L’Archivio Dino Villani a un anno dalla nascita. A Milano la sede dell’intellettuale che ha fatto la storia della pubblicità in Italia.
Esattamente un anno fa, nel marzo 2024, nasceva ufficialmente l’Archivio Dino Villani. Mi preme oggi ricordarlo perché mi fu amico vero e caro, prezioso intellettuale umile e colto, uomo d’altri tempi e certamente raro. A lui poi devo anche quella bellissima presentazione in catalogo che fece a mia
moglie Marisa Settembrini, artista dell’Accademia di Brera.
La prima presentazione per il Fondo Villani Scarpellini, l’ente che gestisce la raccolta di documenti del pubblicitario Dino Villani, vi fu appunto nel marzo 2024. Nato nel Marzo 2024 per volere dei pro-nipoti di Villani – Fondo Francesca Scarpellini, Edoardo Filippo Scarpellini e Cristiana Villani, a 35 anni dalla sua morte, il fondo vuole contribuendo alla valorizzazione della storia della pubblicità in Italia, rendendo i materiali d’archivio accessibili agli studiosi, ai professionisti e agli appassionati del settore. Al Professor Dario Cimorelli è stata affidata la direzione culturale, mentre la catalogazione è curata sotto la supervisione della Professoressa Barbara Bergaglio dalla dottoressa Rebecca Cenci, in collaborazione con Camera – Centro Italiano per la Fotografia, e con la sponsorship di Gruppo Conet. Per farne conoscere i contenuti, il fondo ha pensato al format ‘Cena a casa Villani’, dedicate a specifici target di pubblico.
Dino Villani ((Nogara, 16 agosto 1898 – Milano, 13 marzo 1989) è stato un pubblicitario, scrittore e ideatore di eventi italiano, figura di spicco nel campo della comunicazione in Italia. Nato a Nogara, trasferitosi a Milano nei primi anni ‘20, Villani esordì come illustratore e pubblicitario, lavorando per aziende come Motta, Barilla e Cinzano, con un approccio che univa grafica, slogan e promozione strategica.
Uno dei suoi contributi più importanti è stata l’ideazione di eventi pubblicitari. Negli anni ‘30 creò l’ufficio pubblicità della Motta, inventando la Colomba pasquale e rilanciando il Panettone. Nel 1939 fondò il concorso di bellezza Miss Italia, nato come un concorso di foto per promuovere la linea di prodotti Dentici di Carlo Erba. Promosse poi manifestazioni culturali come il “Premio Suzzara” e il “Premio Nazionale del Paesaggio”. Ha scritto presentazioni per vari artisti italiani. Commendatore della Repubblica nel 1988, a Milano il suo nome è inciso tra i cittadini illustri nel Famedio della città.
Carlo Franza