A Mosul gli islamici abbandonano la loro fede religiosa. Hanno il coraggio di ribellarsi, ed è bene così. E’ il risultato di due anni di governo dell’ISIS.

A Mosul  i musulmani hanno in odio l’Islam. Sembrerà strano ma è così. Sono bastati due anni di conquista dell’Isis nella versione più crudele e feroce, con una repressione alle stelle, ovvero con lapidazioni degli adulteri, omosessuali  bendati e  lanciati nel vuoto  dai silos e dai  piani alti delle abitazioni,  amputazioni di mani, piedi,  braccia e gambe,  per far si che la popolazione rifiutasse  -come di fatto è oggi-  qualsiasi autorità religiosa. Mi son detto, ma è qui che Papa Bergoglio dovrebbe mandare vescovi  e  preti a evangelizzare le popolazioni, invece di starsene, questi,  nelle loro parrocchie a far bella […]

  

Le barbe dell’Islam. Quando la fotografia certifica la storia e la racconta con immagini di strabiliante attualità.

La popolazione maschile di Mosul non ne poteva più del Califfato Nero, ovvero dell’Islam e della sharia imposta con la forza. E quando la città è stata liberata dalle forze internazionali, il sollievo della popolazione, uomini, donne e bambini, è stato grande. Fotografi al lavoro nel descrivere questi momenti, nel cogliere i cambiamenti di vita, nel documentare la vita passata e presente. Ecco allora delle foto che vanno a cogliere il taglio della barba che era stata imposta agli uomini dagli islamici del califfato. A decine, in fila davanti a barbieri volontari che si sono prestati a riportare la normalità. […]

  

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