L’epoca d’oro della pittura a Napoli nel XVII secolo in mostra al Museo francese di Montpellier. Capolavori italiani da Ribera(lo Spagnoletto) a Giordano.

    Il museo Fabre di Montpellier-Mèditerranèe Metropole presenta “L’epoca d’oro della Pittura a Napoli, da Ribera a Giordano”, dal 20 giugno all’11 ottobre 2015.Questa mostra propone un panorama completo su uno dei periodi più felici dell’arte italiana, quando, nel corso del XVIIesimo secolo, la pittura napoletana deteneva un ruolo centrale in Europa, sviluppandosi dal Naturalismo al Barocco. L’esposizione riunisce 84 opere maggiori, provenienti da prestigiosi musei francesi e stranieri – con un contributo eccezionale dei musei napoletani -, e permette di apprezzare uno dei più grandi geni del secolo, Jusepe de Ribera, soprannominato “lo Spagnoletto”. Drammatizzazione della luce, concretezza […]

  

Gherardo delle Notti, il pittore olandese famoso per “le scene a lume di candela”, che amava Caravaggio, in mostra agli Uffizi a Firenze.

Nella tarda primavera del 1620 Gerrit van Honthorst (Gherardo delle Notti) se ne andò improvvisamente da Roma, giacchè era da circa dieci anni che risiedeva in Italia. Vi era giunto all’inizio del secondo decennio del XVII secolo (1610-1611 circa). Il giovane artista nordico era rimasto folgorato dal naturalismo del Merisi, e l’accostamento alla rivoluzione caravaggesca fu pressoché immediato per via della forza e della crudezza. Poi il suo stile raggiunse prove eccelse e virtuose specie nelle scene a lume di notte (da qui il soprannome Gherardo delle Notti).Non a caso la prima mostra al mondo dedicata a Honthorst si apre […]

  

Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo a Palazzo Barberini a Roma.

                                                      A  Palazzo Barberini è in corso la straordinaria mostra che Sir Denis Mahon aveva desiderato per il suo centesimo compleanno, che ricorre  proprio durante il periodo più intenso delle attività del Semestre Europeo a Presidenza Italiana, grazie alla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, diretta da Daniela Porro, realizzata dalla società Beni Culturali e con il sostegno di The Sir Denis Mahon Charitable Trust, a cura di Anna Coliva, direttrice della Galleria […]

  

I Papi della Speranza. A Castel Sant’Angelo a Roma la superba mostra sull’arte e la religiosità nella Roma del ‘600.

                   A Roma fino a tardo autunno è possibile vedere , a Castel Sant’Angelo, la trentatreesima edizione della Mostra Europea del Turismo e delle Tradizioni Culturali, organizzata quest’anno per onorare il I° anniversario dell’elezione di Papa Francesco, e quindi segnale di devoto omaggio e gratitudine al nuovo Pontefice. La mostra, intitolata “I PAPI DELLA SPERANZA – Arte e religiosità nella Roma del ‘600” realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è organizzata dal Centro Europeo per il Turismo presieduto da Giuseppe Lepore in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale […]

  

Andrea Boyer, pittore e fotografo milanese, ritorna alla fotografia con una mostra di raffinata professionalità. In ogni scatto luce e tempo raccontano l’esistenza.

Di mostre su Andrea Boyer Milano,1956) pittore ne abbiamo recensite varie, specie quando ha esposto con cadenze mirate alla Compagnia del Disegno presentato da Giovanni Testori. Ma Boyer non ha solo la pittura per amante, anche la fotografia ha catturato da sempre la sua sensibilità. Ora con il titolo “La luce del tempo” fa vivere una bellissima mostra di fotografia, che è come la parte gemella della pittura, alla RB contemporary in Foro Buonaparte a Milano. La luce è il suo pennello fotografico, con essa ritaglia i soggetti prescelti e li rende più vivi che mai. La fotografia con Boyer […]

  

L’arte della politica e la politica dell’arte. Il tradimento.

Giuda guidò la folla selvaggia dei giudei nel giardino, dove egli identificò Cristo con un bacio. Dopo il bacio, Gesù guardò Giuda negli occhi e disse: “Giuda, tradisci il Figlio dell’uomo con un bacio?” (Luca 22:48). Il tradimento di Giuda era così scellerato, così diabolico, che uno dei padri della chiesa ebbe a dire: “Sarebbe stato meglio per il mondo, specialmente per i figlioli di Dio, che Giuda fosse stato solo nella sua trasgressione, che non ci fossero state altre persone sleali oltre a lui”. In altre parole: sarebbe stato bene se ci fosse stato solo un Giuda. Ma la […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2022
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>