Carnefici e vittime

Carnefici e vittime

È tutta questione di… recupero. Io penso che la verità non sia di questo mondo. Eppure, penso altresì che sia importante non nascondere ciò che di male accade, ovunque. E a volte, non sempre, il silenzio può essere molto più eloquente di quello che sembra in apparenza. La sessualità, quando non si esprime secondo le misteriose regole della sua naturalezza, acquista un volto che prima o poi si ritorce contro colui che crede di poterla controllare. E questo è ciò che penso in linea generale, e in particolare all’interno di quelle strutture, come Santa madre Chiesa, nelle quali si cerca […]

  

Gli asini volano

tracotanza

È tutta questione di… opinione. Ad essere sinceri, se lo vogliamo essere davvero, la Psicologia e il Diritto non possono considerarsi scienze esatte. I comportamenti umani studiati dalla Psicologia, come quelli codificati dal Diritto, sono altamente mutevoli. E giustamente, dico io. Ognuno di noi è singolarmente diverso dagli altri, anche se molto simile a tutti. E per questi motivi, i comportamenti umani non possono essere mai riproducibili, ripetibili come se ci trovassimo di fronte ad un esperimento di laboratorio. Non siamo di laboratorio, almeno non ancora. Eppure, il delirio di onnipotenza e la tracotanza umana ce la mettono tutta per […]

  

Medici alla moda

follia

È tutta questione di… egoismo. Questa è la notizia, e questa la protesta. I farmaci di cui si parla si chiamano Puberty Blocker, così come mi raccontava questa estate una mia cara amica e collega, Ludovica Lumer, psicoanalista newyorkese specializzata, fra le altre cose, in interventi sui bambini, anche molto piccoli. Donna di scienza, famosa nel mondo  per i suoi studi di psicoanalisi dell’arte. Si dedica, inoltre e proprio sulla base di questi studi, al recupero psicoanalitico di bambini che presentano disturbi di relazione e lo fa attraverso i disegni che i suoi piccoli pazienti producono durante i loro incontri. […]

  

I bambini sono maschi

gender

È tutta questione di… demenza. Abbiamo bisogno di “normalità” e che le donne di questo Paese tornino al lavatoio, anziché presentarsi rifatte, siliconate, cotonate e di plastica davanti alle scuole, a prendere i figli quando escono. Abbiamo bisogno di maschi che tornino a zappare nei campi, madidi di sudore, possibilmente analfabeti e che al rientro siano funzionanti a letto. Fino a quando si tratta di una lavatrice, un mobile di design, vanno anche bene l’innovazione e il progresso, ma per l’essere umano mi sembra che si stia togliendo sempre di più, anziché di aggiungere. Non so quanti di voi conoscano […]

  

Sterilizziamo i drogati

immagine presa dal web

È tutta questione di… tristezza. Nel leggere questa notizia non possiamo che provare un sentimento diffuso di tristezza, come appunto scrivo, anche se è confuso ad altri sentimenti, che forse molto spesso non abbiamo il coraggio di riconoscere ed esprimere. Specialmente in questi casi. Eppure, proprio per quel bambino, mi sento anche io in dovere di dire ciò che la notizia ha suscitato nella mia mente: ripugnanza, ribrezzo e schifo per quello che resta di questi miseri esseri umani, decisamente lontani dal ruolo di genitori. Purtroppo, in questo sistema solare e per tutta la nostra specie umana, è impossibile crescere […]

  

Musulmani e cristiani, siate seri per favore!

foto stefano creacco

È tutta questione di… serietà culturale. Qualche giorno addietro abbiamo letto la notizia di un ennesimo atto di intolleranza culturale, erroneamente confusa con intolleranza religiosa, di cui è stata vittima una bambina sotto gli occhi della madre da parte di un coetaneo dodicenne. Coloro che seguono il mio blog sanno che non mi dedico quasi mai a commentare quei fatti che sono nel mirino dell’interesse del momento, proprio perché desidero leggere ed ascoltare le opinioni altrui e, se del caso, esprimere la mia idea dopo un discreto numero di giorni. Più sopra ho definito l’episodio un caso di intolleranza culturale e non religiosa. La religione cristiana, sia essa cattolica o protestante, […]

  

Mammi e babbe, l’insalata gay è servita

È tutta questione di… onestà. Lo abbiamo letto, sentito e visto ovunque: il Tribunale di Roma riconosce l’adozione di una bimba ad una coppia gay. L’adozione è un diritto dell’adottato, e non della coppia che adotta, e questo è il primo punto da chiarire. Le domande che le persone sensate tendono a porsi in proposito sono numerose: è sufficiente la presenza all’interno di una coppia qualsiasi di una buona relazione affettiva genitore-figlio per educare un figlio? È necessario un modello di riferimento preciso e biologicamente determinato per l’educazione di un figlio? In altri termini, il fatto che vi siano due […]

  

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