“Siria, perché. Lettere da Damasco”. Il libro dell’Ambasciatrice Laura Mirakian è una piccola gemma da leggere.
“Laura Mirakian, Rappresentante permanente d’Italia presso le Organizzazioni internazionali a Ginevra fino al 2013, ha pubblicato il libro dal titolo “Siria, perché. Lettere da Damasco” (pp.154, prefazione di Antonia Arslan, Guerini e Associati, 2014) nel quale ha raccolto una serie di lettere personali scritte durante il periodo in cui era Ambasciatore a Damasco dal 2000 al 2004. Il libro ha una prefazione di Antonia Arslan che scrive “Le brevi frasi di ogni lettera, come in un’antica incisione, ci regalano una mappa dettagliata e inedita di terre, personaggi, visioni sconosciute, disegnata attraverso l’occhio di un viaggiatore esperto ed equilibrato (ma anche incantato), che approfitta di uno straordinario punto di vista, quello di un diplomatico a cui si aprono
molte porte chiuse ai comuni mortali”
Adesso che Laura Mirakian è venuta a mancare, ambasciatrice stimatissima e amica della Fondazione Ugo La Malfa; partecipava ai Cenacoli, in alcune occasioni è stata anche fra i relatori, da ultimo nell’ottobre del 2024 per la presentazione del libro di Anna Foa “Il suicidio di Israele”; ora mi è caro ricordarla in occasione della recensione di questo libro che è attualissimo.
“Questo libro è una piccola gemma: una materia incandescente racchiusa in una forma lieve. Le brevi frasi di ogni lettera, come in un’antica incisione, ci regalano una mappa dettagliata e inedita di terre, personaggi, visioni sconosciute, disegnata attraverso l’occhio di un viaggiatore esperto ed equilibrato (ma anche incantato), che approfitta di uno straordinario punto di vista, quello di un diplomatico a cui si aprono molte porte chiuse ai comuni mortali. Ed è da Damasco – da quella terra antichissima e martoriata che è la Siria – che si irradiano i viaggi e le riflessioni di Laura Mirakian, qualche anno prima della catastrofe attuale, quando forse si sarebbe potuto imboccare un’altra via per la salvezza di quei fragili stati e di quei popoli. Pagina dopo pagina il lettore diventa testimone di un’inedita ed efficace narrazione, in cui scorrono eventi epocali come la morte di Hafez Al-Assad, le feste degli armeni che hanno appena conquistato l’indipendenza, le istanze dei curdi, le lunghe messe in arabo dei melchiti, il fermento della borghesia imprenditoriale sunnita, il progressivo ritorno del velo femminile. È un importante frammento di una storia infinita”. (Dalla prefazione di Antonia Arslan)
Laura Mirakian è entrata in carriera diplomatica nel 1974. Ha prestato servizio a Mogadiscio, Dublino, Ginevra e a Belgrado. E’stata Ambasciatore a Damasco dal 2000 al 2004 e Direttore Generale per i Paesi dell’Europa dal 2006 al 2009. Nel 2009 viene nominata Capo della Rappresentanza permanente italiana per le Organizzazioni Internazionali di Ginevra dove è rimasta fino al 2013. Laura Mirakian è una delle rare donne della carriera diplomatica italiana con il grado di Ambasciatore. È Presidente della DID – Donne Italiane in Diplomazia. Tra i suoi numerosi incarichi, è stata Capo Missione a Belgrado durante le guerre balcaniche, Rappresentante Permanente presso le Nazioni Unite a Ginevra, Direttore Generale per i Paesi Europei, e dal 2000 al 2004 Ambasciatore in Siria. È stata insignita, tra le altre, dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, di Chevalier de la Légion d’Honneur e di Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno. E’venuta a mancare nel 2026.
Carlo Franza
