Lo scultore Alberto Giacometti fra solitudine e angoscia. Alla Galleria Borghese di Roma i capolavori di questo grande maestro del Novecento.

La Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, diretta da Daniela Porro, presentano all’interno delle sale della Galleria Borghese, diretta da Anna Coliva, la mostra dello scultore svizzero Alberto Giacometti (Borgonovo di Stampa 1901- Coira 1996) dal titolo “Giacometti. La Scultura.” Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica la mostra è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e organizzata e prodotta da Arthemisia Group. Curata da Anna Coliva, direttrice della Galleria Borghese, e da Christian Klemm, illustre studioso dell’opera di Giacometti e realizzatore […]

  

E’ Renato Galbusera (Milano, 1950), l’artista dell’anno, figura di spessore dell’arte italiana e titolare della cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, che consegna a Milano un’opera storica lunga ben 25 metri.

                                     Renato Galbusera (Milano, 1950) è figura di spessore dell’arte italiana, titolare della cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, e soprattutto c’è da dire che per un’ intera vita non ha mai tradito l’immagine figurale, dando capacità di raccordo tra la grande rappresentazione figurale ad esempio del Sironi anteguerra con la nuova figurazione dei nostri tempi che, come salvata, offre al mondo dell’arte internazionale il volto vero di un’Italia che intende volgersi al futuro. Ora una sua mostra-installazione, un po’ inusuale epperciò nobile e consona col tempo, si è aperta nella hall della Fermata Repubblica del Passante […]

  

Marcello De Angelis con le impronte ha conquistato il mercato dell’arte. Una mostra a Milano alla PoliArt Contemporary lo pone artista dell’anno.

“Se l’esposizione è l’atto del porre all’esterno, del mostrare, del mettere a nudo, la parola suggerisce l’idea che ad essere esposta sia, innanzitutto, la propria pelle:ex-peau-sition”(Jean Luc Nancy). Il corpo nell’arte contemporanea è argomento di vasta significanza, anche perchè ci sono tanti corpi quanti sono gli artisti, gli spettatori e i collezionisti. Nel Novecento e oltre, le opere d’arte hanno spesso coinvolto il corpo, sia come creazione d’opera in sé stessa sia come relazione col mondo. Se consideriamo la mente come sede dell’intelletto, il corpo è mezzo di collegamento con il mondo, i sensi sono i canali di comunicazione, sicchè […]

  

Obama, un presidente che non ama l’arte. Non ha mai pensato ad avere una bella e importante collezione d’arte, ma ha l’hobby degli ortaggi che coltiva nel giardino della Casa Bianca.

         Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è infilato in una polemica che ha fatto il giro del mondo, per una dichiarazione di politica culturale che ha svelato quanto poca sia la cultura che gli appartiene. E con questo va agli ultimi posti nella classifica dei presidenti degli States. Ora, poiché non sa come tirare fuori l’America dalla congiuntura pesante che attraversa, stretta anche da una disoccupazione alle stelle, ecco che in Wisconsin per lanciare il suo piano di occupazione (Discorso sullo Stato dell’Unione), mentre teneva un discorso in un impianto General Electric, e spingere così l’industria manifatturiera, […]

  

Gli scatti di Agnes Prammer sono uno scenario di varia umanità. La mostra milanese della fotografa viennese lega ritratti, luoghi e storia.

Nella galleria Montrasio Arte a Milano, nell’Harlem Room, c’è la mostra “Human Atlas” di Agnes Prammer (Vienna, 1984), che ha anche il patrocinio del Forum Austriaco di Cultura (Milano). I lavori di Agnes Prammer sono caratterizzati da un intenso interesse per il linguaggio che si manifesta con l’uso di antiche tecniche fotografiche e con la realizzazione di libri d’artista. La sua indagine affronta diverse tematiche, quali la religione, i rituali, la cultura dei giovani, la rappresentazione delle donne, la morte, la natura, la globalizzazione e il tempo. Questo interesse la porta a spaziare dalla sociologia visuale, al ritratto fotografico, con […]

  

Giovanni Testori rivive in una grande mostra celebrativa a venti anni dalla morte; allestita proprio alla Compagnia del Disegno a Milano, cui donò la sua preziosa collaborazione, spazio che oggi si trova a festeggiare i quarant’anni di presenza nel panorama dell’arte italiana.

                                             La Compagnia del Disegno     festeggia quest’anno i suoi primi     quarant’anni di presenza nel panorama culturale della realtà milanese. Era il 1973, quando la galleria d’arte apriva le sue stanze al pubblico, in un cortile signorile, con porte finestre dalle quali si poteva accedere ad un giardino roccioso e suggestivo. In questi quarant’anni ha mantenuto gli indirizzi che avevano caratterizzato i primi anni di ricerca artistica, con una serie di mostre che portavano alla luce grandi artisti dimenticati e altre che presentavano nuovi artisti, ad esempio Vallorz e Federica Galli. E’ arrivata poi la preziosa e originalissima collaborazione di Giovanni […]

  

Jean-Michael Basquiat nudo, immortalato dalla sua compagna. Scatti che si leggono in una incredibile e inedita mostra newyorkese.

Torno da New York dove tra il nuovo delle mostre ho potuto vedere l’interessante esposizione presso la galleria di Soho The Suzanne Geiss Company, al numero 76 di Grand Street, interamente dedicata a Jean-Michael Basquiat (1960-1988), incredibile artista graffitista americano che firmava i muri di New York con il nome SAMO acronimo di SAMe old shit(letteralmente “sempre la stessa merda”). Ebbene la mostra lascia leggere una parte intensa della vita di Basquiat, ha per titolo “Reclining Nude” ed è stata voluta da Paige Powell, fotografa, curatrice e attivista per i diritti animali, che nel 1980 decise di trasferirsi da Portland […]

  

Il Seicento lombardo fra realismo, gloria, passione e dramma. Una mostra di capolavori alla Pinacoteca di Brera racconta uno dei periodi più intensi, teatrali ed espressivi della nostra storia dell’arte.

Risale al 1973 l’ultima mostra sui dipinti del Seicento lombardo a Palazzo Reale, curata da Mina Gregori, Marco Rosci, Giovanni Testori e Filippo Maria Ferro. Oggi la Pinacoteca milanese ospita una nuova mostra temporanea dedicata a questo periodo artistico. “Faceva male tenerle nei depositi queste opere“, ha detto all’apertura dell’esposizione Sandrina Bandera,direttrice della Pinacoteca di Brera e Soprintendente per il Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Milano, ricordando la fatica e l’impegno che gli enti pubblici sono costretti a mettere in campo per fronteggiare gli ingenti tagli ai fondi per la cultura. E’ così che oggi la Pinacoteca ospita la […]

  

Gli scatti di Lewis Hine, padre della fotografia sociale. Ha costruito la nazione americana fotografando immigrati e operai; e sul lavoro minorile ha commosso il mondo.

Per la prima volta a Milano,nella sede del CMC di via Zebedia 2 , la grandiosa mostra di “LEWIS HINE. Costruire una nazione. Geografia umana e ideale”, con 60 scatti originali del padre della fotografia sociale moderna, provenienti dalla Collezione Rosenblum di New York: dai famosi Operai dell’Empire State Building agli Immigrati di Ellis Island, dal Reportage di Pittsbourgh, al Lavoro minorile in Pennsylvania, North Carolina e Virginia. La rassegna, curata da Enrica Viganò e ideata da Camillo Fornasieri, fa parte dell’iniziativa Autunno Americano del Comune di Milano e si svolge con la partecipazione e il Patrocinio del Consolato Americano […]

  

Il Parlamento spostiamolo all’Eur e Palazzo Montecitorio e Palazzo Madama diventino Musei dello Stato.

Il Paese Italia sta affondando, salvagente non se ne trovano, anzi pare sia finita anche la scorta e, intanto, il Buco Nero in cui il nostro paese si è infilato non sappiamo dove ci porterà, anzi è difficile prevederlo. E allora i consigli degli intellettuali li vogliamo ascoltare o no? In passato hanno lasciato segni memorabili. Quelli beninteso che hanno dato lustro all’industria italiana nel Novecento ad iniziare dalla Fondazione Olivetti e poi dalla Fondazione Agnelli. Si chiedono da più parti riforme, riforme, riforme, ma quali riforme? Semplice Utopia. Guido Ceronetti,notissimo intellettuale, poeta, filosofo, scrittore, giornalista e drammaturgo, sul Corriere […]

  

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