Vincenzo Ciardo illustre artista, docente di Paesaggio all’Accademia Belle Arti di Napoli, nel Cinquantesimo della morte (1970-2020).

Il paesaggio salentino,estremo lembo di Puglia, tra Gagliano del Capo e Leuca, entra così  a far parte del paesaggio artistico e poetico italiano,e se – ha scritto Morisani nella presentazione in catalogo alla Biennale di Venezia del ’56-  “nelle opere più remote Ciardo guarda il paesaggio,  nelle opere ultime Ciardo  è dentro quel paesaggio, lo scopre nei recessi, lo scruta nei profondi silenzi, e soprattutto vi si illumina lui con tutti i suoi pensieri, le sue emozioni, i suoi ideali”. Il nobile nome del professor Vincenzo Ciardo, illustre docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, quello che guardando ai pittori […]

  

Raffaello e Giuseppe Bossi a Milano. I due capolavori dell’urbinate in città. Una mostra memorabile al Castello Sforzesco di Milano.

La mostra di Milano si svolge al Castello Sforzesco dal 27 novembre 2020 al 7 marzo 2021, con il titolo Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano. Centrale è quindi la figura di Giuseppe Bossi, (1777-1815), pittore, scrittore, collezionista e significativo segretario dell’Accademia di Belle Arti di Brera nei primi anni dell’Ottocento. Protagonista del Neoclassicismo a Milano, fu colui che introdusse in città l’opera raffaellesca e il suo stile. Il percorso si sviluppa a partire da una selezione di disegni da lui realizzati e ispirati alle immagini del “divino pittore”, non limitandosi solo a copiarle, ma abbracciandone la […]

  

Raffaello. L’invenzione del divino pittore. Una collezione di stampe d’après Raffaello a Brescia nel Museo di Santa Giulia. Una mostra singolarissima fa conoscere il collezionismo bresciano.

Ho visitato la mostra proprio in fase di inaugurazione  e ne ho ricavato l’idea che  tale esposizione  rende non solo grande merito al nome di Raffaello, ma ne fa ancor più grande il suo nome e il suo mito.  Sta di fatto  che questa mostra è una delle due,  unitamente a due cataloghi e un programma destinato a tessere, tra Milano e Brescia, un itinerario dedicato all’eredità di Raffaello e a coloro che, nelle città lombarde, sono stati i lungimiranti custodi del suo mito universale. Ora, proprio sul finire dell’anno che ne celebra il cinquecentenario della morte dell’Urbinate – pur […]

  

Raffaello e gli amici di Urbino. La mostra splende al Palazzo Ducale di Urbino.

Raffaello, un genio che trovò ad Urbino quell’ “ambiente di coltura e cultura” che gli consentì di diventare quello che è stato. Ad Urbino, e nelle Marche, respirò arte fin da subito, nella attivissima bottega del padre Giovanni Santi, innanzitutto. Non meno che dal confronto con gli artisti impegnati alla Corte dei Montefeltro e nel Ducato, artisti che lo avvicinarono ai venti nuovi che sul mutare del secolo, tra Quattro e Cinquecento, rivoluzionarono l’arte in Italia e in Europa. “Raffaello e gli amici di Urbino” (Galleria Nazionale delle Marche – Palazzo Ducale di Urbino, fino al 19 gennaio 2020) è […]

  

Agli Uffizi a Firenze la mostra con cento opere su Pietro Aretino, il grande regista del Rinascimento. Anticipatore della storia e della critica d’arte.

Nell’aula magliabechiana della Galleria la prima mostra in assoluto dedicata al poliedrico intellettuale del Cinquecento: in esposizione oltre 100 opere tra dipinti, sculture, scritti, oggetti preziosi. “Mi dicono ch’io sia figlio di cortigiana; ciò non mi torna male; ma tuttavia ho l’anima di un re. Io vivo libero, mi diverto, e perciò posso chiamarmi felice. – Le mie medaglie sono composte d’ogni metallo e di ogni composizione. La mia effigie è posta in fronte a’ palagi. Si scolpisce la mia testa sopra i pettini, sopra i tondi, sulle cornici degli specchi, come quella di Alessandro, di Cesare, di Scipione. Alcuni […]

  

Ruth Ben-Ghiat ebrea americana dell’Università di New York si scaglia contro il Fascismo in maniera non scientifica, ma con una visione monolitica, aprioristica e atemporale.

Non se ne può più di questa critica  al Fascismo,  e per lo più da parte di sedicenti studiosi che di storia non sanno nulla, né sociologicamente hanno potuto negli anni ordinare e misurare pro e contro. La Storia è quella che è, si può aggiungere e non togliere ad essa. Sul fascismo tutti a strombazzare. Pazienza, avessero almeno letto la Storia del Fascismo del Prof.  Renzo De Felice! Adesso ci si mette anche Ruth Ben-Ghiat, professoressa di Storia Italiana all’Università di New York; il Palazzo della Civiltà Italiana all’EUR-Roma, bellissimo esempio di  architettura, è  stato bollato da lei  come […]

  

Il poeta Umberto Piersanti con “Nel folto dei sentieri” racconta in versi natura ed esistenza. Una delle voci più autentiche della poesia italiana.

Ho tra le mani il nuovo libro di poesie “Nel folto dei sentieri”(Marcos Y Marcos,2015) di Umberto Piersanti (è nato a Urbino nel 1941 e nell’Università insegna Sociologia della letteratura) e mi son detto, una recensione cosa può aggiungere di più a un poeta “laureato”, visto che il suo nome vive già nei vertici della poesia contemporanea? Ma la vita di un poeta è fatta di stagioni e ogni stagione ha la sue varianti, le sue sofferenze, i suoi stati di grazia, le sue accensioni, le sue ansie e paure, gli eventi e la storia. Questo è pertanto il libro […]

  

La Spezieria e l’Orto di Santa Fina. A San Gimignano una delle più antiche farmacie della Toscana.

Presso il giardino della Spezieria di Santa Fina, una delle più antiche farmacie della Toscana, inserita nel meraviglioso complesso dell’ex Conservatorio di Santa Chiara, è stato inaugurato l’Orto di Santa Fina. Lo Spedale di Santa Fina, il più importante ente assistenziale della città di San Gimignano, fu dotato, almeno dal Cinquecento, di una propria Spezieria, che acquistava o produceva i medicamenti sia ad uso interno che per la vendita esterna. L’allestimento attuale presenta l’assetto originale della farmacia, con la “cucina”, il luogo ove si preparavano i medicinali, e la “bottega”, ambiente preposto alla vendita dei prodotti. I medicamenti, che si […]

  

Il genio di Donato Bramante celebrato a Milano a cinquecento anni dalla morte. Portò il Rinascimento nella Corte di Ludovico il Moro.

Celebrare  a cinquecento anni dalla morte il genio del Bramante a Milano e in Lombardia è cosa di vastissimo interesse, anche perché quando morì a Roma aveva costruito San Pietro  e, dunque, veniva indicato come grande architetto. E prima del suo periodo romano, Bramante   da Fermignano di Urbino,  suo paese d’origine, approdò in Lombardia, dapprima a Bergamo nel 1477( Cantiere Cappella Colleoni ), poi a Milano fin dai primi anni Ottanta per il rifacimento di Palazzo Trivulzio, e per il suo capolavoro  che è la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, in Via Torino. D’altronde qui l’abside  che sembra […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>