“ALDO ROSSI. AUTOBIOGRAFIA POETICA”. Autentici gioielli le ventidue opere esposte a Milano allo Studio Antonia Jannone.

“La mia più importante educazione formale è stata l’osservazione delle cose; poi l’osservazione si è tramutata in una memoria di queste cose. Ora mi sembra di vederle tutte disposte come utensili in bella fila; allineate come in un erbario, in un elenco, in un dizionario”. Così si esprimeva Aldo Rossi. Ecco ventidue opere inedite, accomunate dal titolo “Aldo Rossi. Autobiografia poetica”, scelte da Vera e Fausto, figli di Aldo Rossi(Milano, 3 maggio 1931- 4 settembre 1997), per presentare al pubblico, alla Galleria Antonia Jannone di Milano, un lato più privato, e allo stesso tempo strettamente connesso con il lavoro di […]

  

Earth Wind and Fire. L’immaginario aborigeno tra elementi primari della natura e mondo sacro, in mostra a Milano.

Magica, innovativa, essenziale. Questi tre termini sintetizzano alla grande questa interessantissima mostra che a Milano alla Galleria Gracis perpetuano l’influenza che determinati luoghi e mondi hanno portato all’arte europea e internazionale. Il titolo della mostra, “Earth Wind and Fire”, oltre a essere il nome di una band statunitense molto popolare negli anni Settanta, sintetizza lo stretto legame dell’immaginario aborigeno, di cui le opere esposte sono evidente testimonianza, agli elementi primari della natura e quindi al mondo rituale e sacro ad esso connessi. Lo spirito della mostra è quello di contribuire ad affrancare l’immagine dell’arte aborigena dalla visione eurocentrica che da […]

  

Gli oggetti misteriosi di Giò Ponti in mostra alla Malpensa di Milano.

                                                                   La Porta di Milano dell’aeroporto di Milano Malpensa rafforza la propria identità di unicum nel panorama delle aerostazioni mondiali, come struttura funzionale di accesso all’aeroporto e come spazio espositivo di grande suggestione. Adesso e fino al 31 marzo 2015, la Porta di Milano ospita la mostra “Oggetti Misteriosi”, curata da Salvatore Licitra, con tre opere di Giò Ponti, l’installazione ‘Espressioni’ dello showroom Ideal Standard di Milano (1966), la “Cattedrale di Los Angeles” (1967) e i “Pavimenti per gli uffici della Salzburger Nachrichten di Salisburgo” (1976). Dopo il successo delle iniziative legate a due maestri dell’arte del Novecento, quali Fausto […]

  

9 novembre 1989. Il Muro di Berlino cadeva venticinque anni fa.

                    Ho voluto esserci anch’io a Berlino, e gettarmi tra la folla in festa per la caduta del Muro, vergogna europea che si trascinava da 45 anni. Una festa che ha dell’incredibile e soprattutto un gran desiderio di libertà.  9 novembre 1989, data fatidica per uno strappo che cambia per sempre il volto dell’Occidente. Dopo 45 anni, infatti, 25 anni fa cadeva il muro di Berlino. E nella capitale tedesca si festeggia e probabilmente si continuerà a festeggiare ancora molto a lungo. Nell’immagine di oggi (AFD PHOTO/ Odd Andersen) la Porta di Brandeburgo illuminata a festa, con un fiume di […]

  

Vincenzo Agnetti (1926-1981) figura capitale dell’arte contemporanea. Innovatore e maggiore esponente dell’arte concettuale.

La galleria Matteo Lampertico a Milano  dà con la mostra dell’artista milanese Vincenzo Agnetti (1926-1981) ampia luce a una delle figure capitali dell’arte italiana e internazionale. Realizzata in collaborazione con l’Archivio Agnetti  presenta un importante nucleo di opere, di qualità museale, provenienti da collezioni private italiane mai state sul mercato, ma incluse nelle principali personali dell’artista, non ultima la recente retrospettiva al Mart di Rovereto (2008). Le opere esposte documentano lo straordinario percorso artistico del maggior esponente italiano dell’arte concettuale. Dopo il breve esordio nei primi anni cinquanta come pittore informale, Agnetti sospende la pratica pittorica e inizia un’intensa attività […]

  

Cattiva gestione della cultura e spreco di soldi pubblici. Un esempio? Il museo dei bronzi di Riace a Reggio Calabria.

Dopo le polemiche sollevate sullo spostamento dei bronzi di Riace dal Museo archeologico  nazionale di Reggio Calabria a Milano per l’Expo, ovvero spostamento sì o spostamento no, mi sono detto che   occorreva approfondire l’argomento e testare favorevoli e contrari.  E lo dico subito, sono  per la linea del collega Sgarbi che vuole   i bronzi a Milano. I Bronzi di Riace ha detto Sgarbi  “sono un bene dello Stato e non della Calabria, tanto meno del Comune di Reggio Calabria, quindi non vedo perché non dovrebbero essere trasportati a Milano. Sarebbe come se per spostare La Primavera del Botticelli avessimo bisogno […]

  

Da fiore a fiore. La figura femminile e il fiore nell’arte tra fine Ottocento e primo Novecento. Alla Ponterosso di Milano un fior di mostra.

E’ in corso alla Galleria Ponte Rosso (via Brera 2, Milano) la mostra, dal titolo “Da fiore a fiore – La figura femminile e il fiore. E’ una esposizione  a tema in cui sono esposti oltre quaranta dipinti di artisti italiani del Novecento e contemporanei dedicati a due soggetti entrambi fonte inesauribile di ispirazione in pittura che, in questa rassegna si trovano  affiancati anche per affinità poetiche: la figura femminile (ritratto, figura, nudo) e il fiore. Fiore vuol dire bellezza, profumo, colori, dono, caducità,  e mille altre cose. Nei secoli mille scrittori hanno accostato la bellezza femminile al mondo floreale. […]

  

La geometria metafisica di Lucio Del Pezzo in mostra allo Studio Marconi di Milano con “Sagittarius”.

Dopo l’ultima mostra del 2009, la Fondazione Marconi presenta un nucleo di opere di Lucio Del Pezzo comprese tra la metà degli anni Sessanta e i primi anni Settanta, raccolte  da un titolo di sapore metafisico, “Sagittarius”.  Napoletano per nascita e formazione, l’artista si  è trasferito  a Milano dal 1960 e partecipato  al fervente clima culturale della città, per poi stabilirsi a Parigi, dove abitò nel vecchio studio di Max Ernst, sicchè il suo lavoro acquistò nel giro di pochi anni un respiro internazionale. Il percorso creativo di Lucio Del Pezzo si snocciola  dall’evoluzione della figurazione neodadaista degli esordi, intrisa […]

  

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