L’uscita di un nuovo libro di poesie di Umberto Piersanti è sempre un’attesa miracolosa; adesso che l’ho tra le mani poi è cosa ancora più straordinaria.  Letto, riletto, e ancora riletto. Lo trovo prezioso, vitale, un cordone ombelicale con la vita, segnata e disegnata ogni giorno. A rileggere adagio queste poesie, meditando sui suoi motivi iniziali e sulla sua incantevole fattura, ci si persuade presto che l’autore è un grande affettivo, un autentico poeta d’amore. Con “Iacopo” (Umberto Piersanti, Jacopo, Poesie 1994-2025, Internopoesia, pp. 188, pref. di Gianluca Nicoletti  e  Postfazione di Paola Severini Melograni) Umberto Piersanti ha trovato la […]