Tappeti d’artista, capolavori del contemporaneo in mostra al Pacific Design Center di Los Angeles.

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“The Interior and The Carpet” è una mostra  eccezionale di tappeti d’artista realizzati in edizione limitata prodotti da Petra Grunert Singh Il tappeto di Equator Production, che include i lavori di 12 artisti internazionali: Alan Belcher, Walter Dahn, Jirí Georg Dokoupil, Liam Gillick, Ilya ed Emilia Kabakov, Joseph Kosuth, Ken Lum, Jonathan Monk, Peter Nagy, Julião Sarmento, Rob Scholte, Rosemarie Trockel, Heimo Zobernig. La mostra, allestita al Pacific Design Center di Los Angeles, avveniristico distretto per il design contemporaneo progettato dall’architetto argentino Cesar Pelli nel 1975, è visitabile fino  al 23 giugno 2017 e la sua apertura  è   in coincidenza con […]

  

I “geni ebraici” di Andy Warhol rubati a Los Angeles. 9 opere trafugate nello studio di un collezionista.

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Appartengono alla serie degli ebrei più famosi del novecento i nove pezzi (serigrafie) di Andy Warhol, rubati da uno studio di video editing a Los Angeles. Rubati, in realtà, chissà quando, visto che del furto se ne è accorto il proprietario dello spazio solamente dopo che ha portato alcuni pezzi da un corniciaio, per rifare appunto i frame. Con vivace furbizia, infatti, il ladro ha sostituito i pezzi originali (che tutti insieme valgono qualcosa come 350mila dollari) con delle copie di ottima fattura. Sigmund Freud (nella foto di home page un particolare), Gertrude Stein e un Ritratto di George Gershwin […]

  

I nudi scandalosi di Aleah Chapin, giovane artista americana in sicura ascesa esposti a Londra e a Los Angeles.

Aleah Chapin(classe 1986) è un’artista americana che ha deciso di rompere con l’estetica imperante, la bellezza patinata, i corpi divini, la pelle vellutata. Dipinge nudi, e nudi talmente veri che Facebook li ha considerati troppo scandalosi e così, nelle scorse settimane, ha chiuso la pagina della pittrice (arrivata a quasi 10 mila like) per “violazione degli standard della comunità”. Certo censurare l’arte è cosa proprio vergognosa, e meraviglia che ancora oggi nel 2015 l’arte possa leggersi ancora come scandalo. E’ stata proprio Londra ad averla celebrata nelle scorse settimane, con una personale appena conclusa alla Flower Gallery, intitolata “Maiden, madre, […]

  

Miracoli e Martiri : i Santi nel Medioevo. Al Getty Museum di Los Angeles una mostra di eccezionale livello di manoscritti miniati che coniuga arte e religiosità.

Scuoiati vivi. Rosolati a fuoco lento su una graticola. Mutilati dei loro organi più vitali o trafitti da un nugolo di frecce. I santi del martirologio cristiano forniscono la riprova che anche nel campo della crudeltà, settore in cui il genere umano ha sempre sfoggiato doti di fantasia e creatività, l’evoluzione della civiltà occidentale ha seguito di pari passo, dai primi secoli dell’era cristiana fin quasi ai nostri giorni, un processo di specializzazione e individuazione quasi “ad personam” che solo gli stermini e i genocidi del “secolo breve” hanno riportato a una dimensione di massa tanto feroce quanto indiscriminata. Certo, […]

  

Ruby Sterling, il fuoriclasse antiborghese di Los Angeles in mostra a Roma in due sedi di rilievo

ll trentasettenne Ruby Sterling  artista di Los Angeles (vive e lavora a Los Angeles anche se è nato a Bitburg in Germania nel 1972), con una carriera iniziata circa dieci anni fa come assistente del celebre Mike Kelley, è presente a Roma, per la prima volta,  con due mostre personali. La prima al Macro Testaccio ove presenta un’unica grande, anzi grandissima, installazione-scultura composta di un insieme di pezzi che altro non sono che grandi cuscini.  Ha per titolo “Soft work” e vive come critica al consumismo americano; era già stata ospitata a Ginevra fra febbraio e aprile 2012,  a Reims  tra […]

  

Le opere dell’americano Mike Kelley,frutto dell’artista ribelle nauseato dalla borghesia

Gli artisti sono sempre il termometro della società,parola di critico. Poco più di un anno fa veniva trovato suicida Mike Kelley(1954-2012) nella sua casa di Los Angeles, a seguito di una depressione   nella quale l’artista era rimasto intrappolato. Dopo  la morte non solo c’è stata una riscoperta del suo lavoro  come la grande retrospettiva con 200 lavori  che ho potuto vedere allo Stedelijk Museum di Amsterdam in cui si raccontavano trent’anni di carriera dell’artista americano,ma oggi all’Hangar Bicocca (via Chiese 2) di Milano  ecco le opere più pensate e frutto del suo disagio. Anzitutto, per l’accesso alla prima opera (A […]

  

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