Tra futurismo e contemporaneo globale. Kruso Art presenta l’asta di arte moderna e contemporanea del 14 luglio 2026 a Milano
Milano, luglio 2026 – Dopo l’espansione verso nuovi ambiti del collezionismo
attraverso i dipartimenti di Luxury Fashion, Art de la Table e il debutto interamente digitale delle aste online-only, Kruso Art torna a valorizzare il proprio nucleo storico con l’asta di Arte Moderna e Contemporanea del 14 luglio, proponendo una selezione che attraversa oltre un secolo di ricerca artistica, dalle avanguardie del primo Novecento fino ai protagonisti della scena internazionale contemporanea.
Il catalogo riunisce 55 opere capaci di dialogare con differenti generazioni di collezionisti, alternando grandi nomi dell’arte italiana a figure di riferimento della scena internazionale. Tra i nuclei più significativi spicca una selezione speciale di sette opere provenienti da un’importante collezione privata belga, che porta in asta alcuni dei lotti di maggior valore dell’intero catalogo e testimonia la crescente capacità di Kruso Art di intercettare conferimenti di respiro internazionale.
Top lot dell’asta è FLAG/RG FACIAL (2015) di Sterling Ruby, monumentale opera tessile proveniente dalla galleria Xavier Hufkens di Bruxelles e proposta con una stima di €250.000-300.000. Considerato uno degli artisti più influenti della scena contemporanea internazionale, Ruby costruisce qui una complessa stratificazione di materiali, colore e memoria che rappresenta una delle espressioni più significative della sua ricerca.
Lo stesso artista è presente in catalogo anche con ECLPSE (RWYB) (2015), opera proveniente dalla medesima collezione e stimata €40.000-45.000, e con REMNANT MEMORIAL (2021), proposta con una stima di €15.000-20.000, lavoro che riflette sul tema della memoria personale attraverso la trasformazione di materiali appartenuti alla storia familiare dell’artista.
Tra gli highlight internazionali figura inoltre Hobbyhorse (1996) di Sherrie Levine, stimata €35.000-40.000. Levine, personalità tra le più autorevoli della Pictures Generation americana, ha costruito la propria ricerca sul concetto di appropriazione, memoria e rilettura critica delle immagini e
degli oggetti della cultura contemporanea.
Tra i lotti di maggior valore spicca anche Senza titolo (2002) di Pablo Atchugarry, elegante scultura in marmo bianco stimata €35.000-40.000, esempio della ricerca che ha reso l’artista uruguaiano uno dei protagonisti della scultura contemporanea internazionale. Le sue forme verticali e luminose trasformano il marmo in una presenza leggera e quasi immateriale.

Accanto ad Atchugarry trova spazio Anarca I (1991) di Piero Dorazio, stimata €25.000-30.000, opera appartenente alla fase matura dell’artista e caratterizzata da un raffinato intreccio di linee e vibrazioni cromatiche che sintetizzano una delle ricerche astratte più significative del secondo Novecento italiano.
Particolarmente significativa è anche la presenza di Due nudi nel paesaggio (1939) di Felice Casorati, stimato €20.000-25.000, raro esempio della stagione del Realismo Magico italiano, e di Paesaggio (1943) di Giorgio Morandi, stimato €18.000-22.000, delicata veduta di Grizzana che restituisce tutta la capacità dell’artista bolognese di trasformare il paesaggio in una dimensione sospesa e contemplativa.
Le avanguardie storiche sono rappresentate da due opere di Roberto Marcello Iras Baldessari, figura centrale del Futurismo italiano. Treno + Città (1921 ca.), stimato €9.000-10.000, e Motociclista in corsa (1916 ca.), stimato €6.000-8.000, restituiscono con immediatezza il tema della velocità e del dinamismo che caratterizzò la stagione futurista, offrendo una testimonianza significativa della ricerca dell’artista sugli effetti del movimento nello spazio.
L’asta conferma il posizionamento di Kruso Art come interlocutore capace di accompagnare l’evoluzione del collezionismo contemporaneo mantenendo al centro qualità, selezione e approfondimento specialistico.
Kruso Art – parte di Kruso Kapital S.p.A. La casa d’aste Kruso Art nasce a Milano nel 2018 con il nome di Art-Rite, ispirato all’esperienza editoriale dell’omonimo magazine attivo nel quartiere di Greenwich Village di New York tra il 1973 e 1978. L’eredità sperimentale di quest’ultimo è stata raccolta con l’intento di proporre al pubblico cataloghi di livello curatoriale, destinati sia a coloro che si affacciano per la prima volta al collezionismo sia a collezionisti consolidati, offrendo opere d’arte e beni di lusso capaci di intercettare i gusti e le esigenze estetiche e di budget di pubblico e operatori del mercato eterogenei. Punto di svolta nella storia della casa d’aste è stata l’acquisizione nel novembre del 2022 da parte del gruppo finanziario Kruso Kapital S.p.A, che nel 2025 ha condotto all’adozione del nome Kruso Art, in un’ottica di maggior integrazione con la filosofia della Capogruppo. Ad oggi Kruso Art è l’unica casa d’aste di proprietà di un gruppo bancario. Ai dipartimenti di arte moderna e contemporanea, arte antica, gioielli, numismatica, nel 2024 si sono aggiunti quelli di filatelia e luxury fashion, e nel 2025 quello di design e di libri antichi, autografi e collezionismo cartaceo.
Kruso Kapital S.p.A. Kruso Kapital, sottoposta a direzione e coordinamento di Banca CF+ S.p.A., e quotata sul segmento Euronext Milan di Borsa Italiana nasce come denominazione sociale nel novembre del 2022 ed è il primo operatore parte di un gruppo bancario operativo sia nel business del credito su pegno sia nel mercato delle case d’aste di preziosi, oggetti d’arte e altri beni da collezione. Attraverso i suoi marchi, i suoi prodotti e i suoi servizi innovativi, la società è attiva nella valutazione e nel finanziamento di beni di valore e opere d’arte; in particolare, nel settore del credito su pegno opera con le filiali a marchio ProntoPegno in Italia e in Grecia, mentre con il marchio Credito Economico Popular opera in Portogallo, offrendo prestiti alle persone garantiti da un oggetto a collaterale. Attraverso la sua casa d’aste Kruso Art è inoltre protagonista nel mercato dell’arte moderna, contemporanea, antica oltre che in alcuni segmenti da collezione come il design ed il luxury fashion. Con sede principale a Milano, Kruso Kapital è presente con 16 filiali ad Asti, Brescia, Civitavecchia, Firenze, Genova, Livorno, Mestre, Napoli, Palermo, Pisa, Parma, Rimini, Roma, Sanremo, Torino, 1 ad Atene e 1 a Il Pireo, 16 tra Lisbona e Porto, ed impiega in totale 154 risorse avvalendosi di una struttura multicanale.
Carlo Franza
