Berlusconi, il mondo secondo lui. Una lezione di politica estera nell’attuale disordine globale raccontato da due ambasciatori
Due diplomatici che hanno lavorato a stretto contatto con Silvio Berlusconi, l’Ambasciatore Giovanni Castellaneta e l’Ambasciatore Marco Carnelos, hanno appena dato alle stampe un volume dal titolo “Berlusconi, il mondo secondo lui. Una lezione di politica estera nell’attuale disordine globale”
(Guerini e Associati, 2026). Scrive Gianni Letta nella sua prefazione “ll libro che i due autori ci consegnano è un insieme di piacevoli, nostalgici e salutari ricordi di una stimolante e impegnativa stagione di Governo del nostro Paese, ma anche una raffinata e cruda, laddove necessario, disamina del presente”.
In “Berlusconi, il mondo secondo lui”, Giovanni Castellaneta e Marco Carnelos rileggono la politica estera di Silvio Berlusconi come possibile bussola per l’Italia nel disordine globale. Atlantismo, dialogo con la Russia e centralità del Mediterraneo sono i cardini di una visione fondata su realismo e tutela dell’interesse nazionale. Si parla mai nel dibattito pubblico di politica estera? Rispondo, no, e dunque relegata ai margini. Solo in occasione delle crisi internazionali, come in questo periodo -guerre ai confini d’Europa, tensioni nel Mediterraneo, competizione tra grandi potenze- ci si accorge e si misura la qualità della leadership.
Ora il protagonista del libro è Silvio Berlusconi. Gli autori non hanno scritto una biografia, ma ci offrono una lettura politico-strategica di un ventennio in cui l’Italia tentò di ritagliarsi uno spazio “in prima fila” nello scenario globale. Atlantismo, la Russia e il superamento della Guerra Fredda, il Mediterraneo allargato, e molto altro.
Questa la scheda dell’editore: “In un mondo attraversato da guerre, crisi e profondi mutamenti geopolitici, l’Italia è chiamata a ripensare il proprio ruolo nello scenario internazionale. Questo testo nasce da una domanda tanto semplice quanto scomoda: quali lezioni può ancora offrire la politica estera di Silvio Berlusconi di fronte alle sfide del presente? Attraverso una riflessione lucida e documentata, gli autori rileggono quasi vent’anni di scelte, intuizioni e rapporti internazionali che hanno segnato l’azione di uno dei protagonisti più influenti della storia politica italiana recente. Dalla relazione privilegiata con gli Stati Uniti al dialogo con la Russia, dal rapporto con l’Unione Europea al Mediterraneo e al Medio Oriente, emerge una visione pragmatica, fondata sul realismo, il buon senso, relazioni personali tra leader e sulla centralità degli interessi nazionali. Lontano tanto dall’agiografia quanto dalla polemica, gli autori offrono uno sguardo dall’interno, maturato grazie a un’esperienza diretta e prolungata accanto al Presidente del Consiglio. Ne risulta un’analisi che intreccia memoria, interpretazione e attualizzazione, con l’obiettivo di comprendere se e come quella stagione possa ancora suggerire strumenti utili per orientarsi in un’epoca segnata da un’incertezza senza precedenti.”
Giovanni Castellaneta, Marco Carnelos, Berlusconi, il mondo secondo lui. Una lezione di politica estera nell’attuale disordine globale, Guerini e Associati, 2026, pp. 264, € 22,00.
Giovanni Castellaneta è un diplomatico e manager italiano. È stato Ambasciatore in Iran, Australia e Stati Uniti, portavoce del Ministero degli Affari Esteri e consigliere diplomatico e sherpa G7/G8 del Presidente del Consiglio. È attivo nel settore pubblico e privato, da Finmeccanica (oggi Leonardo) a SACE, Milanosesto, e doValue, Exprivia e Fortress, promuovendo il Made in Italy e gli interessi del Paese all’estero.
Marco Carnelos, in diplomazia per un quarto di secolo: Somalia, Australia, ONU New York e come Ambasciatore in Iraq. Nello staff diplomatico dei Presidenti Dini, Prodi e Berlusconi e Inviato Speciale per il Medio Oriente. Dal 2018 nella consulenza geopolitica come CEO di MC Geopolicy, Advisor di Tanto Capital Partners (Londra) e Senior Consultant del Future Group (Dubai). Ha scritto per il periodico Limes, la rivista Italianieuropei ed è editorialista per la testata britannica Middle East Eye.
Carlo Franza
