Ricordo di Oriana Fallaci a venti anni dalla scomparsa. La giornalista che intervistava i potenti della terra.

Vent’anni fa si spegneva Oriana Fallaci e lasciava davvero un vuoto incolmabile nel giornalismo civile e battagliero. Oriana Fallaci è morta in una clinica a Firenze il 15 settembre 2006 all’età di 77 anni a causa di un cancro ai polmoni. È sepolta nel Cimitero degli Allori a Firenze, nel quartiere del Galluzzo. Sulla lapide è inciso un unico termine senza aggettivi: “Scrittore”. Donna, giornalista e intellettuale fuori da ogni clichè; mai donna sottomessa, mai femminista allineata, mai donna compiacente all’Islam. Giornalista di punta, giornalista battagliera, giornalista schierata per il risveglio dell’Occidente contro l’Islam, in difesa della nostra civiltà e […]

  

I 12 giornalisti italiani “super” dell’anno 2023

Il giornalismo è nato per raccontare la realtà, e nel riportare i fatti, un bravo giornalista sa che deve attenersi a delle regole e rispondere ad alcuni quesiti fondamentali che rendono l’informazione completa e comprensibile. Tutti i giornalisti devono e dovrebbero attenersi ad un rigido codice deontologico che impone loro alcuni obblighi come il rispetto del segreto professionale e la tutela della dignità delle persone. Il giornalismo si rivolge ad un pubblico ampio e variegato. Per avere successo una notizia – sottolineava il mio mentore Indro Montanelli- deve, dunque, non solo attenersi fedelmente ai fatti, ma dovrebbe essere riportata con uno […]

  

Esiste una cultura di destra? Gli intellettuali di Destra (se ci sono) in un pamphlet di Francesco Giubilei.

Ho tra le mani il libro di Francesco Giubilei, il trentenne scrittore che ci consegna “Gli Intellettuali di destra e l’organizzazione della cultura” (Oligo Editore, 2023, pagine 108, 13 euro) una sorta di pamphlet, un libello polemico e non esaustivo. E nel mentre mi accingevo a leggerlo ecco che a proposito mi arriva l’intervista di Francesco Guccini a Repubblica in cui afferma “Mi colpisce il fatto che la destra si stia impadronendo della cultura”; “un’appropriazione che mandano avanti soprattutto con la forza della tv, ma quanti nomi della sinistra e quanti della destra hanno avuto un peso reale nella cultura […]

  

Sulla cultura l’Italia perde colpi. Fotografia impietosa sull’ex Bel Paese.

Sulla cultura l’Italia perde colpi. Ma è ancor più vero che se la politica non ha cultura perde idee e fini. Voglio ricordare che “Sviluppo non è sempre progresso”, diceva Pier Paolo  Pasolini. E Aldous Huxley nel lontano 1937 pubblicò il libro “Fini e mezzi” per suggerire che la politica ha in mano i mezzi, ma sempre più spesso ignora la cultura che cerca di elaborare un’idea dei fini. Il Ministero della Cultura langue. Ci si perde nel dare addosso al Sottosegretario Vittorio Sgarbi che è l’unico che in quella sede può fare veramente cultura. Dico all’amico Vittorio di resistere […]

  

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