“Basta un segno per cambiare un luogo; la scultura   di Mauro Staccioli, con la sua capacità di leggere il proprio tempo e di tradurlo in forme in grado di dialogare con chi le osserva, lo ha dimostrato per quasi un cinquantennio. La sua scultura ha infatti attraversato la seconda metà del Novecento sempre adattandosi e rinnovandosi di fronte ai mutamenti storici e culturali, e mai rinunciando a una visione coerente della scultura come strumento critico. Se questa attitudine riflette una visione acuta della scultura come dispositivo attivo nello spazio, è la linea curva a esprimere con compiutezza la capacità […]