Simone Marini e le nuove direzioni dell’arte. Installazione dell’artista romano all’Autostazione di Bologna.

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Nell’ambito dell’art week, l’Autostazione di Bologna ospita nell’ingresso l’installazione Nuove Direzioni dell’artista Simone Marini, un progetto a cura di Alice Zannoni. L’opera mette a fuoco con intelligenza poetica e una sottile ironia lo scenario sociologico dalle nuove forme di comunicazione, dei nuovi spazi di incontro e della nuova geografia, con una personale interpretazione dell’odonomastica (dal greco hodós ‘via’, e onomastikòs, ‘atto a denominare’) che è l’insieme dei nomi delle strade, delle piazze, di tutte le aree di circolazione e la relativa disciplina che ne studia l’aspetto storico-linguistico. Nella rivisitazione dell’artista a dare il nome alle vie sono sono Google, Internet, […]

  

Facebook censura l’arte. Nel mirino stavolta un dipinto di Charles Blackman OBE del 1950.

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                                              Due donne nude, sdraiate sul letto una accanto all’altra, una di schiena, l’altra  di fronte. La tela è firmata dall’artista Charles Blackman OBE, ed è datata 1950. Se non fosse per il titolo, “Woman Lovers”, a nessuno forse verrebbe in mente di leggere il dipinto in chiave erotica  o meglio sessuale. D’altronde è cosa normale per un artista,  soprattutto  come esercizio di studio, mettere in scena due modelle  ritratte in forma  appena cubista. Cosa si legge nel dipinto? Un accenno di seno,  un po’ di pube, delle  natiche , un ritaglio di gatto nero e due  mele; quel tanto che  ha […]

  

I nudi scandalosi di Aleah Chapin, giovane artista americana in sicura ascesa esposti a Londra e a Los Angeles.

Aleah Chapin(classe 1986) è un’artista americana che ha deciso di rompere con l’estetica imperante, la bellezza patinata, i corpi divini, la pelle vellutata. Dipinge nudi, e nudi talmente veri che Facebook li ha considerati troppo scandalosi e così, nelle scorse settimane, ha chiuso la pagina della pittrice (arrivata a quasi 10 mila like) per “violazione degli standard della comunità”. Certo censurare l’arte è cosa proprio vergognosa, e meraviglia che ancora oggi nel 2015 l’arte possa leggersi ancora come scandalo. E’ stata proprio Londra ad averla celebrata nelle scorse settimane, con una personale appena conclusa alla Flower Gallery, intitolata “Maiden, madre, […]

  

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