Se valutassimo?

È tutta questione di… ritorno alle origini. I processi cognitivi umani, che condividiamo con le grandi scimmie antropomorfe non umane, ossia gli scimpanzé, i bonobo, i gorilla e gli oranghi, si possono suddividere in due macrocategorie: a) i processi relativi al mondo fisico e b) quelli relativi al mondo sociale. Rispetto a quest’ultimi, una proprietà emergente è quella della causalità agentiva, ossia dell’intenzionalità. Nella nostra specie, la conoscenza del mondo fisico si esprime secondo la realizzazione di quattro fondamentali obiettivi: a) il cercare fonti di sostentamento economico, e quindi in senso lato di cibo, con l’esecuzione di abilità cognitive che […]

  

Con la propria testa?

È tutta questione di… semplicità universale. È auspicabile credere di pensare con la propria testa? Direi proprio di no, perché non biologicamente verosimile, perché il nostro personale sviluppo mentale avviene sempre in relazione agli altri, fin dai primi momenti di vita. È fisiologicamente un’assurdità ritenere che possa accadere qualcosa di simile, quando il nostro corpo è espressione di un sistema in cui tutte le singolarità di cui è composto concorrono a formare un sistema perfetto dove tutto ciò che accade è necessario alla vita del sistema stesso. Si pensi alla gestazione nell’utero materno. Dopo la venticinquesima settimana, quando lo splancocranio […]

  

I vostri figli

È tutta questione di… scelte. Durante le mie lezioni universitarie mi capita spesso di incontrare studenti particolarmente motivati, attenti e desiderosi di trovare nello studio la soluzione a molti dei loro problemi. Sulla base della mia personale esperienza non sono molto d’accordo, con coloro che attribuiscono ai giovani una mancanza di interessi. Almeno riferendomi ai nostri attuali giovani, quelli che vivono questo Occidente globalizzato, non penso siano apatici e che abbiano dentro di sé un vuoto incolmabile. Li trovo più spesso figli abbandonati, soli e a volte tristi. Di certo intelligenti, proprio come lo sono state le generazioni che ci […]

  

Occhi al cielo

È tutta questione di… riflessione. Spesso abbiamo alzato gli occhi al cielo, perché nella vita non ci sono mancate le occasioni per farlo. Certamente l’avranno fatto anche i nostri antenati che, una volta eretti, si sono ritrovati ad ammirare il mondo da una prospettiva diversa. Finalmente potevano sperimentare che tutto cambia quando ci si regge su due piedi. Questa conquista non è stata una cosa di poco conto e lo possiamo capire osservando un bambino che impara a camminare. I tentativi sono molti e possono durare un anno intero. Anche le cadute sono molte, ma alla fine si raggiunge l’obiettivo, […]

  

Il dolore

È tutta questione di… prospettiva. Nell’articolo precedente ho affrontato il concetto di abitudine, ed ora vi propongo alcune considerazioni sul prosieguo esistenziale, rispetto alle riflessioni della volta scorsa. Con il dolore acquisto consapevolezza del valore di un’abitudine, di una ripetizione che si verifica da anni nella mia vita. Quando mi abituo a qualche cosa, ad avere, ad esempio, una serie di attenzioni da una persona che considero un amico, appena l’amico è nelle condizioni di mancare a questa abitudine, sono subito pronto ad affermare che è cambiato, che è persino diventato un’altra persona. E abbiamo accennato alla tendenza che ogni […]

  

L’abitudine? Noi

È tutta questione di… cervello. Il termine abitudine deriva dal latino habitus, dal verbo habeo, che significa stare in senso intransitivo, e, a seconda dei contesti nel quale viene impiegato il termine, può essere tradotto con forma, aspetto, contegno, oppure comportamento esteriore. L’aspetto interessante che vorrei mettere in luce è che in tutti questi casi, per i nostri antenati latini il sostantivo habitus indicava tanto una qualità del corpo quanto una qualità della mente. Con Dante il termine inizia ad essere tradotto anche con abito, intendo con esso sia vestito che abito mentale. In effetti, dopo il periodo augusteo, dal […]

  

Il senso delle cose

È tutta questione di… confidenza. In ottica evolutiva, le specie animali sono divise in generaliste e specialiste. Ma noi esseri umani siamo tutte e due le specie. Ossia, siamo capaci di adattarci rapidamente alle esigenze locali, anticipando persino simili esigenze, e acquisendo le necessarie competenze, e siamo anche capaci, grazie alla cooperazione e alla divisione del lavoro, di elaborare abilità complementari tra loro, così da poter dominare gli habitat più diversi. Insomma, siamo la specie vivente più ecologicamente universale, perché in grado di essere presente ovunque, e nello stesso tempo la più ecologicamente specializzata, perché eccelliamo in una serie di […]

  

Eccellere si può

È tutta questione di… bellezza. Esistono situazioni evolutive particolari in cui l’essere umano, nello svolgere un’attività che ama, ha la sensazione di superare se stesso, raggiungendo uno stato di eccellenza. Lo stato che raggiungono coloro che svolgono attività ad alto livello, e che essi descrivono come estasi, viene definito stato di flusso (Boniwell I., 2012, Positive psychology in a Nutshell. The Science of Happiness, Open University Press, Maidenhead, trad. it, 2015, La scienza della felicità. Introduzione alla psicologia positiva, Il Mulino Editore, Bologna). In questa situazione, siamo assorbiti a un punto tale nella nostra attività che il resto del mondo […]

  

Nascere

È tutta questione di… realtà. La nascita è il momento più importante nella vita di tutte le persone. Si entra nel mondo delle apparenze, dei sensi, delle emozioni e dei sentimenti altrui, abbandonando quella relazione d’amore reciproca e totale che si è vissuta per ben nove mesi con la madre. Non ci soffermeremo mai abbastanza a parlare di questo miracoloso rapporto che noi mammiferi stabiliamo con la madre e che influenzerà per sempre il nostro modo di agire nel mondo. Il partorire un cucciolo della nostra specie è simile a quello di molti altri mammiferi, ma la presenza in noi […]

  

Originali o banali?

È tutta questione di… limiti universali. Nella mente di ogni individuo convivono quote di banalità e originalità. Il processo che ci consente di metterci in relazione con ciò che non rientra negli schemi consueti e ci permette di parlarne si definisce come processo di significazione. Ognuno di noi attribuisce alla realtà un significato che tenta di comunicare agli altri utilizzando questo processo che si sviluppa nel tentativo di ridurre la complessità a semplicità, ricercando la successione di cause ed effetti. Anche nei rapporti umani si alternano complessità e semplicità e mentre tendiamo ad ammettere la presenza in noi di una […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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