Ridurre Herbert Lust alla figura del collezionista sarebbe limitante. Nel corso della sua vita fu anche studioso, autore e promotore culturale. Pubblicò il catalogo ragionato della grafica di Giacometti, dedicò un volume a Enrico Baj, scrisse saggi su Robert Indiana, Hans Bellmer e Carlotta Capron, contribuendo alla conoscenza critica di artisti che aveva frequentato personalmente. Negli anni Ottanta e Novanta, insieme alla moglie Virginia Wertheimer, fondò la Virginia Lust Gallery a Lower Manhattan, trasformando il collezionismo in un’attività di sostegno diretto alla ricerca artistica. Negli ultimi anni aveva inoltre donato importanti nuclei fotografici all’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, […]