5 ettari di grano nel cuore di Milano. L’americana Agnes Denes impianta un’opera da Land Art, “Wheatfield”, un enorme campo seminato a grano, poi coltivato e raccolto.

                                     E’ memoria fresca di cosa fosse Milano negli anni Cinquanta-Sessanta del Novecento, della sua trasformazione urbanistica e di cosa cantava Adriano Celentano nella canzone “Il ragazzo della via Gluck”, con quei versi che descrivono bene il cambiamento del secondo dopoguerra: “Là dove c’era l’erba ora c’è una città e quella casa in mezzo al verde ormai, dove sarà?” E di questi tempi, dei nostri giorni che a Milano succede esattamente il contrario e là dove c’era il cemento presto ci sarà addirittura un campo di grano, 5 ettari coltivati all’interno dell’area di Porta Nuova, tra grattacieli ed edifici futuristi. […]

  

Il regalo di Jim Dine al British Museum. Il celebre esponente della Pop Art americana ha regalato a Londra 234 opere.

Jim Dine (Cincinnati 1935), celebre esponente della pop art americana e, secondo alcuni, del movimento neodadaista, ha regalato oltre 200 dei suoi dipinti al dipartimento stampe e disegni del British Museum. La collezione, che costituisce la donazione più importante del 2014-2015, comprende molti dei dipinti che hanno reso famoso l’artista dell’Ohio: chiavi inglesi, seghe, accappatoi, pennelli i soggetti preferiti da Dine, che lui ritrae come metafore di se stesso utilizzando vari mezzi espressivi, dalle xilografie, alle acqueforti fino alle litografie. Divenuto famoso grazie ai suoi happening, Dine prese parte alla mitica esposizione “New Painting of Common Objects” al Pasadena Art […]

  

Giuseppe Uncini e Marcello Jori alla Fondazione Marconi di Milano. Due protagonisti dell’arte italiana con lavori di preziosa storicità.

Nella sua sede in fase di ampliamento, la Fondazione Marconi presenta in contemporanea due mostre: una selezione di opere su carta di Giuseppe Uncini, eseguite tra il 1959 e il 1977 e un nucleo di dipinti inediti e di grande formato realizzati da Marcello Jori negli ultimi quattro anni, ispirati a Parigi e all’Île de la Grande Jatte. Giuseppe Uncini “In principio era il disegno”. Disegni 1959-1977 Giuseppe Uncini, nato a Fabriano nel 1929, si trasferisce a Roma dal 1953 dove entra in contatto con alcuni esponenti dell’arte italiana e internazionale, tra cui Burri, Capogrossi, Afro, Mirko, Cagli. L’intera sua […]

  

Rinasce a Brera / Milano la nuova Casa d’Asta Finarte. Impresa e eccellenza tutta italiana.

Rinasce Finarte, la principale Casa d’Asta italiana chiusa nel marzo 2012 dopo il fallimento. Riapre a Milano nel Palazzo di Via Brera 8, ed è una storia tutta ambrosiana. Marchio acquistato da un gruppo di amici imprenditori che la rilanciano come S.p.A. Società che vanta 6 soci tra i quali ne spiccano due, vale a dire Giancarlo Meschi ex amministratore di Apple Italia e collezionista di arte contemporanea in cordata con Diego Piacentini vicepresidente di Amazon. A seguire Rolando Polli ex settore banking di Mc Kinsey, Marco Faieta ingegnere, Simona Valsecchi fiscalista, e Attilio Meoli ex direttore finanziario di Finarte […]

  

Renato Guttuso e la storia italiana. A Londra la più grande retrospettiva, sulla carriera dell’artista, degli ultimi 20 anni.

L’Estorick Collection di Londra dedica una mostra al pittore, nonché politico, siciliano Renato Guttuso. La mostra, “Renato Guttuso: Painter of Modern Life” terminerà il 4 aprile, ed è la più grande retrospettiva sulla carriera dell’artista, in Gran Bretagna, degli ultimi 20 anni. L’esposizione si concentra sullo stile popolare del pittore, che produsse sempre opere dal forte contenuto sociale, morale e politico, nella convinzione che l’arte debba innanzitutto essere utile. Guttuso non si staccò mai da quest’idea, applicandola per tutto il suo percorso artistico. Sicuramente il periodo storico in cui visse, e le decise opinioni che ne scaturirono, condizionò profondamente il […]

  

La maternità nell’arte. A Parma nel Palazzo del Governatore una mostra mette un luce questo tema dall’ antichità ai nostri giorni.

“Incipe, parva puer, risu cognoscere matrem”, che tradotto vuol dire “Incomincia, piccolo, a riconoscere la madre dal sorriso”; così Virgilio, nella IV Ecloga,v.60. La maternità è un tema che racchiude in un’unica immagine il mistero della vita nell’Universo, segnando l’irruzione del tempo del singolo essere umano nell’immensità dell’infinito. In questo miracolo della materia, che genera e pensa se stessa, permane il più grande mistero della vita. Ora una mostra originalissima dal titolo “MATER. Percorsi simbolici sulla maternità”, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e promossa dal Comune di Parma, si è aperta nel Palazzo del Governatore di Parma. […]

  

Kenneth Noland alla Cardi Gallery di Milano. Artefice delle campiture piatte, dell’espressionismo astratto e del minimalismo.

      Immenso l’interesse dei collezionisti per la rivisitazione e l’approfondimento del lavoro artistico di taluni maestri dell’arte mondiale del Novecento, com’è il caso della mostra di “Kenneth Noland. Opere 1958-1980”, artefice dell’espressionismo astratto, in corso nella Cardi Gallery, punta di diamante fra le gallerie milanesi. Di grande efficacia paiono i lavori a campitura “piatta” ,che vanno bene a significare quel rapporto che legava Noland a Clement Greenberg critico statunitense di spessore (1916-1994)- appoggiava infatti il “colour field” ovvero pittura a campi di colore- ; quest’ultimo sostenne fin da subito il valore di queste sperimentazioni, faticava tuttavia a trovare […]

  

Il sito Larry’s List svela i maggiori collezionisti di arte contemporanea al mondo.

Una società di Hong Kong che dal 2012 raccoglie informazioni sui maggiori acquirenti internazionali di opere d’arte, scheda i signori dell’arte contemporanea. Si tratta del sito Larry’s List.  Si sa così  che i collezionisti di tutto il mondo sarebbero diecimila e che comperano  ad Art Basel, Frieze  e alla Foire Internationale d’Art Contemporaine. Si dà un quadro di chi possa essere collezionista  e cioè chi ha a disposizione non meno  di un milione di dollari in contanti e possiede già un pacchetto consistente di opere d’arte. 3111 collezionisti “visibili” , ma nel mercato ne figurano  altri settemila attivi; “il loro […]

  

Kazuo Shiraga e Satoru Hoshino alla Dominique Lèvy Gallery di New York. L’inquietante linguaggio di corpo e materia di due maestri giapponesi.

Il mondo occidentale ha sempre guardato con fascino la cultura e l’arte giapponese, per la diversità, la scandalosità, lo scioccante e il misterioso, a volte anche l’ inquietante, e nella maggior parte dei casi la genialità. Se l’arte giapponese continua a provocare shock in Occidente ancora oggi, è facile immaginare come poteva farsi leggere cinquanta e più anni fa. Ora la famosissima galleria di New York di Dominique Lèvy ne ha riconosciuto l’importanza di presentare il lavoro di due fantastici artisti giapponesi, Kazuo Shiraga e Satoru Hoshino attraverso un progetto unico che unisce le opere di questi due contemporanei. L’esposizione […]

  

Vincenzo Parea, monocromi e pittura analitica. La sua fenomenologia del colore riscuote a Berlino un’accoglienza trionfale.

E’ risultato tra i vincitori del Premio delle Arti Premio della Cultura 2014 al Circolo della Stampa di Milano,segnalato da una giuria internazionale con la seguente motivazione: “ Per la sua astrazione concettuale affidata a monocromie che si accendono anche di strutture interne geometriche tonali, Vincenzo Parea si pone artista concettuale di portata extraeuropea, e ci consegna forme e composizioni con il senso dell’armonia, della misura, della generazione, e della luce-colore sempre ascensionale”.Vincenzo Parea(Vigevano, 1940) è fra quegli artisti italiani, pochi per la verità, che vanta un curriculum di eccellenza, con prestigiosissime uscite in Italia e all’estero, e portando la sua […]

  

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