La Sharia manda a morte Yahaya Sharif-Aminu per una canzone diffusa tramite WhatsApp. Ciò avviene in Nigeria (Stato di Kano) per volontà dell’Islam.

Yahaya Sharif-Aminu, un cantante di 22 anni detenuto nella prigione di Kano, nello Stato di Kano, nel nord della Nigeria, potrebbe essere messo a morte in qualsiasi momento. L’Alta corte della Shari’a lo ha condannato a morte per impiccagione per aver diffuso tramite WhatsApp una canzone considerata blasfema. Personaggi influenti e leader religiosi stanno facendo pressioni sulle autorità affinché eseguano la condanna il prima possibile. Il 27  agosto 2020, il governo dello Stato di Kano ha pubblicato sul suo sito ufficiale una dichiarazione secondo cui il governatore non avrebbe esitato a firmare il mandato di esecuzione di Yahaya Sharif-Aminu. Dopo […]

  

L’arte e la bellezza al servizio dei cristiani perseguitati. Forte sostegno a “Gli occhi della guerra”.

Cristiani del mondo perseguitati. Cristiani d’Oriente perseguitati, e perseguitati in quelle terre da loro abitate fin dall’antichità, ancor prima che nascesse l’Islam. Cristiani colpiti a morte e messi in croce come il Nazareno. E’ di oggi la decapitazione anche di un Cristo e di una Madonna da parte di un iracheno. Questa triste lezione pone interrogativi inquietanti alle democrazie occidentali e del mondo. In particolare, ci ricorda che i fondamenti e i riferimenti simbolici, etici, politici e giuridici dell’Occidente non appaiono purtroppo condivisi nella loro evidenza e universalità. Essi, infatti, potendo essere sovvertiti e disattesi, richiedono un’educazione continua. E occorre […]

  

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