L’artista Vesna Pavan residente e attiva a Milano è stata individuata dalla giuria del Premium International Florence Seven Stars 2026 aggiudicandosi e vincendo il Primato dei nobel dell’Arte Internazionale, per il recente capitolo di opere, decine e decine, che raccontano l’urlo, il grido, l’esistenza e la contemporaneità; opere individuate non solo perché in linea con gli stilemi più affascinanti dell’arte tra primo e secondo Novecento, da Matisse a Picasso, ma soprattutto perché anticipano e diventano quasi profetiche  di un divenire dell’arte capace di guidare  e divenirne traccia alitante e fiammeggiante, cometa che taglia cielo e terra.

Tra le numerose personalità, intellettuali, artisti, diplomatici che quest’anno si vedranno sulla Gran Terrazza del Plus Florence a Firenze che si affaccia sul Duomo di Firenze l’illustre Ambasciatore italiano Massimo Spinetti che le consegnerà l’ambito Premio italiano giunto alla XXVI edizione.

Il Premio, sicuro vanto della Città di Firenze, con la sua internazionalità, vive destinazioni colte, mirate, professionali, va annualmente alle migliori figure delle Arti, della Diplomazia, del Giornalismo, della Cultura e della Scienza, alle Imprese Innovative, a quel Made in Italy con capacità tali di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali, culturali, ambientali e produttivi. Sicchè è l’assegnazione del Premium International Florence Seven Stars ad accreditarne il valore, e ad esserne degna testimonianza.  La cerimonia di premiazione nel corso del Gran Concerto d’Estate fiorentina tenuto da valenti professionisti dell’Accademia Fiorentina MusicArea di Firenze sul “Belvedere” del Plus Florence.

La Giuria si è soffermata su opere realizzate con acrilico e pennarello che rivelano una formazione segnata da un’attenzione compositiva dello spazio e da una sensibilità per la costruzione mentale dell’immagine. La neo-figurazione di Vesna Pavan non è mai semplice rappresentazione, bensì un campo di tensione tra corpo e linguaggio, tra immagine e ferita.

Ecco la motivazione del Premio a Vesna Pavan: “L’artista di chiara fama internazionale Vesna Pavan residente e attiva a Milano è stata individuata, scelta e imposta dalla giuria del Premium International Florence Seven Stars 2026 aggiudicandosi e vincendo il Primato dei Nobel dell’Arte Internazionale, per il recente capitolo di opere, decine e decine, che raccontano l’urlo, il grido, l’esistenza e la contemporaneità; opere individuate non solo perché in linea con gli stilemi più affascinanti e sibillini dell’arte tra primo e secondo Novecento, avamposti del terzo millennio. Nobile lezione artistica quella di Vesna Pavan che si è fatta ormai scuola internazionale”.

Le figure che abitano i disegni su particolari carte -come si evince in opere visionate dalla giuria per l’assegnazione di questo prestigiosissimo premio- non sono ritratti convenzionali, ma apparizioni; emergono da campiture stratificate e trame geometriche, solcate da segni forti che incidono la superficie come cicatrici. In un racconto frammentato fatto di contraddizioni, pensieri e stati interiori, i suoi lavori riflettono la complessità dell’esperienza umana: ogni figura, ogni dettaglio diventa parte di una costellazione di significati in cui lo spettatore è chiamato a trovare il proprio percorso, senza indicazioni univoche. Il suo approccio “espressionista” concentra la ricerca sulle emozioni umane, i conflitti interiori e gli stati d’animo. Attraverso la combinazione di figure, colori, testi e forme geometriche, trasforma la complessità del mondo interiore e la natura stratificata dei sentimenti in un linguaggio visivo.

Le opere recenti che in autunno andranno poi in mostra a Milano, non sono uno slogan ottimistico, ma una formula vincente, un gesto di resistenza pronunciato sull’orlo della contraddizione; per Vesna Pavan, affermare che la vita è “buona” significa attraversarne il peso e la complessità, senza ignorarne le incrinature, e questo premio ne è degna testimonianza.

Carlo Franza

 

 

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