E l’interno dipinto di giorno. Una giovane donna di profilo, in abito da casa, è intenta a leggere una lettera che stringe con entrambe le mani. Nella stanza si diffonde una luce fredda, azzurrata, forse filtrata da una finestra invisibile. Gli arredi sono essenziali: qualche sedia di legno scuro con borchie in ottone, un tavolo coperto da un drappo, sul quale sono appoggiate una collana di perle, un foglio – forse un’altra lettera – e una cassetta aperta, come se fosse appena stata rovistata. La ragazza, che porta i capelli raccolti, sembra incinta, come suggeriscono la morbida rotondità del ventre […]