Cristiani del mondo perseguitati. Cristiani d’Oriente perseguitati, e perseguitati in quelle terre da loro abitate fin dall’antichità, ancor prima che nascesse l’Islam. Cristiani colpiti a morte e messi in croce come il Nazareno. E’ di oggi la decapitazione anche di un Cristo e di una Madonna da parte di un iracheno. Questa triste lezione pone interrogativi inquietanti alle democrazie occidentali e del mondo. In particolare, ci ricorda che i fondamenti e i riferimenti simbolici, etici, politici e giuridici dell’Occidente non appaiono purtroppo condivisi nella loro evidenza e universalità. Essi, infatti, potendo essere sovvertiti e disattesi, richiedono un’educazione continua. E occorre necessariamente riconoscere che tali principi e valori scaturiscono dall’incontro tra radici “greche” o greco-romane”, le stesse che attraversano l’Europa, e radici “bibliche”. Negare tali “radici” significa ignorare la realtà, disattendere la storia e potenzialmente esporre quanto con difficoltà conquistato attraverso i secoli e attraverso il sacrificio di milioni di vite umane a oscure insidie.

Sostegno forte dunque a questa iniziativa voluta da Andrea Pontini che ha per titolo “Gli occhi della guerra”, il sito di crowdfunding per finanziare reportage internazionali.

Con la crisi imperante anche nel campo editoriale e giornalistico, e i tagli forzati, quale miglior decisione se non quella del ilgiornale.it di raccogliere fondi tra i lettori per continuare a mandare giornalisti al fronte, permettendo agli stessi lettori di scegliere quali temi approfondire? Così questa iniziativa ha raccolto un successo notevole, e tra i grandi reportage ecco quello sui cristiani perseguitati in Siria, Iraq, Nigeria e Pakistan. Una vergogna che noi cristiani, a iniziar da me, dovremmo non lasciar passare nel silenzio. E in tempi di Isis, califfati e quant’altro, la sveglia è maggiore. Tutti all’erta, prima che sia troppo tardi. Occorre per noi occidentali capire che quelle persecuzioni avanzano ogni giorno. Occorre avere il coraggio di dirsi cristiani, e i martiri di oggi ce lo dicono.

Chi cerca e sogna la bellezza, chi sfoglia e ammira la storia dell’arte nei secoli, i dipinti che raccontano la storia della Chiesa, di martiri e santi, di cattedrali e cultura, ancor più deve capirne l’importanza e sostenere l’iniziativa lanciata da “ilgiornale.it”. Ai lettori dell’arte e della cultura, dico con le stesse parole di Papa Francesco che “ci sono più martiri cristiani oggi che nei primi tempi della Chiesa”.

Ai lettori chiedo il sostegno per tale iniziativa, puntiamo i nostri occhi per un attimo su “gli occhi della guerra”. Grazie a voi tutti per quanto, ne sono certo, farete.

Carlo Franza

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