Elio Mariani (Milano, 1943), uno degli artisti più innovativi del suo tempo, eppure il meno riconosciuto del Mec-Art (movimento artistico sviluppatosi in Francia e successivamente in Italia, nella seconda metà degli Anni Sessanta e sostenuto dall’amico critico Pierre Restany). Il termine, abbreviazione di mechanical-art, indica un’arte imperniata sui procedimenti meccanici di riproduzione dell’immagine, soprattutto riporti fotografici, che predilige l’utilizzo di elementi estratti dalla stampa popolare. Gli animatori del movimento sono stati soprattutto Gianni Bertini e Mimmo Rotella; in Francia vi parteciparono Alain Jacquet, Pol Bury Nikos, Serge Bèguier, mentre in Italia seguirono poi i nomi di Aldo Tagliaferro, Elio Mariani, Elisa Magri, Bruno di Bello. Rispetto alla pop art statunitense è contrassegnata da una maggiore intenzione di risignificazione delle […]