Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo. La mostra alla GAM–Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
La GAM–Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino presenta fino al 1 novembre 2026 Vincenzo Agnetti. “Oggi è un secolo” a cura di Chiara Bertola con Virginia Lupo, una mostra realizzata nell’ambito della Quarta
Risonanza in collaborazione con l’Archivio Vincenzo Agnetti, per celebrare il centenario della nascita dell’artista, tra le figure più rilevanti dell’arte concettuale italiana del secondo Novecento. Il progetto espositivo, che si sviluppa nello spazio accanto alla Videoteca, prende avvio dall’opera Photo-graffia (1980), appartenente alla Collezione della GAM e acquisita nel 2024 grazie alla Fondazione Arte CRT. A partire da quest’opera della Collezione, la mostra raccoglie una selezione di lavori legati alla sperimentazione dell’artista sul mezzo fotografico, realizzati tra gli anni Settanta e Ottanta.
Le Photo-graffie, nucleo attorno al quale ruota la mostra, che l’artista realizza tra il 1979 e il 1981, nascono dall’intenzionale esposizione alla luce di pellicole fotografiche fino al completo annerimento, in un gesto di azzeramento dell’immagine. Su questa superficie totalmente
nera Agnetti interviene graffiando e a volte dipingendo, facendo emergere segni che diventano elementi figurativi e pittorici.
Il gesto del graffiare, realizzato con punteruoli di diverse dimensioni, e l’uso del colore trasformano la pellicola in uno spazio dal nuovo significato, dove l’immagine non è più catturata attraverso un meccanismo ma semplicemente disegnata, asportando il nero della pellicola.
Questo nucleo di opere rappresenta una svolta fondamentale nella pratica dell’artista che fino a quel momento si era distinto per una riflessione legata alla critica sul linguaggio e alla sovversione dei meccanismi di potere.
Nelle Photo-graffie emerge un rinnovato interesse per il disegno e per il gesto pittorico, questa volta privo di parola e di struttura discorsiva, ma sempre con l’intento di sovvertire un mezzo meccanico quale quello della fotografia. Una modalità espressiva che, nelle Vetrate, si amplia arricchendosi di nuove
possibilità spaziali, anche attraverso un rapporto volutamente alterato tra interno ed esterno. Questo «recupero» dell’immagine si colloca all’interno di un processo al tempo stesso concettuale e poetico, che caratterizza l’intera e straordinaria ricerca artistica di Vincenzo Agnetti. (Credito fotografico Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo GAM-QUARTA RISONANZA ph-Perottino).
Carlo Franza
