Il dolore

È tutta questione di… prospettiva. Nell’articolo precedente ho affrontato il concetto di abitudine, ed ora vi propongo alcune considerazioni sul prosieguo esistenziale, rispetto alle riflessioni della volta scorsa. Con il dolore acquisto consapevolezza del valore di un’abitudine, di una ripetizione che si verifica da anni nella mia vita. Quando mi abituo a qualche cosa, ad avere, ad esempio, una serie di attenzioni da una persona che considero un amico, appena l’amico è nelle condizioni di mancare a questa abitudine, sono subito pronto ad affermare che è cambiato, che è persino diventato un’altra persona. E abbiamo accennato alla tendenza che ogni […]

  

Dov’è il problema?

È tutta questione di… educazione permanente. Nessun essere umano, prima di nascere, chiede di nascere. Nessuno chiede di abitare per nove mesi in quel particolare utero, all’interno di quella specifica famiglia, con quel preciso padre. Nessuno chiede di venire in questo mondo in una precisa geografia, in un territorio, né tanto meno si chiede di nascere in un reciso periodo storico. Tutti noi viviamo, nonostante la nostra volontà e proprio in questa dolenza-nolenza si manifesta il mistero della vita. In questa situazione, che peraltro accomuna tutti gli esseri umani sulla terra, come si può credere effettivamente di scegliere se adottare […]

  

Il disagio contemporaneo

È tutta questione di… disponibilità mentale. L’umanità tutta, di fronte alla natura e ai misteri del cosmo, vive un profondo senso di inadeguatezza e frustrazione, poiché, consapevole della sua finitezza e del suo scarsissimo potere nei confronti delle logiche universali, si trova perciò in una costante condizione di impotenza. Nessun individuo riesce a controllare totalmente la morte ed il tempo, mentre migliorano le conoscenze verso una spiegazione ragionevole della paura e dell’angoscia scatenate da tale consapevolezza. La percezione del tempo, in particolare, è un vero e proprio misuratore dei cambiamenti, ed il sentimento d’impotenza rispetto all’avanzare dei cambiamenti e degli […]

  

La pappa

È tutta questione di… mente. La realtà è una costante e continua costruzione di relazioni fra le cose, e fra noi e le cose, grazie alla quale stabiliamo la formazione di abitudini e la scoperta di novità. Facciamo un esempio per meglio comprendere l’importanza di questo concetto. Quando un bambino impara a mangiare da solo deve provare, con una serie di tentativi necessari a perfezionare l’atto, a tenere in mano lo strumento che gli permette di mangiare. Si può trattare di un cucchiaino, oppure di una forchetta o di un cucchiaio. Non ha importanza il mezzo, in questo caso, perché […]

  

La “Rete cosmica di relazioni amorose”

È tutta questione di… amore. L’esistere dell’essere umano ha come elemento costante e caratterizzante il numero due, la dualità: rapporto madre-feto, genitore-figlio, due genitori, etc. Tra il due spesso compare il tre quando ai due genitori, per esempio, si aggiunge il figlio, quando alla diade madre-bambino si aggiunge il padre. Anche il cervello privilegia naturalmente il rapporto a tre, perché il pensiero necessita del rapporto con la realtà: rapporto a tre, tra l’io, l’altro e il mondo. Sempre all’interno della logica binaria troviamo la coscienza del bene e del male, che spesso vede l’individuo realizzare il male per avere la […]

  

Trasmettere cosa?

È tutta questione di… prospettiva. Ho avuto modo di scrivere su quanto sia importante, per una società o gruppo etnico, organizzare al proprio interno un buon livello di integrazione socio-culturale. Uno dei meccanismi utilizzati da tutte le culture finora studiate e conosciute è quello della trasmissione culturale, ossia la tendenza a rimanere simile a se stessi da una generazione all’altra. La questione della trasmissione culturale è direttamente connessa alla possibilità che ogni essere umano possa adottare, durante il processo evolutivo, qualsiasi stile di vita futuro: non esiste in effetti questa possibilità, poiché anche nella trasmissione culturale risiede il germe cognitivo […]

  

Il nostro Stato

È tutta questione di… realismo. Anche se non tutti hanno compreso il vero motivo che mi ha portato, dall’inizio della pandemia, a definire il virus zio COVID-19, continuo a credere che il mondo, in seguito a questa epidemia ormai pandemica che ancora imperversa, necessariamente cambierà. Certo, non sono un veggente e non possiedo ovviamente una palla di vetro in cui vedere il futuro, ma sono nelle condizioni, come molti altri italiani, di rendermi conto che un cosiddetto “cambio di passo“ è necessario. E non si tratta di un cambiamento esclusivamente politico, ma come ho già avuto occasione di dire in […]

  

La nostra condizione

È tutta questione di… separazione. Ogni tanto, invece di commentare una notizia che considero significativa, preferisco fare “il punto della situazione” esistenziale nella quale si ha la sensazione, o la percezione, di trovarci. Mi sembra che possa essere utile farlo, proprio per non perdere di vista la condizione antropologica nella quale viviamo, tanto come italiani che come “cittadini del mondo”. La riflessione generale che emerge in me, nella lettura dei quotidiani nazionali ed internazionali, è sostanzialmente una: la classe politica che ogni Stato possiede è esattamente quello che ogni popolo si merita. E molto spesso io stesso ho affermato tale […]

  

Dinastie

È tutta questione di… cognizione di sé. Non ci possiamo certo meravigliare di questa notizia. È così da sempre, ed abbiamo testimonianze del diverso trattamento sanitario riservato ai membri della famiglia dei faraoni dell’antico Egitto, rispetto a quello propinato agli schiavi. Ed oggi, esistono sempre i faraoni, le loro famiglie, pargoli compresi, e gli schiavi. I primi sono coloro che gestiscono le finanze del mondo, trasversali e presenti in ogni dove e comunque, e gli altri sono i cittadini che, da nuovi schiavi, si adeguano alle leggi. Ho già avuto occasione di scrivere, proprio in questo blog, che azioni identiche, […]

  

Le Cinque Stalle

È tutta questione di… povertà mentale. Partiamo dalla lettura di questo articolo, e le considerazioni potrebbero essere molte. Voi tutti sapete, però, che tento di dare una spiegazione antropologico-mentale nelle mie riflessioni, ossia cerco di leggere i comportamenti umani, compresi quelli intellettuali, alla luce delle teorie dell’evoluzione e della mente, e secondo una prospettiva teleologica. Certo, la prospettiva è personale, anche se rinvenibile in alcuni aspetti in una scuola di pensiero definita darwinismo teista. Allora, ecco cosa penso rispetto alle vicende che stanno caratterizzando la vita di un Movimento para-politico italiano, i Cinque Stelle (ossia, Stalle), che sembravano essere il […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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