Salvatore Spedicato, scultore e direttore emerito dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, in mostra al Plus Florence di Firenze-Salone del Glicine con le sue mitografie mediterranee.

S45C-6e18100210492_0001(1)S45C-6e18100210470_0001S45C-6e18100210512_0001S45C-6e18100210490_0001(1)S45C-6e18100210500_0001S45C-6e18100210511_0001S45C-6e18100210510_0001S45C-6e18100210501_0001

Bella, bellissima, colta, intrigante, storica,  sapienziale,  carica di cultura, questa mostra  di Salvatore Spedicato, illustre docente di scultura e già direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, mostra a tutto campo i grandi temi che hanno caratterizzato il lavoro dell’artista pugliese specie in questi disegni colorati, preziosi “retouchè” che muovono la mitologia mediterranea, la grecità che caratterizza la cultura di un territorio, il Salento, dove poi il nostro artista ha formato nell’Accademia da lui diretta per decenni intere generazioni di artisti. Il merito più alto messo in atto da Salvatore Spedicato è aver salvato la grande bellezza e l’armonia -quello […]

  

Grande evento in via Margutta a Roma con 14 sculture monumentali, da Arturo Martini a Maraniello.

Via-Margutta-1-480x288Fazzini-Figura-che-cammina-150x150giuseppemaraniello-ilgattodormerotondo-viamarguttaRaphael-Mafai-Fuga-da-Sodoma-150x150Martini-la-Leggenda-di-S.-Giorgio-150x150Mambor-Raccoglitore-di-pioggia-150x150Messina-Lady-MacBeth-150x150

Roma ritrova l’aria degli anni Sessanta, quando tra Piazza del Popolo con la Scuola Italiana Pop e Via Margutta era tutta una festa di arte, cene, incontri, affari, ecc.Ricordo bene quegli anni, perchè li ho vissuti da laureando e da giovane professore alla Sapienza. Ora  è accaduto qualcosa di miracoloso  nel perimetro  di via Margutta, pieno centro storico di Roma,  con il posizionamento all’aperto di ben 14 sculture monumentali,   dove resteranno per un mese. Quattordici sculture  dei più grandi scultori del Novecento, ovvero  di Arturo Martini, Antonietta Raphaël, Francesco Messina, Giacomo Manzù, Pericle Fazzini, Pietro Consagra, Arnaldo Pomodoro, Augusto Perez, […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2019