Basta con l’Italianglish. E’ tempo di autarchia linguistica. Riappropriamoci della lingua di Dante, ovvero dell’Italiano.

L’inglese a scuola, l’inglese nella musica, l’inglese nelle lezioni universitarie (vedi il Politecnico di Milano), l’inglese nel lavoro, l’inglese nelle relazioni e nella comunicazione, l’inglese negli uffici stampa, l’inglese nei giornali, l’inglese…. Basta con quest’inglese. Ma la lingua italiana si parla ancora in Italia? E gli italiani conoscono ancora la lingua italiana? Poi questo governo Conte  a trazione PD -Cinquestelle, Leu e oltre,  ha dato il via, a tambur battente,  a termini inglesi in occasione della Pandemia da Covid 19.   E’ così che oggi  si usano  termini inglesi per indicare  azioni e il da farsi, ecco “lockdown” anziché “confinamento”, “Recovery […]

  

Tony Cragg a Boboli sotto il cielo di Firenze. In mostra le opere dell’ inglese, uno dei più noti e acclamati esponenti della scultura contemporanea.

Geysers di acciaio brillante si stagliano contro il cielo di Firenze, dalla ghiaia e tra le siepi spuntano stalagmiti di bronzo di apparenza preistorica e giganteschi fiori di resina, steli colossali e candidissimi, eruzioni collinari e forme ellittiche, intrecci colossali di immaginarie foreste fossili, colate di metallo che sussultano, si torcono e si ripiegano, colte nell’ultima fase molle prima di rapprendersi: le sculture monumentali di Tony Cragg propongono un dialogo inaspettato, tra associazioni e dissonanze, con l’ordinata natura del Giardino di Boboli e con il panorama della città, tra il loro tessuto storico stratificatissimo, fragile e organizzato e la forza primordiale […]

  

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