Domenico Fatigati ricostruisce lo spazio tra colori, luce e movimento. E’ l’apoteosi delle “primary structures”. Opere in mostra a Milano da Artestudio 26.

Affascinato dal percorso artistico di Domenico Fatigati, che non disconoscendo  Mondrian e il “neoplasticismo in pittura”, si è volto   poi  a un’astrazione  decisamente legata a leggi matematiche e  segmenti che  creano campiture architettoniche, planimetrie, inseguendo incastri, sequenze, ritmi,  attrazioni, energie, percorsi e dinamismi. Senza dimenticare  progettazione, percezione, teoria del colore, entro quella geometria impersonale  che nasconde sintesi e particolare finezza. Ora sue opere sono esposte nella rassegna  “L’epochè della bellezza” e dunque visibili ad Artestudio 26 a Milano tra ottobre e novembre 2020. Artista e lucido architetto di forme, in quanto interessato dalla spazialità dell’architettura, da cromo-strutture che si dislocano […]

  

Carlo Ciussi e le geometrie del mondo. Alla Galleria Arte Invernizzi di Milano le opere di un artista filosofo.

Alla galleria A arte Invernizzi una mostra personale di Carlo Ciussi in occasione della quale sono state  presentate opere degli anni Sessanta e Settanta in dialogo con lavori degli anni Novanta. Il percorso espositivo, visitabile fino al  4 aprile 2018, comprende anche una selezione di opere realizzate nel 1965 recentemente esposte presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia nell’ambito di “Postwar Era. Una storia recente”. Carlo Ciussi sfoglia il mondo, entra nel vivo e nell’essenziale della sua composizione e impaginazione  naturale, interpretandolo con segni e geometrie, vivendo così  l’arte come visione  e funzione attiva del mondo, e ciò non è […]

  

L’astrazione di Guido Strazza in mostra alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma  è stata   inaugurata la mostra antologica di Guido Strazza (Santa Fiora, Grosseto, 1922), a cura di Giuseppe Appella. “Sono un vecchio pittore con una storia lunga alle spalle, perciò questa antologica servirà a ricostruire la mia vita artistica”, ci ha confidato  Guido Strazza. Quest’artista alto, elegantissimo, capelli folti e bianchi, a oltre novant’anni ricorda che il padre lo voleva ingegnere – si è laureato nel 1948 – ma, conferma, “ho poi preferito concentrarmi esclusivamente sulla mia vocazione d’artista”. Intellettuale impegnato, Strazza ha ricoperto diversi incarichi, tra cui la direzione dell’Accademia di […]

  

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