libro-parete-manzoni-1024x917Certo non può passare inosservata la cerimonia che si è svolta Mercoledì 6 lapide3-1-copiaFebbraio 2019, alle ore 11 -nell’anniversario della morte di Piero Manzoni-, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, aula 49 ex studio di Francesco Hayez, della  presentazione al pubblico e alla stampa del libro “Parete Manzoni” edito da Brera Academy Press Milano. Lectio magistralis sull’artista, sull’evento-libro e sulla storia di Brera  dei Grillo-ph.Cosmo-Laera-OK-1024x729professori Stefano Pizzi (artista), Gaetano Grillo (artista) e Carlo Franza (storico dell’arte moderna e contemporanea). In realtà il libro è unCattani-ph.Cosmo-Laera-12-1024x779 documento preziosissimo che va a segnare un capitolo artistico, un progetto di ricerca e workshop ideato e diretto dall’illuph.Cosmo-Laera-13-1024x964strissimo Prof. Stefano Pizzi, ordinario della Cattedra di Pittura a Brera, Dipartimento di Arti Visive, Scuola di Pittura.  Ebbene, qualche tempo fa, ovvero nel 2017,  è stato proprio il Prof. Stefano Pizzi che  su quella famosissima parete bianca dell’ex studio Piero Manzoni, monocroma, pur con talune quadrature originali, dava corso a cinque incontri  incontri con artisti-docenti  di chiara fama e dei loro migliori  allievi dell’Accademia di Belle Arti di Brera a fronte delle loro opere progettate e realizzate nel solco delle ricerche concettuali di Piero Manzoni. Incontri così calendarizzati: 28 marzo  2017   Giorgio CATTANI; 2 maggio  2017  Gaetano GRILLO; 16  maggio 2017  Stefano PIZZI; 30 maggio  2017  Cosmo LAERA; 20 giugno 2017  Giacomo INFANTINO,  Elay LI, Simone PARISE, Priscilla SCLAVI. Dell’intero progetto fu messo in piedi un catalogo significativo carico di storia, di idealità e di concettualità, con testi di  Maurizio Guerri, Giorgio Cattani, Gaetano Grillo, Cosmo Laera e Stefano Pizzi; la pubblicazione editata da   Mimesis Editore collana Brera Academy Press. In realtà si ebbero su quella “Parete Manzoni” dellph.Cosmo-Laera-14-908x1024e mostre significative che andavano  a rendere omaggio ad un artista italiano fortemente storicizzato, che segnò con taluni altri, come Fontana  e Burri,  una svolta nell’arte del Novecento.

La cerimonia dottorale nell’ Aula 49 a Brera, seguita non solo dagli studenti, ma anche da  una cerchia di professori (Nicola Salvatore, Roberto Rosso, Guido Pertusi, Marisa Settembrini  e altri ancora),  artisti vari, collezionisti e amanti dell’arte, ha trovato nelle parole del Prof. Stefano Pizzi la spiegazione del Progetto con  lo svolgimento e l’esecuzione di esso,  infine la cornice del mondo di Brera dagli Anni Sessanta ad oggi con i cambiamenti culturali, artistici ed economici che si sono susseguiti; tutto raccontato con aneddoti e  autentica storia di un mondo dell’arte che oggi in gran parte non c’è più. Il Prof. Gaetano Grillo  nel suo intervento toccava anch’egli il lavoro svolto sulla “Parete Manzoni”  e ricordava anche gli anni della frequentazione dell’Accademia con Maestri di chiara fama. Infine il Prof. Carlo Franza metteva in luce da Storico dell’Arte Contemporanea l’evoluzione del mondo espositivo, dalle gallerie storiche di Milano e di Brera fino alla contemporaneità dell’oggi, al cambiamento sociologico dell’esposizione  che oggi vive un trapasso netto -dopo più di un secolo dalla nascita-   a favore dei luoghi storici, com’è per l’appunto l’Ex studio di Piero Manzoni, e di spazi polivalenti; e infine dava un quadro possibile di risposta alla domanda  “dove va l’Arte Contemporanea?”, sottolineandone ben tre capitoli: la ripresa del reale, il linguaggio analitico, la living art. E per chiudere, la parola è passata al proprietario dell’Ex Studio di Piero Manzoni, ovvero Graziano Zecchillo che ha ereditato dal padre il baritono Giuseppe Zecchillo  lo spazio storico, mantenendone le caratteristiche culturali e artistiche per ridare a Brera ancora la possibilità di poter tornare a far vivere un quartiere il cui nome è un brand famoso ormai in tutto il mondo.

Carlo Franza

 

 

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