Il Parlamento spostiamolo all’Eur e Palazzo Montecitorio e Palazzo Madama diventino Musei dello Stato.

Il Paese Italia sta affondando, salvagente non se ne trovano, anzi pare sia finita anche la scorta e, intanto, il Buco Nero in cui il nostro paese si è infilato non sappiamo dove ci porterà, anzi è difficile prevederlo. E allora i consigli degli intellettuali li vogliamo ascoltare o no? In passato hanno lasciato segni memorabili. Quelli beninteso che hanno dato lustro all’industria italiana nel Novecento ad iniziare dalla Fondazione Olivetti e poi dalla Fondazione Agnelli. Si chiedono da più parti riforme, riforme, riforme, ma quali riforme? Semplice Utopia. Guido Ceronetti,notissimo intellettuale, poeta, filosofo, scrittore, giornalista e drammaturgo, sul Corriere […]

  

La Sacra Famiglia di Raffaello. Il capolavoro rinascimentale vive una ricca e breve stagione a Palazzo Madama a Torino proveniente da l’Ermitage. Migliaia di turisti in coda per la visita.

Palazzo Madama a Torino da dicembre 2013 ospita un capolavoro del Rinascimento italiano, la Sacra Famiglia con San Giuseppe senza barba di Raffaello appartenente alle collezioni del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo. Questa opportunità nasce da un più ampio programma di collaborazione tra le due istituzioni museali che ha avuto un primo episodio di grande successo con la mostra dedicata ai tesori dell’Ermitage, intitolata Il Collezionista di Meraviglie. L’Ermitage di Basilewsky. La mostra ha proposto a Torino, nell’estate appena trascorsa, un percorso attraverso l’arte europea del Medioevo e del Rinascimento, con una scelta di circa novanta opere provenienti dalla […]

  

IMMAGINE E PERSUASIONE. Capolavori del Seicento dalle chiese di Ferrara

Immagine e persuasione. Capolavori del Seicento dalle Chiese di Ferrara è una mostra davvero importante. Innanzitutto perché richiama l’attenzione sui danni provocati dal terremoto del 2012, ma anche perché ha il merito di accendere riflettori sul Seicento ferrarese, a torto considerato “minore”. Figlia di un altro sisma, quello ben più drammatico che colpì la città nel 1570, nonché delle innovazioni liturgiche e devozionali seguite al Concilio di Trento, questa stagione determina attraverso numerosi cantieri e commissioni artistiche un profondo rinnovamento del volto della città estense. Quello vissuto da Ferrara fu così un grandissimo Seicento, sino ad ora considerato ingiustamente subalterno […]

  

L’artista ceco Vaclav Pisvejc ha tappezzato di dollari a Firenze il Convento di Sant’Orsola che contiene le spoglie della Monna Lisa leonardesca. Uno schiaffo al sindaco Matteo Renzi.

Il Convento di Sant’Orsola è un complesso medioevale  di grande interesse storico, situato in Via Guelfa proprio in centro a Firenze, versa in condizioni pietosissime. Dirlo fatiscente è poco. Sbucano erbacce e topi da tutti gli angoli. E dire che fu comprato dall’attuale sindaco di Firenze Matteo Renzi quand’era presidente della Provincia, ossia negli anni 2004-2009.Operazione sbagliata  visto che oggi Comuni e Province piangono ristrettezze economiche significative. E poi comprarlo per farne cosa?   L’esasperazione del quartiere nel vedersi ogni giorno davanti un edificio risalente al 1309, al cui interno si pensa possano esserci le spoglie della Monna Lisa di Leonardo […]

  

Lo stile di Augusto grandissimo imperatore romano,vera lezione per l’Italia di oggi.

Grande, grandissima mostra, questa che “celebra” la figura di Augusto imperatore romano  alle Scuderie del Quirinale a Roma. Resterà aperta fino al 9 febbraio 2014 anno in cui ricorrerà il bimillenario della morte del princeps deceduto a Nola il 19 agosto dell’anno 14 dopo Cristo. Una mostra  nuova e attualissima che rompe il silenzio  sull’imperatore   che durava dal lontano 1937, ovvero in epoca fascista, quando ci fu la colossale esposizione “Mostra augustea della romanità” nel Palazzo delle Espozioni. Ma mostra quella oggi in corso che oltre che essere letta da noi storici sotto il profilo storico ed estetologico  porta a […]

  

Tre maestri di Brera. Natale Addamiano,Ignazio Gadaleta, Gaetano Grillo.

La galleria 54 arte contemporanea di Molfetta in Puglia, apre la stagione autunnale delle mostre con un evento che vede tre maestri di Brera, Natale Addamiano, Ignazio Gadaleta e Gaetano Grillo  riuniti insieme per la prima volta in una esposizione proprio nella città da cui sono partiti, prima di stabilirsi a Milano, e divenire titolari della cattedra di pittura nell’Accademia di Belle Arti di Brera, l’istituzione universitaria più famosa al mondo per l’arte contemporanea. Tre artisti molfettesi che espongono una parte significativa del loro lavoro proprio nella città che gli ha dato i natali,città che nell’ultimo secolo ha dato i […]

  

Pagella e voti ai Licei Artistici di Milano.

Sono appena usciti i dati Ocse che svelano quanta ignoranza ci sia nelle scuole italiane. Gli alunni non sanno leggere, scrivere e far di conto; figurarsi disegnare, saperne di ornato, di modelli, di copia dal vero, di design, di architettura, di scenografia,  di multimedialità, ovvero di tutte quelle specificità e corsi messi in opera dalla riforma recente(e non è facile districarsi all’interno), visto che nei licei artistici i corsi tradizionali di quattro anni, com’era l’impianto di  una volta, da quest’anno non ci sono più. La frequenza di un Liceo Artistico offre mille opportunità creative e di comunicazione, e a Milano […]

  

Un capolavoro di Canova distrutto a Perugia. Un danno irreparabile per le Belle Arti italiane.

Oltre alla malasanità, da sempre diciamo che in Italia c’è la malacultura. E già, perchè non si fa nulla, il ministero preposto men che meno, quel poco che si fa appartiene a quel capitolo del cosiddetto mostrificio italiano che vede progettate mostre-cassetta di bassissimo livello  con l’inserimento di un qualche  capolavoro, e poi di quell’artista poche cose dozzinali.  Ma sentite cosa è successo poco più di un mese fa ad Assisi,  e la notizia non solo è sfuggita a tv e giornali ma neppure il Ministero dei Beni e delle Attività culturali s’è degnato di posizionarla sul suo sito dove […]

  

Aboliamo il Ministero dei Beni Culturali e accorpiamolo al Ministero dell’Istruzione e dell’Università. Il ministro Bray a casa. Prendiamo esempio da Berlino.

Gira e rigira non se ne fa nulla con questo Ministero, dirigenti e funzionari in rivolta, progetti zero, mancano soldi e idee. I soldi mancano persino per pagare la luce elettrica (bollette non pagate per 40 milioni di euro). Sarà bene che il Ministro Bray sia licenziato, il ministero chiuso e  accorpato al Ministero dell’Istruzione e dell’ Università com’era una volta. Mi si dirà, ma come si faranno a gestire tutti i beni culturali? Si crea una Direzione Generale all’Interno del Ministero dell’Università, proprio com’era in passato, a partire dall’era Spadolini.  Si può così risparmiare non poco, visto che le […]

  

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