Renato Tomassi (1884-1972). Dalle secessioni al realismo magico. Una sorprendente mostra alla Galleria Berardi di Roma.

Un artista esemplare è stato Renato Tomassi (1884-1972). Ora una bellissima mostra è in corso a Roma alla Galleria Berardi,   che doveva essere  aperta fino al 10 giugno,  ma  ora è stata prolungata fino a luglio per il successo  e l’interesse  verso un nome tutto da riscoprire.  Autodidatta, scrupoloso osservatore e abile disegnatore, ritrattista di successo dei membri della colonia tedesca residente nella Capitale, Renato Tomassi ha rappresentato la personalità che meglio di ogni altra ha incarnato la passione per la cultura secessionista mitteleuropea che contraddistinse la Roma del primo Novecento. Considerato il principale seguace romano dei tedeschi Otto Greiner […]

  

Vito Melotto, il mondo salvato dalla pittura. L’artista della civiltà contadina racconta un’Italia che non c’è più.

Sono circa quarant’anni  che conosco Vito Melotto un pittore veneto, veronese  per la verità,  trapiantato a Milano subito dopo  l’ultima guerra mondiale.  Dipinge, ma ha  fatto per decenni il professore di pittura  alle dipendenze del Ministero della Pubblica Istruzione. Ricordo che lo conobbi in occasione della sua mostra  personale che tenne nel 1979 presso la Galleria Ponte Rosso di Via Brera, la Galleria che lo ha tenuto  nella sua scuderia  e di cui ancora ne fa parte nonostante i vecchi amici Consonni non ci siano ormai più.  Devo dire che di artisti ne ho conosciuti migliaia  sia in Italia che […]

  

Duilio Cambellotti fascista rivive in una bellissima mostra al Museo Emilio Greco di Sabaudia. Descrisse a colori la Bonifica dell’Agro Pontino.

A Sabaudia, il Museo Emilio Greco propone un’importante collezione di opere di Duilio Cambellotti (1876-1960), illustratore, scultore, scenografo, costumista, medaglista, ceramista, disegnatore di mobili e arredi, frescante, insomma, artista universale. La mostra, aperta al pubblico fino  al 29 giugno, espone per la prima volta la collezione di lavori di Cambellotti riunita dalla romana Galleria del Laocoonte. Nella Collezione, sculture, disegni, bozzetti, opere di grafica, esempi notevolissimi e rari della ricerca di Cambellotti. La scelta di Sabaudia, città fascista e  Città di Fondazione della Bonifica dell’Agro Pontino, a sede di questa mostra non è casuale: ad essere in molte delle opere […]

  

Rimossa “Persepoli” di Luca Pignatelli al Tefaf 2017, perché “blasfema”. Disturbava gli acquirenti di fede islamica.

Si sa che gli islamici non amano immagini, anzi le vietano. Figurarsi la nostra arte contemporanea, da Cattelan a Mark Quinn fino a Francesco Vezzoli. Basti pensare alla scultura classica richiamata dai due amanti di Mark Quinn, il quale ruba nel marmo un Kiss complicato da una lei bassa e cicciottella, che deve arrampicarsi sul marmo, lavorato al punto da sembrare morbido polistirolo, per trovare le labbra dell’amante. O  per le due teste di Francesco Vezzoli, il quale restaura una testa di donna del 117/138 a.C. circa, pure colorandole le labbra, proprio come facevano gli antichi, con il volto di […]

  

Le intelligenze dell’Arte. Gallerie e Galleristi a Milano (1876-1950). Il libro di Angela Madesani un viaggio nel tempo e nella bellezza.

Entriamo subito in argomento partendo dal titolo “Le intelligenze dell’arte”  che altro non sono che i mercanti, o meglio, i galleristi che nei decenni tra Ottocento e Novecento hanno sostenuto pittori e movimenti. Oggi purtroppo mancano, o quasi, figure di spicco nel settore del mercato dell’arte, e spesso gli artisti sono abbandonati a se stessi o,  se fortunati, opportunamente guidati   da qualche storico dell’arte o critico di chiara fama. E, dunque, un libro capitale (Le intelligenze dell’Arte. Gallerie e Galleristi a Milano (1876-1950).  Nomos edizioni, 2016), fortemente storico, un testo che potremmo tranquillamente adottare in università  per i nostri studenti […]

  

Alessandro Nastasio. Intervista a un artista del nostro tempo che nell’arte ha trovato la bussola del vivere. Nello spettacolo della sua arte, i simboli e il mistero.

1 D: Conosco la tua storia  di artista, vigile, creativo, colto, capace di sentire  e vivere la storia antica, moderna e contemporanea. Senti che la tua pittura, oggi, possa dire ancora qualcosa? R: E’ difficile essere Artista  e fare Arte giustamente. Molti problemi insoluti ci circondano  e ci stimolano a elaborare qualcosa che documenti il disagio in cui viviamo( anziani scomodi, colera politico, clandestini  e non immigrati, delinquenza, il sistema quotidiano,ecc.); difatti diversi anni orsono  tutto ciò l’ho denunciato  con due opere, “Il mito di Atlante” col suo carico esistenziale e  “ Il Mito di Sisifo”  col suo peso quotidiano. […]

  

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