Vigo del Tribunale supremo spagnolo, confermando quella precedente emessa dall’Audiencia nacional. Il fatto che […]

  

Nel 2028 Madrid sarà più ricca del 7% rispetto a Roma

Ormai da tempo non ha più alcun senso fare confronti tra Spagna e Italia. Era di moda qualche anno fa, quando tutti i media giocavano a ipotizzare un duello tra Madrid e Roma, azzardando un probabile sorpasso. Di sfide con i cugini iberici en abbiamo da vendere: dal campionato di calcio, al prosciutto, ma dobbiamo ammettere che il sorpasso c’ sito, e che Spagna e Italia stanno giocando in due zone diverse dell’Eurozona: Madrid vola verso l’alto con un Pil a +2,8%, mentre l’Italia è in fondo alla classifica che annaspa soluzioni. Ne è testimone l’evoluzione dello spread con il […]

  

Il pasticciaccio di Barcellona, ancora senza sindaco

ada

A Ernest Maragall è chiaro come sono andate le cose. È stato eletto sindaco di Barcellona, ma con una manciata di voti che non gli danno tanta stabilità. Ha vinto con Erc (la Sinistra Repubblicana Catalana), ma  è anche consapevole che il sindaco uscente, la sconfitta e battagliera Ada Colau, che la sera del 26 maggio versava calde lacrime di delusione, sta ribaltando tutta la politica catalana per tentare di ricomporre una maggioranza che sembra a una spanna dal suo naso, anche rastrellando voti nell’insidioso, per lei, territorio del centro-destra che non l’ha mai amata, se non per le sue convinzioni anti-secessione. […]

  

La Sagrada Familia non è più una costruzione abusiva

Anto

Meglio tardi che mai. Lo si dice anche in spagnolo. Era quasi un secolo e mezzo che l’imponente e incompleta opera capolavoro di Antonì Gaudì non aveva un permesso regolare di costruzione, ma i lavori andavano avanti dal 1882.  La costruzione della Sagrada Familia di Barcellona è iniziata 137 anni fa, ma la basilica, simbolo di Barcellona, ha ottenuto i permessi di costruzione soltanto oggi. Il consiglio comunale ha assegnato la licenza al comitato incaricato di terminare la costruzione del tempio cattolico: lo ha riferito ai giornalisti Janet Sanz, responsabile della pianificazione urbana. Personalmente, questa scoperta l’avevo fatta io nel […]

  

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