Parafrasando il celebre motto (Der Zeit ihre Kunst, der Kunst ihre Freiheit  (Ad ogni epoca la sua arte, ad ogni arte la sua libertà) iscritto sul Palazzo della Secessione a Vienna, il corpo diventa il luogo in cui prendono forma le inquietudini, i desideri e le trasformazioni della modernità, dal secolo scorso fino alla nostra contemporaneità. È questo il punto di partenza della mostra Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea, ideata da Fondazione Musei Civici di Venezia per il nuovo museo dell’arte contemporanea MUVEC di Mestre, visitabile  fino  al 14 febbraio 2027. Dall’avanguardia visiva della Secessione viennese, con Gustav […]