Raffaello e Giuseppe Bossi a Milano. I due capolavori dell’urbinate in città. Una mostra memorabile al Castello Sforzesco di Milano.

La mostra di Milano si svolge al Castello Sforzesco dal 27 novembre 2020 al 7 marzo 2021, con il titolo Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano. Centrale è quindi la figura di Giuseppe Bossi, (1777-1815), pittore, scrittore, collezionista e significativo segretario dell’Accademia di Belle Arti di Brera nei primi anni dell’Ottocento. Protagonista del Neoclassicismo a Milano, fu colui che introdusse in città l’opera raffaellesca e il suo stile. Il percorso si sviluppa a partire da una selezione di disegni da lui realizzati e ispirati alle immagini del “divino pittore”, non limitandosi solo a copiarle, ma abbracciandone la […]

  

Il PD svende l’Italia. In pegno Montecitorio, Palazzo Chigi, porti e aeroporti, teatri e musei. E’ l’annuncio del senatore Luigi Zanda.

L’annuncio è da far tremare polsi, vene, e da  far venire l’infarto a tutti gli italiani. Il PD per il tramite di questo fenomeno tutto italiano che ha nome Senatore Luigi Zanda dice che a seguito della crisi economica da  Coronavirus una via d’uscita c’è ed è quella di dare in pegno, in garanzia, Montecitorio, Palazzo Chigi, porti ed aeroporti, teatri e musei. Annunci da brividi. A questo punto  mi chiedo e lo chiedo a tutti gli italiani come me, ma in che mani siamo caduti? Ed  allora vi dico che c’è da dare – in fretta-  una spallata seria, […]

  

Alla Pinacoteca di Brera si balla. Il “Ballo di Brera” conferma ancora una volta la mercificazione dell’arte e della cultura nell’era del Ministro Franceschini.

Il “Ballo di Brera” nasce da un’idea del museologo anglocanadese James Bradburne, 59 anni, nuovo direttore della Pinacoteca di Brera, facente parte della serie dei nuovi incarichi introdotti dal Ministro Franceschini, e del critico -già gallerista in Via Montenapoleone a Milano- Philippe Daverio  . Adesso non bastano  più le discoteche  -e a Milano ce ne sono a iosa- i pub, i locali vari, locali per vip  e via andare, per attirare gente al museo si sono inventati un ballo riservato in esclusiva per circa un migliaio di invitati selezionatissimi. Un ballo nientedimeno al museo, in quel regno sacro della cultura […]

  

Il Primato del Disegno. Capolavori su carta esposti alla Pinacoteca di Brera a Milano.

                    Per quanto famosa per la presenza di opere pittoriche, la Pinacoteca di Brera, grazie al suo legame con l’Accademia di Belle Arti, istituzione che in epoca neoclassica ha sostenuto la grande tradizione del disegno, conserva anche un ricco ma poco noto Gabinetto di Disegni. Un’importante selezione di tali opere, di Brera, su carta, viene proposta in mostra, dal titolo “Il Primato del Disegno”, accanto a prestigiosi prestiti dalle più importanti collezioni pubbliche italiane e straniere, dal Louvre, dall’Albertina di Vienna, dal Metropolitan Museum, dalla Morgan Library, dagli Uffizi e dal […]

  

Il genio di Donato Bramante celebrato a Milano a cinquecento anni dalla morte. Portò il Rinascimento nella Corte di Ludovico il Moro.

Celebrare  a cinquecento anni dalla morte il genio del Bramante a Milano e in Lombardia è cosa di vastissimo interesse, anche perché quando morì a Roma aveva costruito San Pietro  e, dunque, veniva indicato come grande architetto. E prima del suo periodo romano, Bramante   da Fermignano di Urbino,  suo paese d’origine, approdò in Lombardia, dapprima a Bergamo nel 1477( Cantiere Cappella Colleoni ), poi a Milano fin dai primi anni Ottanta per il rifacimento di Palazzo Trivulzio, e per il suo capolavoro  che è la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, in Via Torino. D’altronde qui l’abside  che sembra […]

  

La piccola e preziosissima collezione Zavattini in mostra alla Pinacoteca di Brera

Anche sul modo di fare collezionismo c’è molto da imparare. Ne è stato un esempio Cesare Zavattini (1902-1989)intellettuale e sceneggiatore-regista di chiara fama, anche anima forte con De Sica del neorealismo italiano(vedi Ladri di biciclette), il quale ha speso una vita a raccogliere i suoi piccoli e preziosi “autoritratti minimi”, in formato 8×10, commissionati a centinaia di artisti di significativo valore storico e che sono rappresentativi della scena artistica fra gli anni ’40 e ’70 del Novecento. Prova di immagine e specchio per tanti industrialotti che pensano di sfrecciare su Bmv e tenere in casa squallide stampe rimediate in qualche […]

  

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